Ultimissime sulla vertenza Saremar: 

 

 

Data Partito o Movimento Titolo

12 Maggio 2009

 

Comunisti Italiani
No ai nuovi tagli alla Saremar


 

Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori Saremar e condividiamo la presa di posizione e le motivazioni del sindacato SDL riguardo lo stato di agitazione di 48 ore del 26 Maggio prossimo.
La già precaria situazione attuale non solo rischia di non essere risolta, come invece promesso in campagna elettorale, ma aggravata dalle assurde intenzioni del Ministro ai Trasporti Matteoli. Lo stesso oltre ad aver tradito gli impegni presi, infierisce con un probabile ulteiore taglio di ben 10 corse e la conseguente perdita di posti di lavoro e disagi agli utenti, in un territorio già in crisi occupazionale e che attende che le roboanti promesse elettorali siano finalmente mentenute. Purtroppo anche in questo caso c'è un silenzio assordante della regione che si limita a viaggi di cortesia a Roma da Berlusconi, per poi riportare semplici e vuote promesse senza un minimo di autorevolezza. Visti i precedenti casi, ben noti ai maddalenini e  ai sardi, oramai risulta difficile , se non impossibilie, credere ai soliti proclami e presunte rassicurazioni del governo, molto più simili a slogan elettorali in vista delle imminenti elezioni europee.  L'unica strada possibile, senza scelta, rimane lo sciopero generale e manifestare contro il totale disinteresse della regione e del governo nei confronti della Sardegna e La Maddalena. Ribadiamo ancora una volta la necessità di proseguire nella prova di unità data dalla comunità maddalenina già dimostrata in occasione della protesta cittadina contro lo scippo del G8. Auspichiamo una continuità di quella protesta unitaria, senza divisioni politiche, e portare avanti una grande vertenza comune-provincia nei confronti di stato e (purtroppo) regione sarda, a meno che il governatore e la sua giunta non "rialzino la testa" per essere al fianco dei maddalenini e prestare loro la massima attenzione esattamente come lo era sempre la precedente amministrazione Soru. Se tutti faranno la loro parte e il loro dovere, questo paese avrà ancora un futuro: e in nome di questo dobbiamo lottare e mettere al primo posto sempre e solo gli interessi dell'isola e dei maddalenini, e non quelli di partito o di schieramento.
 
 
 
 

      IL SEGRETARIO

        (MARCO POGGI)

 

 

PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
,                                                                                                                SEZIONE GIOVANNI DEMURTAS 
 
 
La vertenza Saremar è sempre di drammatica attualità, con gli ormai noti tagli alle corse e al personale da noi più volte denunciato e combattuto, anche quando nel governo precedente il Ministro dei Trasporti apparteneva al nostro partito. Senza voler cadere in nessun tipo di autocelebrazione, ricordiamo ai cittadini che la nostra priorità è sempre stata la risoluzione del problema dei collegamenti e non quello di servitori del proprio schieramento politico: purtroppo dobbiamo amaramente constatare che attualmente con il nuovo governo di centrodestra la situazione sta peggiorando con l'assoluto silenzio e indifferenza delle forse politiche locali del PDL, impegnate solamente a difendere le false promesse mai mantenute dal governo Berlusconi. Siamo sconcertati da questo comportamento per nulla coerente che dimostra anche in questa occasione che i problemi dell'isola sono solo utili per facili strumentalizzazioni in campagna elettorale e poi rimane un disarmante menefreghismo! La vertenza Saremar creata dal Governo Berlusconi e lasciata in eredità al successivo governo Prodi, non fu mai risolta, e oggi il nuovo Ministro dei Trasporti Matteoli, le cui qualità le abbiamo già provate quando era Ministro dell'Ambiente, preannuncia ulteriori e clamorosi tagli: dalle attuali 21 corse con due traghetti in uso si passerebbe a solamente 11 corse con un solo traghetto: con conseguenti ulteriori tagli dei lavoratori marittimi e disagi per gli utenti. Abbiamo apprezzato l'immediata presa di posizione del Sindaco Comiti e della regione sarda, naturalmente fortemente contrari a questo umiliante e nuovo taglio della Saremar, da parte nostra come in passato e indipendentemente dallo schieramento politico, continueremo la battaglia a favore della dignità dei maddalenini penalizzati da un servizio pubblico dei trasporti inadeguato e insufficiente. Saremo al fianco dei marittimi e di tutti coloro che non vogliono subire e obbedire alle segreterie politiche, siamo solidali con lo stato di agitazione del sindacato SDL, auspichiamo una forte protesta unitaria insieme alle istituzioni che già si sono mosse e sicuramente non si fermeranno. Il silenzio assordante dei partiti del centrodestra maddalenino è gravisimo, non si può preferire la servile fedeltà alla dignità dei cittadini, inoltre è fortemente scorretto criticare solo quando al governo c'è lo schieramento politico avversario e rimanere in silenzio quando gli stessi provvedimenti contro La Maddalena vengono presi dal governo amico: tutto questo è inammissibile! Visto che la speranza è sempre l'ultima a morire, ci auguriamo che questi partiti assenti e indifferenti fino a oggi, si sveglino dal letargo, e senza strumentalizzare i problemi veri come abitualmente sono capaci di fare, si uniscano alle proteste del Comune, della Provincia, della Regione, del nostro partito e dei sindacati di categoria, per opporsi alla politica dei tagli del governo e della perdita di nuovi posti di lavoro. 
 
 
 
 
 
 
                                                                                                                                                                           MARCO POGGI
                                                                                                                                                                         (Segretario PDCI)
 

 

 

 

 

 

 

Il giorno 07 di questo mese ci sarà una riunione SDL: i marittimi in generale sono invitati tutti ma non solo si richiede la presenza delle altre OOSS locali , tale riunione averrà ,se concessa dalla Saremar ... sul M/T Saremar alle ore 14.00, altrimenti averrà nel Club Cagliari LMD.
Prego di divulgare la notizia in maniera tale che si partecipi numerosi , per poi prendere provvedimenti verso coloro che non danno
tutta quella ATTENZIONE che spetta per diritto ai Marittimi Saremar.


                           Vittorio  Verrascina 

 

       Comitato di lotta per la vertenza Saremar
 
 
Dopo lunghi periodi di false promesse, bugie e disinteresse totale delle forze politiche, definiamo incoraggiante e positivo il recente accordo di programma tra l'assessore comunale ai trasporti Belli e le compagnie marittime locali per la campagna "La Maddalena a 1 Euro" per incentivare l'arrivo dei turisti penalizzati pesantemente dall'eccessivo aumento delle tariffe. Ci auguriamo che questo rappresenti l'inizio di una nuova presa di coscienza del problema dei trasporti marittimi a La Maddalena, auspicando prossimamente un altra iniziativa di questo genere a favore dei residenti,fortemente penalizzati anche loro. Riteniamo incredibile e fuori da ogni logica che un passeggero residente arrivi a pagare fino a € 1,35 (oltre duemila delle vecchie lire!) per la tratta La Maddalena-Palau. Visto la sensibilità al problema dimostrata dall'assessore Belli, al quale rivolgiamo i nostri complimenti, chiediamo allo stesso di impegnarsi per arrivare all'obbiettivo che tutti attendendono da tempo: avere riconosciuta la continuità territoriale con costi azzerati o quasi per tutti i residenti, i quali devono avere il diritto di partire dall'isola senza subire una ingiustificata "batosta" rappresentata dal pagamento del biglietto. Perchè non prendere in considerazione e almeno esaminare, una proposta di continuità territoriale presentata l'anno passato da una compagnia privata che già opera a La Maddalena? Oppure se questa non viene ritenuta idonea o adatta, perchè non chiedere alla Regione Sardegna di finanziare questo progetto? Considerato che la stessa regione attualmente ha stanziato oltre due milioni di Euro all'anno per il servizio di collegamento notturno, il quale presenta non pochi disservizi con salti di corse e mezzi classificati non adeguati, riteniamo che uno sforzo di poco superiore possa essere fatto per consentire ai residenti di viaggiare gratis. La continuità territoriale non è un sogno così impossibile come vogliono farci credere, serve solamente la volontà politica. Inoltre auspichiamo che non venga dimenticata la vertenza Saremar, ai quali ribadiamo la nostra solidarietà per il trattamento a loro riservato sia dal precedente governo di centro-destra e sia dall'attuale governo di centro-sinistra. Pertanto in questo periodo di campagna elettorale è veramente difficile credere a chi ieri e oggi ha decretato il taglio di sette corse, la perdita di due equipaggi e l'aumento delle tariffe, difficile scegliere una preferenza da assegnare visto il totale menefreghismo dei partiti di governo e opposizione, ancora più difficile credere alle solite promesse. Presto assisteremo alle note passerelle dei vari deputati, senatori e sottosegretari ai quali chiediamo soltanto una cosa: meno faccia di bronzo e più lealtà e rispetto nei confronti dei marittimi saremar e dei suoi concittadini oramai stufi di essere presi in giro e inutilmente illusi da vecchi e arcinoti slogan elettorali!
 
 
 
                                                                                                        IL PRESIDENTE del Comitato
                                                                                                                           (Marco Poggi)

 

 

 

 

 

 

Comitato di lotta sulla vertenza Saremar
 
Si informa che il giorno Lunedì 3 Marzo alle ore 18.00, presso la sala conferenze di via XX Settembre (ex centro di aggregazione sociale), si svolgerà una conferenza stampa sul problema dei collegamenti marittimi e sulla vertenza Saremar. L'iniziativa di questo Comitato di lotta si rende necessaria per ribadire la grave situazione di stallo dell'argomento in oggetto, per fare un aggiornamento attuale e presentare nuove forme di protesta per continuare a sperare in una legittima continuità territoriale.
 
                                                                                                 

 

 

L'emendamento richiesto dalla giunta regionale sui trasporti è stato respinto dalla commissione Bilancio del Parlamento: chiedeva di anticipare al 31 Dicembre 2008 la scadenza della convenzione della Tirrenia. In questa occasione siamo d'accordo con la posizione della commissione e del Ministero dei Trasporti, il quale deve mantenere fede agli accordi siglati l'anno scorso che prevedeva la conferma della proroga fino al  2012. Accordi chiusi con i sindacati confederali nazionali, che hanno condiviso e compreso la preoccupazione di trovarsi troppi disoccupati nel caso passi in anticipo il progetto dell'Ass. regionale Broccia con l'appoggio della CGIL sarda. Sicuramente è preferibile avere quattro anni di tempo per avere maggiori possibilità di difendere i posti di lavoro, studiare il problema senza conclusioni avventate e con il coinvolgimento di tutte le istituzioni e delle parti sociali. Pertanto siamo contrari a pericolose "fughe in avanti" da parte dell'ass. Broccia, il quale ha un progetto  poco chiaro, poco trasparente e rischia di favorire un pericoloso monopolio privato, liquidando per sempre il servizio pubblico che, invece, deve essere salvaguardato e migliorato.  Precisiamo che non siamo contro le compagnie private e il loro legittimo diritto di esercitare il servizio nei collegamenti marittimi La Maddalenas-Palau, ma non saremo mai d'accordo sulla possibilità di far nascere qualsiasi tipo di monopolio sia pubblico che privato, per il bene degli utenti e dei lavoratori. Il governo in questa partita deve svolgere il suo ruolo in maniera determinante e non defilarsi, in particolare il Ministero del Tesoro non può tagliare i finanziamenti alla società pubblica di navigazione, legittimando alla stessa le decisioni di tagliare le corse, gli equipaggi e aumentare i costi del biglietto. La vertenza Saremar è giusta e questo comitato è nato proprio per sostenerla in tutte le sedi e con ogni forma di protesta, ma questo è un tema da affrontare seriamente con le dovute attenzioni e cautele, senza affrettate e pasticciate soluzioni come quella paventata dalla giunta regionale. Ci sono in gioco tanti posti di lavoro, il diritto alla continuità territoriale e il rispetto di una comunità che non deve essere ulteriormente penalizzata dalla sua insularità. Per questo motivo non concordiamo con la soppressione del servizio pubblico tramite un poco chiaro "bando di gara internazionale", come migliore soluzione per risolvere il problema.  Auspichiamo una maggiore attenzione della regione sarda nel valutare questa ipotesi e chiediamo all'ass. Broccia di spiegare, tramite una conferenza di serizi da svolgersi a La Maddalena, in modo chiaro e senza segreti quale sia la sua vera idea programmatica per salvaguardare le esigenze dell'isola e dei lavoratori riguardo il servizio dei trasporti marittimi, ricordando che per i maddalenini quest'ultimo risulta  l'unico mezzo di collegamento con il resto della Sardegna senza, per il momento, alcuna alternativa.
 
 
 
 
                                                                   Comitato di lotta sulla vertenza Saremar

 

 

 

 

 

 

     PDCI-SINISTRA AUTONOMISTA 
                 sez. "Giovanni Demurtas"  La Maddalena
 
 
Come promesso e programmato, visto il perdurare dei problemi riguardo il trasporto e i collegamenti marittimi La Maddalena-Palau, abbiamo costituito un "Comitato di Lotta" aperto a nuove e ulteriori presenze da parte di tutti coloro che non vogliono rassegnarsi alla politica del tagli del Governo e della Regione. Il comitato è temporaneamente rappresentato, oltre che dal nostro gruppo politico della Sinistra Autonomista, da lavoratori marittimi e non, studenti, disoccupati, precari, consiglieri comunali, sindacalisti e liberi cittadini. Ad esso con le auspicabili integrazioni che verranno, spetterà il compito di portare avanti la vertenza Saremar perchè oramai siamo stanchi di subire le insostenibili conseguenze dei tagli di corse e personale, e le esose tariffe su linea sovvenzionata dove si applicano costi maggiori rispetto a quanto la stessa società chiede sul resto delle altre linee. Questa è anche una risposta alla comunicazione del Ministero dei Trasporti fatta pervenire nei giorni scorsi al Presidente del consiglio comunale e al Sindaco  dove, in modo secondo noi provocatorio e ingiustificato, il ministero replicando all'ordine del giorno approvato all'unanimità il 29 Agosto 2007, dichiara tra l'altro che non abbiamo motivo di lamentarci in quanto, secondo loro, hanno limitato il più possibile i disagi e vorrebbero quasi farci credere che gli aumenti dei costi dei biglietti sono giustificati come i tagli delle corse e del personale, anzi addirittura il ministero velatamente minaccia ulteriori e possibili tagli! Pertanto non bisogna assolutamente mollare, nonostante i colpevoli silenzi dell'assessore regionale ai trasporti Broccia, e di quei sindacati e partiti legati politicamente ad una parte della giunta regionale e al governo. Questo tipo di comportamento non ci appartiene, anzi abbiamo intenzione di inasprire questa lotta con nuovi strumenti di vera democrazia partecipata come il "Comitato di Lotta" che avrà il compito di pianificare nuove proposte sul tema in oggetto. La Regione e il Governo devono adempiere ai loro doveri istituzionali di controllo sulle tariffe Saremar, con particolare riferimento alle linee sovvenzionate, verificando la corrispondenza tra le tariffe praticate e gli indirizzi amministrativi e legislativi. Inoltre basta con la riduzione degli equipaggi, oltretutto illegale visto l'orario di lavoro dei marittimi ben superiore alle norme di sicurezza previste dal contratto nazionale. Chiediamo il raddoppio del personale e il ripristino delle sette corse cancellate, fatto di per sè positivo anche per dare occupazione ai tanti precari di detta società.
Tanto premesso invitiamo tutti coloro che si sentono vicini a tale vertenza e che non vogliono continuare a subirne le conseguenze in silenzio, ad aderire a questo comitato di lotta per fornire il loro contributo affinchè il collegamento marittimo locale diventi a misura dei tempi, per affermare e sostenere un nuovo corso che veda al suo centro  il cittadino-utente e i suoi diritti. Nei prossimi giorni organizzeremo una conferenza stampa per presentare ufficialmente la nascita del Comitato di Lotta e i suoi imminenti programmi e obbiettivi.
 
 
 
 

 

 

 

 

        SINISTRA  AUTONOMISTA
 
Ringraziamo pubblicamente i cittadini, i sindacati di categoria, il Sindaco e tutti i consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione, che con la loro partecipazione hanno contribuito al successo della manifestazione del 20 Settembre scorso  contro i tagli Saremar. Ribadiamo che l'unica nota stonata di quel giorno è stata l'assenza ingiustificata della CGIL, perchè regolarmente e tempestivamente invitata oltre che aver avuto dagli stessi rappresentanti dei marittimi l'assicurazione della loro adesione. Dispiace dover evidenziare questi atteggiamenti incomprensibili, ma auspichiamo la fine, una volta per tutte, delle divisioni e dei contrasti principalmente di tipo personale con le solite e infinite polemiche. Per questo motivo evitiamo, per quanto sia possibile, di ribattere come forse meriterebbe, alle derilanti dichiarazioni del Sig. Lorenzo Porqueddu della segreteria confederale della CGIL Gallura. Anzi lo ringraziamo per il bellissimo, quanto involontario, complimento: quando rimarca che il Ministro ai Trasporti Bianchi è dello stesso nostro partito non fa' altro che dare ancora più valore alla nostra prova di coerenza e lealtà, visto che noi abbiamo avuto l'onestà politica di autosospenderci proprio per i motivi e le accuse fatte da Porqueddu nei confronti " dei silenzi della politica e dalla mancanza di risposte adeguate". Peccato che non si possa dire altrettanto di lui e del suo sindacato, oltre che dei suoi amici di Rifondazione, della quale egli stesso rappresenta una sorta di "gagliardetto"! A proposito perchè non ci spiega che fine ha fatto la tanto strombazzata cabina di regia? Sappiamo bene tutti dell'autentico bluff di quella iniziativa, ma a differenza della nostra posizione ugualmente critica, non abbiamo riscontrato nessuna presa di posizione, evidentemente abbiamo ragione quando denunciamo il supino servilismo dei rappresentanti politici, e in questo caso sindacali, nei confronti del governo amico che penalizza i lavoratori e i disoccupati. Il fatto politico importante, per noi motivo di orgoglio e soddisfazione, rimane quello che sono stati proprio gli stessi marittimi e alcuni rappresentanti sindacali di categoria a chiederci espressamente e insistentemente di organizzare la manifestazione del 20 Settebre scorso, perchè come detto da loro stessi "si sentono abbandonati da tutti gli altri partiti e da alcuni sindacati, mentre noi abbiamo dimostrato con coerenza di essere sempre vicini ai loro problemi indipendentemente dal colore politico del ministro e dell'assessore regionale ai trasporti". Questo dovrebbe indurre Porqueddu e il suo sindacato, insieme a tutte le forze politiche locali, ha farsi un attento esame di coscienza e riflettere con obbiettività e meno faziosità sullo loro evidente perdita di fiducia da parte dei lavoratori, invece di avventurarsi in accuse infondate verso chi è abituato a fare attività politica senza fini e interessi personali come abbiamo sempre dimostrato fino a oggi. Pertanto forti di questa fiducia e attestati di stima ricevuti anche dai rappresentati della FILT-CGIL, continueremo con le forme di lotta, con buona pace di Porqueddu e di tutti i servi di partito locali che continuano nel loro letargo, salvo poi risvegliarsi solamente quando, per esempio, devono distribuire e assegnare poltrone all'ente Parco: purtroppo queste sono le loro priorità!!!  Meglio fermarsi qui perchè altrimenti senza volerlo scenderemo al mediocre livello polemico voluto e fomentato da chi purtroppo non ha altro da offrire e da dire;  invece per tornare a parlare di argomenti più seri e interessanti, anticipiamo che stiamo organizzando una nuova iniziativa di protesta ancora più forte della precedente insieme ai lavoratori e ai loro sindacati di categoria, cioè con tutti coloro che non vogliono rassegnarsi alla perdita di quaranta posti di lavoro, del taglio delle sette corse e dell' aumento delle tariffe, anche in questo caso saranno tutti invitati indistintamente. Eventuali assenze e defezioni non potranno mai essere imputate agli organizzatori ma solamente alla pochezza e insensibilità riguardo la vertenza in oggetto.
 
 
 
                                                                                                                 MARCO POGGI
 

 

 

                  Sinistra Autonomista
                          La Maddalena (OT)
 
 
 
Informiamo che Giovedì 20 Settembre 2007 alle ore 9.30 presso il porto commerciale di La Maddalena (vicino alla colonna Garibaldi) si svolgerà una importante manifestazione di protesta contro i tagli delle corse Saremar, la perdita di quaranta posti di lavoro e l'aumento del costo del biglietto. Questa nuova forma di lotta si rende necessaria visto il perdurare dell'insostenibile situazione dei trasporti pubblici locali e contro l'immobilismo e le bugie del ministero dei Trasporti con la pesante complicità dell'assessore regionale Broccia. Ancora oggi dopo oltre un anno non abbiamo ancora compreso quale sia la reale volontà e progetto della regione sarda, e per quale motivo La Maddalena sia rimasta l'unica isola minore ad avere i tagli in oggetto mentre nel resto d'Italia le altre isole con l'identico problema hanno goduto della proroga senza nessun tipo di riduzioni e penalizzazioni ai danni delle popolazioni locali e non residenti. La nostra protesta riguarda anche le mancate promesse del governo e del ministro competente, oltre che l'ingiustificato disinteresse delle forze politiche al problema dei trasporti. Come promesso questa stagione sarà ricca di azioni di protesta e proseguiranno in futuro, anche riguardo le altre situazioni di crisi dell'isola, fino a quando Governo e Regione non si assumeranno le dovute responsabilità e inizieranno finalmente ad affrontare seriamente lo stato di crisi di La Maddalena con decisoni concrete senza inutili promesse e slogan di tipo elettorale!
Vista l'importanza dell'argomento della manifestazione invitiamo la cittadinanza, le forze politiche e sindacali a partecipare in maniera compatta e unita senza divisioni di nessun tipo. Ringraziamo anticipatamente a nome dell'intera organizzazione quanti vorranno partecipare e onorarci della loro presenza.
 
 
 
                                                                                                     "La Sinistra Autonomista
                                                                       di La Maddalena"

<<<<Ministro avvisato, mezzo salavato. Parola di PdCI (leggi qui) >>>>

 

 

 

 

12 settembre 2007 Sindacato dei lavoratori (SDL) Saremar: Proclamazione sciopero
   Sicuri della vostra tempestività nel dare notizia ringrazio anticipatamente.
Come coordinatore provinciale Olbia /Tempio continuo a sostenere l'indifferenza da parte del Governo Centrale e quello Regionale in tutte quelle che sono le problematiche  che affliggono l'Isola di La Maddalena agendo in particolar modo in quelli che sono i collegamenti marittimi , invito tramite gli organi di comunicazione  il presidenrte della Provincia O/T Pietrina Murrighile in un suo forte intervento presso la Regione e perchè no anche presso il governo centrale affinchè si ripristini il tutto.
approfitto  nel comunicare che a tutt'oggi nella società Saremar vi sono lavoratori precari ,padri di famiglia che prestano servizio da ben 20 anni ,per questo a breve tempo come Sdl avvieremo un'avvertenza contro la stessa società .
Distinti saluti .
 

Verrascina Vittorio

Sindacato dei lavoratori (SDL)

Sindacato dei Lavoratori  Sede Nazionale:Via Laurentina, 185 00142 ROMA tel.0659640004

Fax 0654070448  info@sdlintercategiorale.it  segreterianazionale@sdlintercategoriale.it  Segreteria Nazionale Settore Mare: Via Cesare Battisti, 57 T/Greco 80059 (NA) tel/fax 0818497234 segr.naz.sett.mare@sdlintercategoriale 

Segreteria provincia Olbia- Tempio

La Maddalena ,13.09.07

 

Oggetto:      traghetto Saremar in avaria nella tratta la maddalena-palau

 

 

 

 Il moto traghetto ISOLA DI CAPRERA , un unità della Società Saremar S.p.A per motivi a noi ancora sconosciuti ,oggi non ha effettuato le ultime quattro corse della giornata :

 15.30 -16.30- 17.30- 18.30.

Come Organizzazione  Sindacale scrivente riteniamo vergognoso che una società pubblica che percepisce una sovvenzione da parte dello Stato non abbia una nave in sostituzione per intervenire  in casi di anomalie ,garantendo cosi la vera continuità territoriale .

Approfittiamo nel ricordare che il giorno 20 e 21 del m.c è stato proclamato dalla presente uno sciopero dove le motivazioni sono le seguenti :

Perdita quaranta posti di lavoro

Soppressione di sette corse notturne e sicurezza

 Con l’occasione si ringrazia il Governo centrale, la Regione Sardegna , la Provincia Olbia- Tempio   sperando in un breve futuro , una loro tempestività nel  risolvere le problematiche allegate allo sciopero.

 

Distinti saluti.

 

 

 

Il Coordinatore prov.le SdL   Olbia/Tempio                                                                                     

       Vittorio Verrascina                                                                                    

 

 

Il consiglio comunale Mercoledì 29 Agosto 2007  vota all'unanimità un importante ordine del giorno relativo alla vertenza Saremar

 

 

 

 

Partito dei Comunisti Italiani - sezione Che Guevara - La Maddalena
 
 
Venerdì 29 Settembre 2006 a notte inoltrata è stata varata la manovra finanziaria 2006, come da noi anticipato in tempi precedenti, il Ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi ha presentato l'emendamento per il rifinanziamento della saremar lasciando invariate le corse e gli equipaggi per ulteriori tre mesi, fino al 31 Dicembre 2006. Questa proroga sarà necessaria al Ministro per affrontare e chiudere definitivamente la vertenza, pertanto ferma restando la soddisfazione del risultato ottenuto, da oggi saremo quanto mai attenti e attivi per seguire e sollecitare una positiva fine di questa vertenza. Cogliamo l'occasione per  precisare che quando la nostra sezione si assume la responsabilità e l'impegno di comunicare e anticipare tali risultati, come sempre nostra buona abitudine, questo avviene perchè supportata da atti reali e concreti senza timori di smentita. Auspichiamo che in questa fase tutti i sindacati di categoria svolgano il loro prezioso e importante ruolo istituzionale senza opportunismi politici e indipendentemente dalle simpatie ideologiche e di schieramento, per il rispetto e la serietà del problema e dei lavoratori coinvolti. Con questo stesso spirito costruttivo e unitario è necessario ora affrontare le altre varie emergenze dell'isola senza catastrofismi e auto-flagellarsi inutimente. Ribadiamo ancora una volta il nostro appello alle altre forze politiche locali, soprattutto quelle del centrosinistra perchè al governo insieme a noi, di attivarsi e sollecitare i loro rispettivi esponenti del governo Prodi, seguendo il nostro esempio, per sostenere il rilancio e la riconversione economica di La Maddalena. Il confronto con le istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali sono una realtà necessaria e senza alternative, coloro che ancora non comprendono questo e sognano "elezioni anticipate" e bene che si mettano l'anima in pace e imparino a rispettare il voto degli elettori. Ogni stagione ha i suoi tempi e connotazioni, adesso il tempo della campagna elettorale è finita insieme a tutte le polemiche, e Sindaco, giunta regionale e provinciale insieme al governo hanno il diritto e il dovere di amministrare per cinque anni fino al termine del loro mandato istituzionale. 
 
 
 
                                                                                Marco Poggi
                                                                          (segretario sezione)  

 

 

     

Conferenza stampa al termine della riunione che ha varato la legge Finanziaria 2007

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Scrivi opinioni, idee e segnalazioni al Ministro Bianchi:

E-mail:stampa.bianchi@infrastrutturetrasporti.it
E-mail:segreteria.bianchi@infrastrutturetrasporti.it

 

Partito dei Comunisti Italiani - sez. Che Guevara - La Maddalena
 
Con il mese di Settembre arriva l'importante appuntamento della ri-discussione del noto provvedimento di ridimensionamento delle corse Saremar, sospeso per tutta l'estate grazie al pronto intervento del Ministro Alessandro Bianchi. Questo sgradito regalo ereditato dal governo Berlusconi, presto sarà discusso dal nuovo governo Prodi, dunque anche in questo caso ci siamo attivati tempestivamente per incontrare il Ministro dei Trasporti, così come avevamo già fatto prima dell'inizio dell'estate, per portare e ribadire le rivendicazioni già presentate precedentemente. Il giorno Martedì 12 Settembre 2006 a Roma, grazie a una iniziativa della nostra sezione e della segreteria regionale, una delegazione del PDCI guidata dal consilgiere regionale Salvatore Serra ha incontrato il Ministro Bianchi: tema dell'incontro ufficiale è stato la situazione dei trasporti e collegamenti della Sardegna, e nel caso specifico dei problemi di La Maddalena. In questa occasione abbiamo chiesto al Ministro il sostegno riguardo la vertenza Saremar  riassunta nei seguenti punti:
 
1) annullamento e ritiro definitivo del provvedimento di taglio delle corse e conseguente taglio del personale;
2) adeguamento e riduzione delle tariffe aumentate dalla Saremar che penalizzano fortemente i pendolari maddalenini costretti a viaggiare quotidianamente per motivi di studio e di lavoro, oltre che il resto degli utenti;
3) richiesta dell'applicazione della continuità territoriale per La Maddalena con conseguente rilancio del servizio pubblico;
4) salvaguardia dei posti di lavoro dei marittimi imbarcati e mantenimento delle attuali corse da parte della Saremar.
 
Il Ministro Bianchi ha ascoltato e accettato completamente le nostre legittime rivendicazioni, assicurandoci il massimo impegno e sostegno alla vertenza per ottenere un collegamento marittimo efficiente per tutti i cittadini, inoltre ha promesso la sua vicinanza ai problemi della Sardegna e di La Maddalena con la volontà di arrivare ad una definitiva soluzione positiva. Per quanto ci riguarda siamo fiduciosi e rimarremo in costante e diretto contatto con la segreteria del ministro per ogni eventuale problema o novità. Il nostro partito e la nostra sezione sono  a disposizione di tutti i diretti interessati e dei maddalenini per seguire l'evolversi della situazione della vertenza trasporti, e cogliamo l'occasione per inivitare le altre forze politiche maddalenine del centrosinistra a fare altrettanto per tutte le gravi emergenze dell'isola. Sarebbe finalmente un gesto di maturità e responsabilità per il bene del paese, sicuramente molto meglio  che sprecare tempo ed energie in inutili e logoranti polemiche, a tal proposito siamo disponibili a un confronto aperto con tutte le forze politiche di governo del centrosinistra per stilare un programma comune di interventi da mettere in atto immediatamente e riportare le nostre rivendicazioni al governo Prodi, insieme e d'accordo con le istituzioni regionali,provinciali e locali.
 
 
PDCI-SINISTRA AUTONOMISTA -SEZ. "Giovanni Demurtas"- La Maddalena
 
 
 oggetto: Incontro dell'on. Elias Vacca con il Ministro ai Trasporti Bianchi
 
 
In relazione alla irrisolta vertenza Saremar la nostra sezione, con l'appoggio della Federazione della Gallura e della segreteria regionale, ha promosso una nuova, ennesima, iniziativa volta a chiarire le vere responsabilità che fino a oggi hanno impedito la felice e definitiva soluzione della stessa. Entro la fine della prossima settimana  l'on. Elias Vacca incontrerà personalmente il Ministro ai Trasporti Bianchi a Roma, facendosi portavoce delle nostre rivendicazioni con il supporto della recente denuncia messa in atto dal Sindaco Angelo Comiti contro lo sconsiderato aumento del prezzo del biglietto della compagnia di navigazione Saremar che gode dei finanziamenti dello stato. Nonostante la delusione e l'amarezza per le mancate promesse il PDCI-Sinistra Autonomista di La Maddalena continuerà senza sosta ogni tipo di battaglia affinchè si ottenga il rispetto della continuità territoriale per la nostra isola e la salvaguardia dei posti di lavoro persi a causa del noto taglio delle corse Saremar. Ribadiamo la nostra posizione fortemenete critica nei confronti del Ministro Alessandro Bianchi, il quale è bene ricordare per onore della verità, risulta un indipendente non iscritto al nostro partito, ma, secondo noi, ugualmente responsabile e riferimento del PDCI del governo Prodi: evidentemente il suo operato è fin troppo "indipendente!"
Nei giorni successivi all'incontro in oggetto sarà nostra premura comunicare il risultato e le risposte ufficiali del governo e del ministero ricevute. Le stesse saranno esaminate e valutate con attenzione, in quanto in base ai contenuti espressi prenderemo ulteriori decisioni in merito, compreso l'eventualità, se necessario, di organizzare nuove e più aspre azioni di lotta e di protesta.
 
 
 
 
                                                                                                      IL SEGRETARIO
                                                                                                                              (MARCO POGGI)

 

 

 

Lettera di denuncia del Sindaco Angelo Comiti al Ministro ai Trasporti Bianchi e alla Procura della Repubblica contro l'aumento delle tariffe Saremar e il taglio delle corse nella tratta La Maddalena-Palau:

 

 

oggetto: Servizio di linea La Maddalena-Palau e viceversa. Applicazione tariffe.

 

Illustrissimo Signor Ministro,

vista la difficoltà di una composizione negoziata della vertenza Saremar sulla tratta di cui all'oggetto (ne sono prova i numerosi scioperi indetti dai marittimi e dalla collettività intera) chiedo il Suo autorevole intervento affinchè vengano ripristinate le regole minime di legalità nei confronti della compagnia sovvenzionata con capitale pubblico (circa sette milione di euro all'anno), adibita ad assolvere, più di ogni altro soggetto, al fondamentale compito della continuità territoriale a prezzi controllati. Le questioni che voglio sottoporre alla Sua attenzione, peraltro ben note alla Direzione Generale del Suo dicastero, sono fondamentalmente due:

La scelta unilaterale della Saremar di ridurre da 28 a 21 corse il collegamento fra La Maddalena e Palau, con conseguente taglio di circa quaranta unità lavorative, attesto che la fascia oraria nella quale espletare il servizio, anche questa scelta unilateralmente, va dalle ore 07,00 in partenza da La Maddalena, alle ore 19,45 in partenza da Palau. Tale scelta, oltre alla comoda contrazione occupazionale, comporta l'utilizzo del personale imbarcato per circa tredici ore giornaliere e un vuoto di "prestazione", da parte del vettore sovvenzionato con fondi pubblici, di circa undici ore giornaliere. Nelle ore di "buco Saremar", il servizio che consente a questa colletività di rimanere agganciata al mondo circostante (movimentazione per ragioni di lavoro, coincidenza con aerei, treni, autobus,ecc...) viene assolto dalla società privata Enermar e dalla società Delcomar che, grazie ad una sovvenzione regionale assicura i collegamenti notturni ogni ora, dalle 24.00 alle 5.00.

 

 

 

                                                              Angelo Comiti

 

 

 

Segr.

                                        Sindacato dei Lavoratori     

                                                                                                           Sinistra Autonomista

 

La  Maddalena  27.07.07                           

 

 CONFERENZA  STAMPA( con l’adesione della Sinistra Autonomista di La Maddalena)

 

 

 

ho ritenuto opportuno, come coordinatore SDL provinciale , dare conferenza di questo per intervenire ed affrontare ,naturalmente con l’aiuto di tutte le forze politiche, indifferentemente dai colori e ideali come ho sempre sostenuto, affinché si risolvano tutte quelle problematiche che per primis  subiscono i cittadini di La Maddalena.

 

Come ben sapete è da mesi che si e intrapreso la via degli scioperi e manifestazioni qualche d’uno forse ricorderà l’ultima del  2 GIUGNO , purtroppo questo non è bastato.

 

 Quindi non bisogna negare quella che è l’evidenza cioè una totale assenza della Regione e non meno quella del Governo centrale a discapito dell’ economia Isolana .

 

Rimango allibito, che ancora oggi forze politiche e sindacali non dichiarino espressamente il dissenso per la presa di posizione che hanno preso i governi ,dove penalizza molto ..oggi e moltissimo domani  ..tutti quanti in generale.

 

Continuo a percepire una situazione drastica che incombe sull’Isola,  non nascondo le mie preoccupazioni sul futuro della stessa, cioè vale a dire quel futuro dei nostri figli, nipoti ecc… dove saranno costretti ad affrontare molto probabilmente pesanti problematiche superiore alle nostre.

 Tengo inoltre a precisare che  fino a quando tutte le istituzioni responsabili non risanano a tempo breve i danni causati,  andando incontro a tutte quelle che sono le esigenze dei cittadini , commercianti grandi e piccole imprese e da non dimenticare i turisti, cioè coloro che per l’Isola sono una risorsa indispensabile.

 Questa Organizzazione Sindacale continuerà ad andare avanti , con scioperi , manifestazioni e altre iniziative del genere una delle tante e perché no …in gruppo andare a nuoto verso Palau, sempre come segno di protesta, chi c’e lo vieta visto l’eccessivo costo del biglietto…?

Per cercare di esprimermi al meglio ritengo elencare vari punti di disagio che abbiamo nell’isola

 

1)  l’elevatissimo costo del biglietto ,come ben sapete causato da una elevata tassa detta  bunkeraggio , dopo tante interventi da parte di tutti ……., la Regione ancora oggi non ha risolto la questione in merito .

Mi domando…La Regione dove?  perlomeno doveva intervenire pesantemente                                     verso il Ministro dei Trasporti  in maniera tale da imporre prezzi politici sui mezzi pubblici sovvenzionati, non faccio nome (quella Società S.p.A SAREMAR)

 

2) la soppressione delle corse ( notturne ) da parte della Saremar Società S.p.A  forse consigliata dalla TIRRENIA  che è la Madre, dove ancora oggi percepisce una sovvenzione dallo Stato ,e qui mi domando chi l’ha voluto?... Perché tagli al  Nord dove vi è più turismo e non al sud , chi vuole privatizzare tutto e perché… Datemi una mano voi a risolvere il rebus io non ci arrivo!!!

 

3) È la decisione  unilaterale presa da parte della Saremar , cioè quella che ha causato la perdita di due equipaggi vale a dire, perdita di una cinquantina  posti di lavoro fino ad oggi  non ripristinati anzi forse ne avverranno altri , ho fatto due calcoli circa 1.000.000 di euro che vengono a mancare nelle tasche dei cittadini .

Anche qui secondo me è colpa del governo centrale ed altri.

 

4) Altro grosso problema , Dipendenti della base U.S.A  devo ammetterlo, non sono bene addentrato alle problematiche, ma pur non avendo un rappresentante mi sento con responsabili sindacali del loro settore e darò il mio appoggio qualora dovessero prendere iniziative di lotta naturalmente in rispetto alle leggi.

Mi auguro che si  trovi un rimedio in un ‘alternativa non provvisoria ma bensì definitiva.

 

 Continuo a sostenere che le problematiche citate contribuiscono in quella che è un enorme fetta della crisi isolana dove tocca  più o meno grandi  piccoli e medi imprenditori ,lavoratori e per riflesso anche i pensionati si i pensionati …. insomma tutti .

 

 Per il bene dell’isola , se in breve anzi… anzi in brevissimo tempo  la Regione, la  Provincia e il Comune non affrontano immediatamente i problemi citati, convocherò in futuro tutte le forze politiche  locali  presso la sala comunale affinché una volta per tutte prendano una posizione giusta cioè quella di tutelare i cittadini .

Garantendo cosi più Dignità, sicurezza, e tutta quella tranquillità che occorre a tutti di  poter andare avanti e non solo a pochissime persone.

Ringrazio tutti voi per l’attenzione datami ringrazio i Segretari di Partito , quelli delle Organizzazioni Sindacali , tutte le forze dell’Ordine e tutti gli organi di stampa presenti.

Concludo… non siamo ne burattini  ne robot , dove i grandi ci pilotano ma siamo dei semplici e importanti ESSERI UMANI …la classe OPERAIA quel pilastro che tiene

In piedi tutto il sistema.

 

 

 

Il Presidente Soru e l'assessore dei Trasporti Sandro Broccia: no alla proroga della convenzione alla Tirrenia fino al 2012
Nella riforma del trasporto pubblico locale rientrano anche i collegamenti navali con le isole di La Maddalena e San Pietro, che giocano un ruolo niente affatto marginale nella questione Tirrenia.
Nave passeggeriLa Regione, attraverso il suo Presidente Renato Soru e l'Assessore dei Trasporti Sandro Broccia, ha espresso in più occasioni la propria contrarietà alla proroga della convenzione fino al 2012, concessa dal Governo alla compagnia guidata da Franco Pecorini.
Il concetto è semplice: a dispetto di cospicui finanziamenti statali, fino ad oggi Tirrenia ha impedito una vera continuità territoriale tra la Sardegna e la penisola sul fronte dei collegamenti navali, in particolare dal porto di Cagliari; per questo motivo la Regione vuole mettere in discussione il monopolio della compagnia napoletana e affidare le rotte da e per l'isola attraverso una gara internazionale.
L'obiettivo è aprire al mercato tutte le rotte, comprese le tratte con La Maddalena, San Pietro e la cittadina corsa di Bonifacio, attualmente gestite dalla Saremar, una delle compagnie regionali che fanno capo al gruppo Tirrenia. "Per assicurare i collegamenti con le nostre isole minori - ricorda l'assessore Broccia - Saremar riceve oltre 15 milioni di euro dallo Stato. In cambio, la qualità del servizio lascia molto a desiderare. Prendiamo in esame la tratta La Maddalena-Palau: il primo traghetto salpa alle ore 7, l'ultimo alle 19. Da Palau la prima corsa è alle 7.30, l'ultima alle 19.30. Questa non è continuità".
Nei mesi scorsi Broccia ha inviato una lettera al commissario europeo per i Trasporti Jacques Barrot, nella quale viene espressa la posizione di contrarietà della Regione sarda alla proroga della convenzione con la Tirrenia per altri quattro anni, come previsto dall'ultima legge finanziaria.
Dal canto suo la compagnia gioca a fare concorrenza ai privati sulle rotte più remunerative durante la stagione estiva, con le spalle coperte dai cospicui finanziamenti statali. "Il nodo centrale della questione è questo: Tirrenia esiste perché esiste la Sardegna", spiega l’Assessore. Lo testimoniano i numeri, illustrati da Broccia: "Il 35% del totale dei passeggeri trasportati dalla compagnia viaggia sulle linee da e per la Sardegna. Sono 5 milioni di passeggeri su un totale di 13 milioni. I passeggeri trasportati sulle sole linee regionali (gestite da Saremar) sono 2 milioni (il 25% del totale dei passeggeri che viaggiano sulle linee regionali). Giusto per fare un raffronto, i passeggeri trasportati dalla gemella Siremar in Sicilia sono 510 mila".
Alla luce di questi dati cosa vuole la Regione? "La Sardegna ha bisogno di migliorare sensibilmente la continuità territoriale via mare con la penisola attraverso il potenziamento dell'intera rete portuale sarda: un obiettivo che tra le altre cose ci consentirebbe di ridurre il traffico di tir e mezzi pesanti sulla 'Carlo Felice'; inoltre è necessaria una vera continuità interna con le isole di La Maddalena e San Pietro", dice l'assessore.
Ecco che diventa fondamentale il ricorso a una gara internazionale "aperta alle compagnie di navigazione che decidano di parteciparvi". "Spetta alla Regione sarda, con il contributo dello Stato – conclude Broccia –, fissare le regole in termini di individuazione delle rotte, del costo dei biglietti, dei tempi di percorrenza e della qualità del servizio".


 

Sinistra Autonomista - La Maddalena
 
 
Venerdì 27 Luglio 2007 la Sinistra Autonomista di La Maddalena aderirà allo sciopero dei marittimi Saremar organizzato dal Sindacato Dei Lavoratori (SDL) ribadendo per l'occasione la nostra incondizionata solidarietà ai dipendenti della società di navigazione pubblica. Invitiamo tutta la cittadinanza e le forze politiche-sindacali a fare altrettanto partecipando al sit-in di protesta presso il porto commerciale contro i tagli delle corse e dei posti di lavoro. Al termine della manifestazione si svolgerà una conferenza stampa alle ore 11.00 presso il salone consiliare , insieme ai sindacati di categoria, avente i seguenti argomenti:
 
1) iniziative da intraprendere riguardo la vertenza Saremar;
2) commenti sulle recenti posizioni espresse dall'ass. regionale ai trasporti Sandro Broccia;
3) ulteriori iniziative presso il Ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi;
4) richiesta applicazione della continuità territoriale per La Maddalena.
 
Auspichiamo una presenza massiccia e unitaria alla giornata di protesta per rivendicare il diritto di avere un servizio di trasporto pubblico all'altezza delle esigenze dell'isola contro qualsiasi tipo di monopolio.
 
 
 
 
 
 
 
 
                                                                                                                      Il Segretario
                                                                                                                      Marco Poggi 
 

 

 

 

 

Partito dei Comunisti Italiani - sez. Che Guevara - 
 
Ancora una volta dobbiamo esprimere il nostro profondo rammarico e grande amarezza per la situazione dei trasporti pubblici marittimi fortemente penalizzanti per La Maddalena. Sono trascorsi ben nove mesi dal provvedimento dei tagli alle corse Saremar, con perdita di circa cinquanta posti di lavoro, un aumento sconsiderato delle tariffe e gravi disagi riguardo i   collegamenti: un vero e proprio regresso sempre più inaccettabile! Adesso ,come se non bastasse, sarebbe pronto un altro colpo basso all'isola con la soppressione del moto-traghetto "Isola di Caprera" con probabili ulteriori tagli del personale e delle corse: nonostante le smentite ufficiali della Saremar, visto l'inaffidabilità di precedenti casi e promesse, rimaniamo allibiti e sconcertati!  Senza bisogno di ulteriori e approfondite analisi, sono perfettamente chiare le responsabilità di questa triste situazione con relativi nomi e cognomi dei colpevoli: l'assessore regionale ai trasporti Sandro Broccia che, a differenza dei suoi colleghi delle altre regioni interessate, fin dall'inizio si è disinteressato della vertenza e, anzi, si è opposto al paventato rinnovo del finanziamento con un ricorso alla Corte Europea di Bruxelles. Un atto irresponsabile da stigmatizzare, giustificato da un poco chiaro progetto di regionalizzare la società di navigazione e comunque non attuabile in tempi brevi. Nel frattempo La Maddalena continua ad essere l'unica isola minore d'Italia penalizzata dai tagli in corso, mentre le altre regioni grazie a un serio interessamento delle amministrazioni regionali e pressioni di ogni tipo con i loro parlamentari e senatori, hanno potuto godere della proroga. L'assordante silenzio delle forze politiche e l'incomprensibile divisione dei sindacati troppo spesso in ordine sparso, continuano a compromettere il futuro di questa vertenza. Il secondo colpevole, non per ordine di importanza ma solo per citazione, è il Ministro ai Trasporti Alessandro Bianchi che merita tutta la nostra delusione e disistima per la serie di bugie e false promesse espresse in questi nove mesi di vane attese e speranze. Senza ripercorrere la lunga cronaca delle nostre iniziative, intraprese sempre sorrette da grande fiducia, ora siamo arrivati all'amara conclusione di questa farsa, salvo clamorose novità. Purtroppo dobbiamo rassegnarci all'idea di essere rappresentati indegnamente con nessun rispetto nei nostri confronti e di tutti i maddalenini.  Per questo motivo inoltreremo un dura protesta ufficiale alla nostra segreteria nazionale, oltre che ai nostri capogruppo di Camera e Senato, per chiedere adeguate spiegazioni e comprendere il loro livello di consapevole responsabilità. Riguardo la vertenza Saremar proponiamo la costituzione di un "comitato di agitazione permanente" aperto a tutti coloro che vogliono continuare a lottare e sperare nella felice conclusione di questa insostenibile situazione, avendo il coraggio di intraprendere nuove azioni di protesta senza paura e senza servilismi e opportunismi politici, i quali fino ad oggi sono da considerare ugualmente colpevoli quasi come l'inconsistenza dei nostri rapprentanti istituzionali.
 
 
 
                                                                                                                  IL SEGRETARIO
                                                                                                                  MARCO POGGI

 

 

Mazzate al calor …Bianchi 

   

Se vuoi scrivere al Ministro Bianchi qui di seguito ci sono le sue caselle di posta elettronica: puoi protestare, dirgli di andare a casa, dirgli che la sua lauta indennità mensile sono soldi rubati allo stato, dirgli che è un ....., e tutto quello che vorresti se te lo trovassi davanti!!

  E-mail:stampa.bianchi@infrastrutturetrasporti.it
 
   E-mail:segreteria.bianchi@infrastrutturetrasporti.it

 

 

                                       

 
 
 

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