Satira politica e verità nascoste
Maddalenini
famosi su Internet: satira politica

UGO CAPPELLACCI NON E' IL MIO PRESIDENTE: VERGOGNA!

Parla
Vauro
qui
le vignette di Vauro ad AnnoZero
John
Most:
"Quanto più l'uomo è religioso, tanto più
crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più
ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile!"
Quando la realtà supera la fantasia... non Neri Marcorè, ma Maurizio
Gasparri, presidente dei senatori del PDL, ammette tranquillamente a Porta a
Porta (puntata del 10 febbraio 2009) che non capisce le leggi che vota....

Maddalenini
famosi su Internet: satira politica
Il signor JOSEPH RATZINGER, ora capo
del Vaticano, fa il saluto nazista al Terzo Reich di Adolf Hitler!
STOP
al Berlusca
:
trovato
finalmente il rimedio contro i torridi caldi estivi !
imprenditore
e politico populista, che ha un solo interesse: il SUO!
STOP
al Berlusca
:
trovato
finalmente il rimedio contro i torridi caldi estivi !
imprenditore
e politico populista, che ha un solo interesse: il SUO!
Imperativo:
Bloccare i (miei) processi!
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blog:litaliaodiaberlusconi
Berlusconi:"Faccio
politica di sinistra"
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berlusconi vattene!
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PARATA
MILITARE? NO GRAZIE!'
La
festa
della Repubblica è nata dalla Resistenza
BERLUSCONI HA VINTO !......... I SUOI SOLDI E
LE
SUE TELEVISIONI HANNO FATTO LA DIFFERENZA !
PREPARIAMOCI A SOFFRIRE.
ECCO CHI CI GOVERNERA'! GRAZIE ITALIOTI!
LA
GESTUALITA' DI UN GRANDE STATISTA
| "Bip,
Bip... BOOM! " |
|
Le mie magliette preferite
16
Apr. '08 - NEANCHE IL TEMPO DI FARE
IL GOVERNO E
IL NOSTRO SILVIO NAZIONALE FA' GIA' RETROMARCIA
SULLE COSE PROMESSE IN CAMPAGNA ELETTORALE:
CI SARANNO MISURE IMPOPOLARI, HA DICHIARATO OGGI |
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| D'ORA
IN POI E' MEGLIO PREPARARCI A QUELLO CHE CI ASPETTA... |
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| CONTINUA
LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE |
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Ora più che mai dobbiamo
continuare a spiegare agli Italiani chi è
il Berlusca, come ha fatto i soldi e perchè
è li. Valuteremo giorno per giorno quanto
di quello che ha promesso saprà
realizzare, non dobbiamo lasciare che si
comporti come se adesso fosse il padrone
nostro e dell'Italia.
NON MOLLIAMO, L'INFORMAZIONE CONTINUA....
1. IL CONFLITTO DI INTERESSI !
2. TUTTE LE PENSIONI A 1 MILIONE MINIMO
3. 1.500.000 POSTI NUOVI DI LAVORO
4. RIDUZIONE DELLE TASSE PER TUTTI ( non
solo per i ricchi )
5. ....TUTTO IL RESTO....  |
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Questo losco figuro, nei prossimi cinque anni sarà una delle
massime figure della Repubblica Italiana nata e fondata dopo aver
incenerito
il fascismo squadrista. Temiamo che questo sia solo l'inizio
di un periodo che devasterà il nostro paese e lo farà tornare indietro
di decenni.
A Roma, per festeggiare Alemanno Sindaco della città, degli idioti
nostalgici dell'olio di ricino hanno pensato bene di devastare il
monumento
in ricordo delle fosse Ardeatine.
Che vi aspettavate?!?
Quando un Partito politico arruola personaggi
che inneggiano al fascismo. Quando le parole usate in campagna
elettorale erano:
"Li prenderemo a calci nel culo".
Quando mafiosi che siedono in Senato promettono la riscrittura della
Resistenza per esaltare chi combatteva in camicia nera.
Quando beceri zerbini del potere scrivono libri per infamare i
partigiani che combatterono i nazisti.
Allora, quello che è successo a Verona non è altro che la sua
fisiologica conseguenza.
umiliante
per le istituzioni la prima uscita di fini presidente della camera :
"la
vita di un giovane non vale un vessillo bruciato,"
due bandiere israeliane bruciate sono
intolleranza maggiore di un massacro"
(dal pulpito di chi ha passato la propria
vita a sdegnarsi per gli orrori del nazismo!)
ECCO CHI CI GOVERNERA'! GRAZIE ITALIOTI!
Governo
Berlusconi. Buonanotte Italia!
| 16
aprile 2008 |
 |
Satira
resistente
Vignette
Sei uno degli INDECISI? Prima di andare a votare,"Leggi
qui"e guarda questo bel
filmatino...(Clicca
qui)
slogan elettorali e manifesti ( taroccati ) politiche 2008
Iniziativa
scientifica per aiutare gli elettori>>>Quale partito è più vicino alle tue
idee?
Attenzione! Anche a La Maddalena emergenza "rifiuti"
Mercoledì 26
Marzo 2008 alle ore 10.00 previsto l'arrivo di "ecoballe"
presso il Salone
consiliare di La Maddalena da smaltire urgentemente! Sono
peggio dei rifiuti della Campania,
più pericolosi delle scorie radioattive, si consiglia alla
cittadinanza di rimanere nelle proprie case
lontani dalla zona indicata, per evitare un inquinamento deleterio per la salute e l' igiene pubblica!
Per
questo motivo vi forniamo foto e nomi da evitare, per non essere
contaminati irrimediabilmente!!
(On.le Beppe
Pisanu - Settimo Nizzi e degni compari di
FI
On.le Mauro Pili -
on. Matteo Sanna - ecc.ecc.
Ma attenzione l'emergenza rifiuti
tossici non è finita! Infatti anche per Sabato 29 Marzo 2008
è
prevista
una nuova ondata di arrivi indesiderati, sempre
presso il
"povero"Salone consiliare, da smaltire al più
presto
negli appositi siti (es. isola ecologica).
Anche in questo caso
stessi consigli, come sopra, alla cittadinanza di
rimanere ben lontani dalla zona oggetto di sgraditi e deplorevoli
incontri privi di alcuna importanza e utilità.
Anche in questo caso vi forniamo foto, nomi e cognomi per restare immuni
dalle solite "Eco-Balle"!!
Giampiero Scanu
- Sen. Antonello Cabras
-
on. Dario Franceschini
ecc.ecc.
Secondo il settimanale zurighese "la Pagina",il capolista del PD in
Europa, Franco Narducci,
avrebbe stornato fondi di beneficenza destinati a bambini in Iraq.
qui
troverete la prima
pagina intera del settimanale, qui, invece, l'articolo
dettagliato
"Le
ultime parole famose"
"Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di
recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare
il premier deve fare i conti con me, che ho pure vent'anni di meno. Mica
crederà di essere eterno ... Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai.
Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più" Gianfranco
Fini 18 novembre 2007
 |
Non ci assumiamo responsabilità per questa notizia.
Oggi "LIBERO" titola: "Il
Cavaliere corre da solo!"
"IL GIORNALE" titola: "NON
corriamo da soli!"
Da notare che entrambi i quotidiani appartengono al Caimano.
Poveretti, con il "Cavalier Smentita" non sanno più che
pesci pigliare e
allora decidono di fare a "Testa o Croce" ... uno dei
due l'azzeccherà!
FORSE!
"Terzo principio della BERLUSCOdinamica":
"Ad ogni affermAZIONE corrisponde
un'altra
|
..
signor Clemente La
satira del brano di Giorgio Faletti
Vedo
e prevedo ... (PD e PDL la differenza è solo una elle in
più!)  |
|
Siamo in grado di darvi fin da oggi i
risultati elettorali del 13 e 14 aprile 2008:
Nessuno avrà la maggioranza assoluta del 51%. Al PDL (Padella
senza vocali) andrà la maggioranza relativa e non potrà
governare. A questo punto verrà in aiuto il PD che porgerà la
borraccia e faranno un "Governo di emergenza per le
riforme" ... perchè è l'Italia che lo chiede (diranno). E
così i due uniranno i loro seggi superando tranquillamente il 75%
dei voti e potranno finalmente coronare i loro sogni:
Creare un sistema con un Premier semi-onnipotente e con un sistema
elettorale che distruggerà i partiti minori. Hanno già iniziato
a farlo cancellando di fatto la "Par Condicio
televisiva". Poi a cose fatte diranno che si potrà tornare a
votare.
Nel frattempo il buon Veltroni si sarà scordato di riformare il
sistema TV e fare una Legge sul conflitto di interessi e così darà
l'Italia in mano a Berlusconi ...
Stavolta per sempre. Grazie Veltroni!
|

Illustrazioni di Maurizio Di Bona ( The
Hand)
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Il calendario
2008 con gli eroi e i martiri d'Italia.
Chiunque può stamparlo liberamente o inviarlo a un amico.
Non se ne può fare, ovviamente, uso di lucro. Può essere che
tra le tante vittime qualcuna non sia stata citata. Inviate
l'informazione e sarà aggiunta. Può essere che il calendario
contenga qualche errore. Segnalatelo. Alcune volte le vittime
erano più di una nella stessa data, ma solo una è stata
citata. Leggendo i nomi dei caduti giorno dopo giorno l'Italia
appare un teatro di guerra. Tra onesti e disonesti. Tra
servitori dello Stato e criminali, terroristi e politici
corrotti. Una guerra aperta a ogni soluzione. Una guerra in
corso il cui esito non è scontato. Non è detto che vincano i
nostri. Ed è anche difficile capire chi sono i nostri, chi i
loro. E se questo Paese può ancora chiamarsi Stato di
diritto.
Ps: Segnalaci altre persone o imprecisioni, scrivendoci una
email
|
4Kb
di umorismo
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV
dalla
sezione Vignette di ArcoirisTV
Una
bella notizia per tutti!
Finalmente
gli italiani potranno ricominciare a dormire sonni tranquilli.
Da
due anni giacevano inermi e terrorizzati sotto la minaccia d’essere
aggrediti, rapinati, stuprati, torturati, ammazzati e trasformati in
polpette avvelenate da servire agli asili nido dove mangiavano i loro
figli.
Ora si vanno sparando le ultime bordate di cannone.
Sono le ultime salve di una campagna di terrorismo senza precedenti nella
storia di Bananas.
I tubi catodici dei nostri televisori rischiavano di fondere da tanto
avevano sparato ad alzo zero per descrivere una società affetta da un
incurabile cancro in metastasi.
Perfino Beppe Grillo, da sempre ostracizzato da tutte le TV, ha trovato
spazio nei cinegiornali nazionali.
Le sue bordate, anche se indipendenti, erano dirette contro gli stessi
obiettivi cui miravano le artiglierie televisive nemiche.
Coloro che negli ultimi due anni hanno seguito i notiziari di Bananas non
avrebbero potuto dormire sonni tranquilli se prima non avessero sostituito
il portoncino di casa con una porta blindata degna di Fort Knox.
Purtroppo, la televisione ricordava loro che non potevano nemmeno
permettersi una simile spesa giacché erano prossimi allo sfratto e presto
avrebbero dovuto trasferirsi sulle panchine del parco infestato da
malavitosi extracomunitari, che solo dopo essersi sollazzati con le loro
mogli, li avrebbero sgozzati come galline.
Naturalmente questi reietti della società avevano infestato il nostro
paese solo dopo l’aprile 2006.
Prima,
dal 2001 al marzo 2006, gli unici sbarchi che interessarono le nostre
coste riguardavano allegre comitive di biondissime sirene mozzafiato cui,
appena toccavano la spiaggia, spuntavano delle lunghissime gambe ben
tornite.
Chiaramente le vichinghe erano anche ben disposte verso la fauna locale.
Quelli erano anni d’oro.
L’Italia era diventata la mitica El Dorado.
Erano gli anni dei lunghi serpentoni d’automobili diligentemente in coda
verso costosissimi luoghi di villeggiatura.
Gli italiani erano benestanti e si permettevano lussuose vacanze che ora
restavano solo un nostalgico ricordo.
Erano gli anni in cui la Salerno-Reggio Calabria era diventata una
rettilinea autostrada a quattro corsie, il cui nastro d’asfalto
profumava di mughetto ed era liscio come un biliardo.
Poi la Tv ci avvertì che stavano calando le orde barbariche d’Alarico
re dei Goti.
Tutto questo “ben di Dio” improvvisamente cessò d’essere.
Era la maledetta primavera del 2006.
La
Tv iniziò a parlarci di bambini affetti d’asma ed enfisema polmonare,
che essendo figli di poverissimi operai non potevano permettersi di
respirare la salubre aria del mare o dei monti per poter guarire.
I comunisti, non potendo più mangiare i bambini, iniziarono ad ucciderli
avvelenandoli lentamente con lo smog.
Per due anni abbiamo scoperto che a Natale esistono i barboni che mangiano
alla mensa parrocchiale assieme a famiglie di pensionati disperati e senza
soldi.
Abbiamo
visto vecchi sdentati succhiare duro torrone stantio e passare le mandorle
tostate a chi di denti ne aveva ancora qualcuno … cariato.
I “Monti dei Pegni” riaprirono improvvisamente i loro
sportelli formando lunghe code di disperati che impegnavano dentiere,
vasetti da notte e mutandoni li lana.
Dopo cinque anni di settimane bianche immersi tra le nevi di Cervinia, gli
italiani si trovarono a trascorrere il veglione di san Silvestro a casa
dell’odiata suocera.
Il 31 dicembre 2006 e 2007 gli abitanti di Tivulandia stapparono solo
bottiglie d’acqua minerale d’infima qualità e il più delle volte
allungandola con acqua di rubinetto che, a causa dei tagli alle Regioni,
puzzava di merda e causava diarrea.
Ma adesso tutto tornerà come prima.
Alarico
il Re dei Goti è stato sepolto sul letto del fiume Busento e non tornerà
mai più.
Finalmente finiranno i tempi in cui la casalinga andavava al mercato per
scoprire che l’insalata costava come il tartufo nero di Norcia.
Adesso alla TV scopriremo che il tartufo nero di Norcia costa meno
d’una patata.
Dalla prossima primavera le televisioni italiane smetteranno di parlare di
stupri, omicidi di massa, morti bianche, massacri e crudeli amputazioni
d’arti.
La malasanità smetterà di mietere vittime e finalmente gli operai
ricominceranno ad avere tre cellulari e lussuosissime macchine ultimo
modello.
A Napoli come d’incanto spariranno i rifiuti dalle strade e sui
marciapiedi faranno la loro comparsa dei profumati contenitori per la
raccolta differenziata.
Assieme
alla spazzatura napoletana sparirà dai telegiornali anche Beppe Grillo.
Felici di tanto benessere gli italiani ringrazieranno il Signore di tale
copiosa abbondanza e se sentiranno parlare di Leggi Vergogna, giornalisti
cacciati, comici purgati o Costituzione devastata, si gireranno
dall’altra parte tappandosi le orecchie.
Non vorrai mica tornare a rivivere l’incubo dell’insicurezza vissuta
in quei terribili 18 mesi comunisti?!?
Dubitiamo comunque che tali notizie potranno essere trasmesse in
Tivulandia.
I
comandanti d’artiglieria che comandarono il bombardamento mediatico nei
18 mesi d’invasione barbarica saranno promossi Direttori di
Telegiornale.
Tutti ci chiediamo chi sarà il direttore del TG1.
Forse Emilio Fede?
Tornerà Clemente J Mimun?
Sarà Carlo Rossella o Bruno Vespa?
Magdi Allam o Paolo Mieli direttore del Corsera …
A
proposito, Il succitato Paolo Mieli dopo 18 mesi di descrizione del
deserto Prodiano, ieri ha fatto scrivere sul suo giornale:
”Prodi e Padoa Schioppa hanno avviato il risanamento, riducendo
nettamente il deficit annuale e invertendo la dinamica del debito”.
Peccato che l’articolo compariva bassissimo a pagina … 36!
Anche questa è informazione.
Dalla primavera 2008 finalmente diverrà realtà la canzone:
”Mettete dei fiori nei vostri cannoni”.
Nel luglio 2006 sentimmo Romano Prodi dire:
“La riforma del sistema televisivo NON è
una nostra priorità”.
Il
Signore dell’Etere deve sicuramente aver pensato:
”L’avevo detto io che erano dei coglioni!”.
Aveva
ragione.
Questo è quello che ci aspetta nei prossimi cinque anni.
Alessandro Sortino delle Jene si è dimesso dopo che i vertici di Mediaset
(Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri) avevano censurato un suo
servizio.
Il
suo servizio su Mastella, così come altri servizi riguardanti personaggi
in qualche modo utili al cavaliere (le Iene, per esempio, si erano viste
censurare un'intervista a Tronchetti Provera riguardanti le sorti de La
7), non è stato trasmesso.
Questo è molto preoccupante per i cittadini: il principio che bisogna
conoscere per poter deliberare è uno dei principi fondanti di ogni
democrazia.
Se le notizie vengono censurate chi guarda una tv o legge un giornale non
se ne accorge.
La notizia che non viene data infatti semplicemente non esiste.
Questo è quanto accadrà, quando il padrone tornerà a essere presidente
del Consiglio, anche sulle reti RAI.
4Kb
di umorismo
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV

Nasce
la Mastel Card!
La
Mastel Story: una storia tutta italiana

...
signor Clemente La
satira del brano di Giorgio Faletti



20|12|2007
ECCO
L'AUDIO TRA SILVIO BERLUSCONI E AGOSTINO SACCA'
di L'Espresso
 |
|
Giuliano Ferrara scende in campo contro la
Legge sull'aborto.
Chiede una moratoria sulla Legge 194 ... equiparandola di fatto
alla pena di morte. Per dare peso alla sua idea ha deciso di
perdere peso lui stesso (e Dio sa quanto ne abbia bisogno)
iniziando lo sciopero della fame. Non tutti i mali vengono per
nuocere:
"Forza Ferrara
RESISTI!"
|

PierCASINANDO
(UDC) e Totò Cuffaro:
Un altro affiliato di
un Partito politico che vanta valori cristiani si trova nei guai con
la Giustizia.
Salvatore Cuffaro (targato UDC) viene condannato alle patrie galere.
Cinque anni di abbronzatura a scacchi.
Cosa fa l’indefesso difensore dei principi cristiani e democratici
PierCASINANDO?
Udite udite:
Lo candida al SENATO DELLA REPUBBLICA.
Verrà eletto e diverrà “intoccabile”, poi il suo reato finirà
prescritto e gli italiani vivranno
“felici, cornuti e mazziati”.
Gianfranco
Fini e la Legge elettorale:
Prima vota la
legge-porcata di Calderoli, poi fa la campagna per i referendum che
devono abolire la porcata che lui stesso ha votato, infine -quando i
referendum vengono accettati- pretende che si vada a votare con la
porcata.
Simpatico NO?
Ci
fermiamo qui … siamo stanchi di andare a lavarci le mani ogni
volta che scriviamo di certa gente.
Ieri abbiamo letto sull’Unità uno SPLENDIDO ARTICOLO di Roberto
Cotroneo.
Titolo: “Come se niente fosse”.
Vale la pena di leggerlo. Leggi
QUI
Prodi contestato a Trento
dai NoDalMolin

Bertinotti contestato a Roma dagli
studenti NoWar

Tempi duri per i
pacifinti....!
Fiction e realtà nel "Il capo dei capi"-
SOSPETTE OMISSIONI ED EVIDENTI FALSIFICAZIONI
La fiction? Dal punto di vista tecnico un buon prodotto piaciuto a tanti, ma
a Michele Placido, che nel settore ha maturato un’esperienza singolare, è
sembrata «un film di Rosi fatto da falsari napoletani perché né Rai né
Mediaset possono permettere che si vada in profondità». Da un canto, infatti,
è mancato qualsiasi riferimento ai referenti politici dei Corleonesi agli albòri
della "Seconda Repubblica" e non c’è stata alcuna allusione al
"sistema eversivo" che, secondo consistenti ipotesi...
Per leggere la lettera completa clicca
qui!
dalla
sezione Vignette di ArcoirisTV
Da: Esploratore cosmico
Tubalastro
A: Imperatore Intergalattico
OGGETTO:
Relazione sugli indigeni del terzo pianeta della stella nana xxyh456xf
Come sua Signoria ha ordinato mi
sono recato presso il pianeta in oggetto ed ho attentamente studiato le
caratteristiche dei suoi abitanti.
Lo scopo era di capire i punti deboli degli “umani” per poterli poi
asservire al nostro Impero.
Come il MANUALE DELL’ESPLORATORE COSMICO
consiglia, mi sono recato nella zona più ricca di cultura, storia e civiltà
del pianeta da conquistare.
La lingua di terra che gli umani chiamano ITALIA
rispecchia le caratteristiche elencate.
Lì nacque la civiltà e la cultura dei popoli più avanzati degli umani.
In quella terra sperimentarono e perfezionarono le più sofisticate tecniche di
governo e di guerra.
L’unico Impero umano che dominò il mondo per più di mille anni nacque e
prosperò in quella penisola.
Lì sono nati i maggiori scienziati della storia umana e lì fiorirono l’arte
e la cultura del bipede chiamato UOMO.
Decido quindi di
atterrare in questa terra chiamata Italia.
Per passare inosservato tra gli
umani mi sono impossessato del corpo di un uomo.
I terrestri sono grassi, pesanti e odiosi.
L’umano cui ho rubato la carrozzeria pesava due quintali, aveva una fitta
peluria sulla faccia sudaticcia e continuava a parlare di moratoria
sull’aborto.
Insomma, un vero rompicoglioni.
Anche se possedevo il suo corpo mi è stato impossibile azzittirlo.
Mi vergognavo come un cane intergalattico quando dalla mia bocca bavosa
continuavano a uscire frasi senza senso:
”Voglio la moratoria!”
“E Telecom Serbia??”
L’unica cosa sensata che diceva era:
”Faccio lo sciopero della fame!!”
Ho visto cose che
voi alieni non avete mai visto!
Ho visto politici essere
condannati alle patrie galere che restavano impunemente al loro posto di
Senatori o di Presidenti di Regione.
Ho visto potenti che nominavano Primari ospedalieri i loro amici e non i medici
migliori.
Ho visto questi potenti farsi curare non dai loro amici ma in costosissime
cliniche private all’estero.
In questi ospedali ho visto bambini morire di tonsillite e ho visto gli stessi
politici di prima che denunciavano la “Malasanità”.
Ho visto i padri di questi bambini assassinati pagare lo stipendio a quei
politici in modo che questi potessero curarsi in ospedali migliori di quelli che
hanno ucciso i figli di chi li paga.
Ho visto medici onesti che lavoravano con passione per salvare vite umane.
Mi sono sentito offeso io per loro.
Ho visto Magistrati che denunciavano questa vergogna finire morti
ammazzati o azzannati da tutti la politicaglia del paese.
Ho visto politici divorziati, conviventi e puttanieri pontificare sulla sacralità
del matrimonio.
Ho visto industriali piangere per le troppe tasse mentre ne evadevano due terzi.
Ho visto operai morti sul lavoro che venivano accusati di negligenza dai
padroni.
Ho visto le corone di fiori di quei padroni portate sfacciatamente ai funerali
degli operai negligenti.
Ho visto capi di governo manipolare l’informazione per avere più elettori.
Ho visto questi elettori che se ne sbattevano le palle di essere manipolati.
Ho visto capi dell’opposizione che una volta al governo non hanno fatto nulla
perché ciò non si ripetesse.
Ho visto Papi e Cardinali scagliarsi contro gli omosessuali mentre paravano il
culo a centinaia di preti pedofili.
Ho sentito Papi annunciare la sacralità della vita e poi li ho visti finanziare
di nascosto dittatori fascisti che facevano scorrere fiumi di sangue.
Ho visto montagne di spazzatura per le strade della Campania e tonnellate di
rifiuti tossici del nord Italia sepolti sotto di esse.
Ho visto uomini pagati per raccoglierle che non lo facevano e amministratori che
si intascavano i soldi da usare per smaltirle.
Ho visto industriali del nord vantarsi della propria efficienza nello smaltir
rifiuti che bruciavano scorie tossiche nei forni delle acciaierie facendone
respirare i fumi ai loro operai che continuavano a morire di negligenza.
Ho visto questi operai ammalarsi di silicosi, asbestosi e cancro ai polmoni e li
ho visti lavorare fino a sessantanni perché gli industriali chiedevano ai loro
operai negligenti un piccolo sacrificio per la nazione.
Ho visto un Papa condannare la scienza e poi ho visto che voleva inaugurare
l’anno accademico della scienza.
Ho visto uomini aggrapparsi alla Scienza quando sono di fronte alla morte e
nello stesso tempo li ho sentiti dare ragione al Papa.
Ho visto operai nelle autostrade a reclamare diritti e salari e i loro
rappresentanti li ho visti svendere diritti e salari nelle stanze di
Palazzo.
Ho visto senatori disposti a cambiare sponda politica in cambio di un lavoro in
Tv per la loro amante soubrette.
Ho visto amanti soubrette chiedere lavoro in Tv in cambio del loro silenzio.
Ho visto puttane fare i politici e ho visto politici che facevano le puttane.
Ho visto comici fare politica e politici che facevano in comici.
Ho visto la Tv trasformare assassini in martiri e martiri in assassini.
Ho visto giovani studiare fino a trentanni per lavorare in call center e gente
che non ha mai studiato dirigere la nazione.
Ho visto fuggire dall’Italia i migliori cervelli laureati e mi sono chiesto:
“Ma allora quelli che restano chi cazzo sono?”
Ho sentito quelli che restano e che non lavorano rispondermi:
”Siamo quelli che non hanno amici a Ceppaloni!”
Ho visto capi della Polizia rimossi dal loro incarico essere promossi in grado e
competenze.
Ho visto telegiornali che non parlavano altro che di morti ammazzati mentre le
statistiche davano la criminalità in diminuzione.
Ho visto ricchi diventare sempre più ricchi e poveri sempre più miseri.
Ho visto il capo degli industriali lamentarsi che l’assenteismo dal lavoro
costa l’un per cento del PIL dimenticando che la loro evasione fiscale costa
il venti per cento del PIL.
Ho visto banche truffare milioni di risparmiatori e ho visto il popolo
incazzarsi con i lavavetri.
Ho visto investitori Parmalat diventare lavavetri.
Ho visto lavavetri che facendo i “prestanome” compravano mezza Italia.
Ho visto che uno può rubare i risparmi a milioni di poveracci senza fare un
giorno di galera.
Ho visto le galere piene di poveracci che non potevano permettersi l’avvocato
Taormina.
Ho visto l’avvocato Taormina, ma me avrei fatto volentieri a meno.
Ho visto la Tv dedicare ad un capo mafia uno sceneggiato a puntate e ho visto le
sue vittime che venivano dimenticate dallo Stato.
Ma la cosa che più mi ha fatto
riflettere è stato vedere folle di disperati attraversare il mare a bordo di
carrette per andare a vivere in Italia.
Ho visto molti di questi disperati sfruttati da padroni senza scrupoli che li
fanno lavorare in nero e sottopagati.
Ho visto molti di questi cadere dalle impalcature essere trascinati morti fuori
dal cantiere.
Ho visto i figli di questi non avere diritto all’asilo e all’istruzione.
Allora mi sono chiesto:
“Ma se in Italia la vita è così, come deve essere da loro se sono disposti a
subire tutto ciò?”.
I terrestri sono incredibilmente crudeli.
Per questo, a conclusione del mio viaggio sulla terra, ne sconsiglio vivamente
l'invasione.
La razza umana è troppo furba, crudele e vigliacca per essere battuta.
Ci farebbero a pezzettini e ci butterebbero negli scarichi dei loro cessi.
Finiremmo sepolti da montagne di merda e spazzatura.
Prima di tornare nel nostro
pianeta, avrei voluto fare un regalo a questi poveri terrestri portandomi via
l’umano cui ho preso a prestito il corpo …
Non sono riuscito a farcelo stare nell’astronave.
Porterò via qualche tonnellata di spazzatura.
Esploratore Cosmico
Tubalastro
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV
Storia di una pattumiera d'oro
Tangentopoli
- Paolo Berlusconi, fratello dell'ex- presidente del Consiglio,
patteggia per chiudere il processo per l'ex discarica di Milano 52
milioni di euro per evitare il carcere Fondi neri, corruzione e politici
compiacenti Grazie all'immondizia la Simec, già di proprietà del
fratello del premier, ha guadagnato 243 miliardi di lire. Pagati dalla
Regione, con i soldi dei contribuenti...
Per leggere l'articolo completo clicca
qui!
 |
Preti, Papi, Vescovi e Cardinali continuavano a gridare ai
quattro venti che la vita del nascituro era sacra e inviolabile
... un dono di Dio.
Poi leggevi il loro catechismo e scoprivi che se uno di questi
nascituri moriva durante la gravidanza ...
FINIVA NEL LIMBO SAECOLA SAECOLORUM
Lontano dalla grazia di DOMINEDDIO
... va a capirli sti preti! |
 |
| 6
gennaio 2008 |
 |
Oggi
a Brescia è iniziato il 2008.
E' morto Claudio Ferrazzoli di 23 anni. Lascia la moglie e una
figlia di cinque anni. E' morto ammazzato dal lavoro. I lavoratori
e l'intero paese si chiedono cosa si possa fare per fermare questa
strage infinita.
Oramai i morti ammazzati di Torino sono tutti sotto terra e,
passati nel dimenticatoio, non creano più imbarazzo.
E' interessante la reazione degli organi di Confindustria di
fronte a tanto dolore:
Leggi la loro VERGOGNOSA
dichiarazione |
4Kb
di umorismo
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV


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PER IL REFERENDUM
SU SAN WALTER VELTRONI
| LE
PREGHIERE: |
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San Walter pensace tu
Alla metro scenno giù
Portafoijo nun c’è più
Il ladrone fa cucù
Tu ce guardi da lassù
Forse vai a Timbuctù
Tanto tu ciai l’aereo blu
Noi schiattamo da quaggiù
Se la pijàmo … indercù !
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Walter Nostro
Che sei all' Ara Coeli
Sia magnificato il tuo totem
Venga il tuo film
Sia fatto il tuo Festiwal
Come in centro così sotto terra
Dacci oggi il nostro caos quotidiano
Rimetti a noi i tuoi debiti
Come noi ci rimettiamo coi tuoi assessori
E non ci indurre alla stazione
Ma liberaci da Metrebus
Ama
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Il Trio Lescano

Il procuratore generale della Cassazione Delli
Priscoli ha chiesto il processo disciplinare per Clementina
Forleo. E’ il trionfo della omologazione della magistratura alla
politica. Delli Priscoli è D’Alema senza i baffi. Clementina ha
detto: “Il collega Imposimato, l’8 settembre, mi aveva convocato in
un ristorante di Roma e mi aveva preannunciato pressioni su Delli
Priscoli. O Imposimato aveva ragione o è un mago”.
Delli Priscoli scrive che Clementina “ha violato gli obblighi di
imparzialità, correttezza ed equilibrio” nel chiedere
l’autorizzazione all’uso delle telefonate tra Consorte e Ricucci e
il Trio
Lescano FassinoLatorreD’Alema insieme ai forzaitalioti Cicu e
Comincioli. Clementina avrebbe “arbitrariamente coinvolto in un
ingiusto danno” il quinquetto delle scalate.
Clementina è anche colpevole di altri misfatti nei confronti della
Polizia di Stato e dei Carabinieri. Non sto a descriverli per non
turbarvi, ma posso anticiparvi che ha persino detto a due poliziotti che
avevano a suo avviso “sbattuto brutalmente per terra un immigrato”
la celebre frase: “E’ora di finirla”.
Delli Priscoli non ha gradito che Clementina abbia chiesto che il suo
avvocato venisse in possesso degli atti dell’incidente stradale in cui
morirono i suoi genitori. Un “incidente” annunciato giorni prima.
Infatti, la Forleo, nel voler capire se i suoi genitori fossero stati
assassinati per le inchieste che lei conduceva, ha: “mancato ai suoi
doveri di correttezza”. Clementina Forleo ha troppo coraggio, non ce
la meritiamo. Si dimetta dalla magistratura. La Giustizia è ormai un
non luogo in cui vengono condannati solo i poveri disgraziati e, forse,
neppure loro. Non abbiamo bisogno di magistrati eroi, ma di tribunali
che funzionano, di leggi efficaci, di politici onesti, di ministri della
Giustizia e non di Mastella.
Non abbiamo bisogno di giudici fermati con il tritolo o con i
provvedimenti disciplinari. Di giudici che rischiano la loro vita e
quella dei loro parenti per noi.
Che popolo siamo diventati? Cosa siamo diventati? Mi guardo allo
specchio e mi faccio schifo anch’io.
AUMENTO
DELLE SPESE MILITARI, MASSACRO
DEL WELFARE, PERSECUZIONE DEI POVERI E
DEGLI IMMIGRATI, PRECARIETA' DEL LAVORO...
Diliberto “dopo il welfare liberi tutti”
Welfare/
Pagliarini (Pdci): non si puo' calpestare dignita' istituzioni. "Mi
dimetto. Con la fiducia azzerato lavoro mia Commissione" >>
L'odio
di classe dei padroni
Montezemolo
chiama, lui risponde, il Sole 24 ore chiede, lui attua. L'ultimo, in
ordine di tempo, servo
dei padroni, il senatore Lamberto Dini,
vuole che i lavoratori, i pensionati dopo una vita di sofferenza,
sputino le ultime lacrime e sangue che gli restano, prima di morire
dissanguati dal vampiraggio padronale. Ha annunciato che voterà contro
l'abolizione dello scalone, pure previsto dal progamma elettorale
dell'Unione da lui firmato. Con probabilità di far cadere il governo. A
proposito di pensioni: servo
Dini, dica, quante decine di migliaia di euro prende di pensione al mese
?
| 29
novembre 2007 |
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Chiaro
no?
Pensavate davvero che si risolvesse il problema precarietà?
Oggi il Corsera "confessa" che sei precari su dieci sono
tali perchè così si risparmiano soldi ... azzzzzz che scoperta! |
'In una consultazione priva
innanzitutto di condizioni paritarie di confronto, e segnata per di più
da diffuse e provate irregolarita', l'affermazione del no nella
stragrande maggioranza delle grandi fabbriche, bastione della classe
operaia italiana, è un fatto straordinario e di grande rilevanza
politica. La concertazione dei sacrifici è bocciata dal larga parte
degli operai:...(leggi
qui)
4Kb
di umorismo
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV
 |
| Finalmente,
dopo tanti mesi di promesse e profezie è ARRIVATO il giorno della
SPALLATA!
|
Lezione
di Matematica
…dal Vangelo secondo Paola
Binetti
(
Leggi tutto... http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1062&Itemid=71
)
4Kb
di umorismo
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV
4Kb
di umorismo
dalla sezione Vignette di
ArcoirisTV
 |
Per
gli amanti del gossip casereccio:
Fini,
Casini e Montezemolo a pranzo insieme ... alleghiamo la foto
scattata da un nostro inviato. Sarà solo un pranzo tra amanti di
specialità nostrane (i cattivoni non hanno invitato Mele
dell'UDC, specializzato in festini) o si
stanno ponendo le basi continuare l'abbuffata in Parlamento?
Naturalmente il conto sarà pagato alla romana ... equamente
diviso tra tutti ... gli italiani! |
Lo
Spirito Santo dalla parte del Razzismo
…e visto che ci siamo, proponiamo Paola
Binetti come Nobel per la Pace…
| 26
novembre 2007 |
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Per restare
nell'ambito televisivo tanto caro a Silvio:
Da "C'eravamo tanto amati"
A "C'eravamo tanto armati" ... |
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Ma come?!? Quelli, Fini, Casini e Bossi, in
cinque anni di "governo" (scusate l'esagerazione) gli
hanno firmato di tutto e di più. Hanno siglato Leggi salva-ladri
che avrebbero fatto arrossire la banda Bassotti e ... e ... e...
LUI li ripaga così?
"Non c'è più GRATITUDINE" |
| 23
novembre 2007 |
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Siamo quello che mangiamo |
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| 21
novembre 2007 |
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I
Savoia chiedono un risarcimento di 260 milioni di euro
all'Italia.
La causale:
"i danni morali subìti durante
l'esilio per la violazione dei diritti dell'uomo così come
stabilito nella Convenzione Europea del 1948".
Ci si chiede: "E se tutti i parenti
dei morti ammazzati in guerra chiedessero il risarcimento danni
ai quei PALLONI GONFIATI?". |
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| 20
novembre 2007 |
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| Quei
burloni che ci hanno fatto crepare di sane risate negli ultimi
anni stanno litigando sul serio o sarà un altro scherzetto
ideato per dare "panem et circensens"
al popolo assetato di sangue? |
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| 20
novembre 2007 |
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Propongo
qualche minuto di solidarietà e comprensione per gli elettori
del Cavaliere ... poveretti, non sanno più dove si
trovano!
Spenderanno una fortuna in analisti e psicofarmaci.
Ci parlo spesso insieme a loro e i malcapitati si preparano la
mattina leggendo "Libero"
o "Il Giornale" per darmi
risposta la sera.
Il problema è che con Bellachioma, le notizie della mattina, al
pomeriggio sono già superate e la rotta politica
dell'ammiraglio trapiantato è già stata invertita. L'altro
giorno mi hanno detto:
"Non dialogheremo MAI di riforme con
la sinistra!"
Peccato che mezz'ora prima da Arcore avevano detto:
"Ci sederemo al tavolo delle
riforme".
Poveretti! |
 |
Domanda:
Se Berlusconi con "Forza Italia" era un "Forzista"
Adesso, con il "Partito Popolare", è un
"Populista"?
A voi l'ardua sentenza. |
E
POI VENGONO A FARCI LA MORALE!!!
L’Unione
Democratico Cristiana - al secolo l’Udc - è il partito che nel
parlamento rappresenta più di tutti le alte gerarchie vaticane più
retrive, in questo senso rincorso, comunque, sempre più
freneticamente dai vari democristiani presenti nel Transatlantico:
Udeur, Dini ed i suoi (i LiberalDemocratici - LD), Pd, nuova DC e
molta parte dei forzitalioti.
Notizia
del 7 novembre è che il segretario del Pdci - Oliviero Diliberto,
saputo che il presidente russo Wladimir Putin intende togliere il
mausoleo del compagno Lenin dalla piazza Rossa, ha proposto che la
salma imbalsamata di Vladimir Ulich Uljanov venga data a lui per
essere trasportata a Roma. E’
chiaro che si tratta solamente di una battuta, ma in Italia c’è
gente che non sa proprio cosa sia l’umorismo; non ci riferiamo alla
simpatica battuta del nazialleato Maurizio Gasparri - «possiamo
accettare la proposta di Diliberto a patto che i russi prendano in
cambio Diliberto stesso», che ha almeno il pregio di aver compreso lo
spirito della dichiarazione dell’ex guardasigilli, ma a quella del
deputato dell’Udc Luca Volonté (lo stesso che la settimana
precedente aveva sostenuto che avrebbe presentato una proposta di
legge per introdurre il reato di “apologia del comunismo”): «l’Italia
non può permettersi di diventare un ricettacolo di emuli dei genocidi
comunisti in Europa. Forse
quella di Diliberto era solo una battuta, magari dovuta al freddo
polare e corroborata con qualche bicchierino di vodka locale».
All’On.
Volonté risponde l’On. del Pdci Severino Galante:
«quanto
ai vizi, i bicchieri di vodka sono assai più innocenti di quelli che
si consumano all’Hotel Flora pagando donne e droga»: si tratta di
una dichiarazione che riporta in auge, più che giustamente, la già
dimenticata storia dell’On. Cosimo Mele - dell’Udc - ‘beccato’
con due prostitute in occasione di un droga party nel corso del quale
una delle due aveva rischiato di morire per overdose.
Il responsabile dell’organizzazione
del Pdci, forse per carità cristiana, evita di menzionare i genocidi
compiuti dalla chiesa cristiana-cattolica-apostolica-romana: dai
Catari agli Ariani, dai frati Dolciniani ai cavalieri Templari, dalle
presunte streghe ai popoli indigeni dell’America nel periodo
dell’evangelizzazione forzata.
Questa è la storia del potere temporale dei papi; e poi ci
vengono a parlare di ‘genocidi comunisti’: dovrebbero
semplicemente vergognarsi dei loro comportamenti (vedasi anche gli
innumerevoli casi di preti pedofili coperti dai loro superiori per
decenni, soprattutto nel paese degli yanqui) e smettere di fare la
morale a chicchessia.
Stefano
Ghio
Torino,
07 novembre 2007
| 9
novembre 2007 |
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Dopo aver sistemato de Magistris, sistemano
anche Bregantini il Vescovo di Locri, un infaticabile nemico delle
mafie.
Che la politica parasse il culo ai mafiosi lo si sapeva, ma che lo
facesse anche qualcun altro lo
sapevano solo quelli che hanno studiato il caso Calvi, Sindona,
Ambrosiano ecc. ecc. ecc.
Vuoi leggere la notizia sulla strana promozione di Monsignor
Bregantini? Leggi qui "Il
Vescovo che svuotava la mafia"
|
14
ottobre 2007 ... il W day
Veltroni
come Massimo D’Azeglio ?
di Luigi Demartis
A suo tempo Massimo D’Azeglio disse: “L’Italia e fatta,
facciamo gli Italiani.” Veltroni invece prima si e fatto
eleggere segretario e ora costruisce il partito a sua
immagine e somiglianza. (continua…)
Scoppia
lo scandalo dei brogli sul voto
|

UDEUR
e Italia dei Valori hanno votato insieme alla CDL per
bloccare la creazione di una commissione di inchiesta sui
fatti di Genova G8. E fu così che...
"Nel 2001 il diavolo fece la pentola, oggi UDEUR e
IDV hanno fatto il COPERCHIO
... |
|
Programma
dell'UNIONE a pagina 77
[...] l’utilizzo
delle forze di polizia per operazioni repressive del
tutto ingiustificate; basti pensare ai fatti di
Genova, per i quali ancora oggi non sono state
chiarite le responsabilità politica e istituzionale
(al di là degli aspetti giudiziari) e sui
quali l’Unione propone, per la prossima legislatura,
l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta.[...]
Questi
sono i fatti, il resto è chiacchiera!
|
|
|
MA CHE BEL MINISTRO!
Il
30 ottobre abbiamo avuto l’ennesima riprova, ma non ne avevamo
certo bisogno, che Don Clemente Mastella da Ceppaloni - noto
democristiano della peggior specie - è un personaggio sul quale
nessuno può fare affidamento!
P.S.:
vorremmo sapere se esiste un altro Paese al mondo dove il
ministro della Giustizia, indagato, non rassegna le proprie
dimissioni (in certi posti, segnatamente il Giappone,
arriverebbe persino a suicidarsi per la vergogna, ma questo,
disgraziatamente, non possiamo certo aspettarcelo da un
personaggio simile) e toglie ad un pm - Luigi De Magistris della
Procura di Catanzaro, in seguito anche trasferito di ufficio -
la titolarità di una importante inchiesta su affari poco chiari
(la ormai famosa “Why not?”) perché questa tocca, guarda il
caso, un noto esponente del suo stesso partito: infatti, il
presidente della Regione Calabria - Agazio Loiero - è affiliato
al partito dell’Udeur.
Stefano
Ghio
Torino,
31 ottobre 2007
|
Parecchi anni fa lessi nella "Storia d'Italia" di Indro
Montanelli, la filastrocca che il popolo italiano dedicò a re
Carlo Alberto di Savoia, colpevole di eccessivi tentennamenti
politici.
Leggendo i quotidiani degli ultimi mesi e vedendo l'alternanza
ideologica di Papa Clemente da Ceppaloni ho pensato di
rispolverarla
"Il
Re Tentenna
Ciondola pendola che cosa amena
ciondola pendola è l'altalena.
Un po' più forte, di meno, di più!
Ciondola pendola su e giù!"
|
|
"Se
sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si
commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo
compagni."
Ernesto Che Guevara
|
|
Nel tempo delle "cose"
che vorrebbero sotterrare simboli e cultura del proletariato una
poesia di Brecht può far riflettere...
Lode del comunismo
È ragionevole, chiunque lo capisce: è
facile.
Non sei uno sfruttatore, lo puoi intendere.
Va bene per te, informatene.
Gli idioti lo chiamano idiota e, i sudici, sudicio.
È contro il sudiciume e contro l'idiozia.
Gli sfruttatori lo chiamano delitto.
Ma noi sappiamo:
è la fine dei delitti.
Non è follia ma invece
fine della follia.
Non è il caos ma
l'ordine, invece.
È la semplicità
che è difficile a farsi.
Bertolt Brecht
|
LEGGE
DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO TRATTATI INTERNAZIONALI, BASI E
SERVITU' MILITARI
|
Lavoriamo uniti perché gli F16 U.S.A. non si alzino più in volo sui
cieli di Aviano.
 |
Il
mondo intero sghignazza dietro a George
Sparosututto Bush ...
Così impegnato ad esportare democrazie da non accorgersi che i
suoi più fedeli alleati erano sanguinari dittatori.
... ammesso che non se ne fosse accorto
... |
 |
ATTENZIONE
Una raccomandazione: chi è facilmente
impressionabile non entri nel sito che linko qui sotto.
Prima di cliccare volevo solo dire che ciò che vedrete è SOLO
la faccia della medaglia che i MEDIA possono mostrare. Quella
dei civili iracheni NON può essere mostrata.
Mentre guardate quelle 27 foto RICORDATE
che tutto questo è stato fatto sulla base di prove fasulle e
deliberatamente taroccate da Bush, Blair, con la collaborazione
anche dei nostri servizi segreti. Berlusconi applaudì a questa
iniziativa e mandò anche dei nostri ragazzi a morire per il
petrolio Iracheno. Gli uomini che vedrete sono solo dei poveri
cristi come lo siamo noi o i nostri figli o i figli dei poveri
iracheni.
Adesso
ENTRA |
Dove
vanno i soldi del TFR?-
COME
TI SPIEGO I FONDI PENSIONE E IL TFR IN TREDICI VIDEO
Addio
al Grande Enzo Biagi... l'ipocrisia
di Berlusconi!! .. LEGGI
qui
| 8
novembre 2007 Medaglia
d'oro per la faccia di bronzo |
 |
| 22
novembre 2007 |
 |
Ieri
"La Repubblica" di Ezio Mauro ha gridato al mondo
intero:
"Il
RE E' NUDO!"
Tutti si sono messi in fila per lanciare i propri strali contro
lo scandalo denunciato da "Repubblica".
Ci si chiede: "Ma tutti questi
ALLIBITI individui che OGGI cascano dalle nuvole, dal 2001 al
2006 che telegiornali guardavano??? La CNN???
Noi, non avendo il satellite ci beccavamo
i TG RAI e vi allego una serie di vignette che ci avevano
ispirato ... CLICCA |
|
 |
Italia
paese di poeti, navigatori, santi e FACCE DI BRONZO.
Di oggi l'ultima uscita di Montezemolo:
"L'assenteismo
dei dipendenti pubblici costa al paese l'1% del PIL".
Sarà anche vero, ma detto da uno che è il presidente degli
industriali che sono i responsabili del 95 % dell'evasione fiscale
del paese ... puzza un po' di presa per il
culo.
Dicono (non
giornali comunisti ... ma il corriere della sera, di Confindustria
per inciso,) che le tasse evase sono pari al 20 % del PIL
italiota. Naturalmente loro chi danno in pasto all'incazzata
opinione pubblica? Sempre il solito noto e MAI i veri responsabili
del declino italiano ... LADRI! |
 |
| 2
dicembre 2007 |
 |
"Stante,
dunque, ciò, mi par che nelle dispute di problemi naturali non si
dovrebbe cominciare dalle autorità di luoghi delle Scritture, ma
dalle sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie."
Galileo Galilei
P.S. La
Penicellina fu scoperta da uno scienziato e non da un Papa. |
dalla
sezione Vignette di ArcoirisTV

Cari amici,
La vignetta è particolarmente attuale ... TRISTEMENTE attuale.
Decine di militari italiani tornati dalle missioni all'estero sono
morti e stanno morendo a causa dell'uranio impoverito contenuto nei
proiettili utilizzati in Bosnia dalle forze della NATO alla fine degli
anni novanta.
In Iraq decine di migliaia sono le vittime di quella che Robert Fisk
chiama "la peste".
Fisk dedica un intero capitolo del suo libro "Cronache
mediorientali" alla "peste" dell'uranio
impoverito che ha imperversato tra i civili iracheni dopo la prima
guerra del Golfo.
Chi di voi ama leggere e conoscere ciò che succede nel mondo e che
stampa e TV servilmente NASCONDONO, dovrebbe leggere quel libro.
In questa pagina abbiamo inserito due suoi commenti:
http://www.controcorrentesatirica.com/popup/uranio.html
Se desiderate avere ulteriori informazioni su questa piaga
deliberatamente creata e diffusa dall'uomo vi consiglio di vistare il
blog di Franca Rame che ha preso molto a cuore il problema, la trovate
qui:
http://www.francarame.it/
| Scritto
da Alteredo |
| domenica 11 novembre 2007 |
…scoperta
tresca sessuale tra il cardinale Franc Rodé e la madre di tutte le
stupidità: ora è accusato di incesto...
Il Cardinale Franc Rodé, prefetto della Congregazione
vaticana per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita
Apostolica, ritiene che i religiosi, con la loro scelta della castità,
diano oggi al mondo uno straordinario esempio di libertà.
“La vita consacrata è una scelta di libertà… Perché san Francesco
ha scelto questa strada?”, si chiede il porporato sloveno, e risponde:
“Per essere libero. Non ha fatto una scelta nichilista, ma una scelta
di libertà”.
Secondo il Cardinale, chiamato a questa carica da Giovanni Paolo II nel
2004, “in una società dove la castità nel celibato è un ideale
possibile, anche il matrimonio e la sessualità vengono liberati”.
“Sono convinto – confessa – che la castità liberi la sessualità,
anche quella delle persone sposate”.
(tratto da un’intervista a Franc Rodé pubblicata su L’Osservatore
Romano di giovedì 8 novembre 2007)
Friedrich Nietzsche scriveva che non si può ridere di tutto e di tutti,
ma ci si può provare.
Ecco: per quanto riguarda Franc Rodé e le sue affermazioni, credetemi
sulla parola: non è stato difficile. |
Cari amici, non abbiamo resistito
dall’inviarvi questa vignetta.
Quando ieri abbiamo letto sui giornali l’ultima battutaccia di
Bellachioma sulle donne, abbiamo deciso di commentarla insieme a voi
inviandovi questa mail.
La dice lunga su come le donne siano considerate dal losco figuro
Arcoregno, dai suoi fidi scudieri e da chi gli scrive discorsi e
battute.
Immaginiamo i milioni di donne italiane che fanno fatica ad arrivare a
fine mese come avrebbero risposto a questa battutaccia.
Se non avete sentito la notizia e pensate che sia solo la nostra
fisima Berluskafobica, la potrete leggere
cliccando qui
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circostanza per comunicarvi che abbiamo creato una nuova sezione
all’interno del sito.
Si tratta di uno spazio accessibile a tutti e nel quale, se vorrete,
potrete inserire i vostri articoli, pensieri,
commenti, trasmettere appelli, segnalazioni e mille altre cose.
Potrebbe diventare un punto d’aggregazione e lancio per chi possiede
uno spazio web e desidera dargli maggiore visibilità.
Vi è la possibilità di segnalare i link dei vostri siti o di quelli
che ritenete interessanti, potrete scrivere recensioni di libri o
addirittura, se c’è qualche volenteroso, contribuire alla stesura
di una piccola enciclopedia.
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determinato problema e desidera pubblicizzarlo anche oltre le pagine
del proprio sito, può avvalersi di questa sezione.
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articoli, ma riteniamo che la cosa più comoda sia quella di registrarsi.
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politiche.
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Vignette di Controcorrentesatirica
L'Italia
è un cesso?
Il
manifesto di "Farsesco
Rutelli"
In
Anteprima il Simbolo del Partito Democratico. Eccezionali Rivelazioni sui
Candidati alla Segreteria:
1)Don Walter Veltroni, arciprete in Roma
2)Sorella
Rosy delle Suore Oblate Benedettine di S.Scolastica
3)S.E.
Enrico Letta del Pontificio Collegio Urbano de Propaganda Fide
4)A
causa dell’età si è registrata la defezione di S.E. Furio Colombo al
quale si pensa di attribuire la delega al dialogo interconfessionale
Per
coloro che fossero interessati a leggere lo scoop, si trova su :
Mente
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Mastella,
Casini e Buttiglione, i tre dell'Ave Maria
Veltroni
e Berlusconi sono la "Casta" che non vuole cedere
Una
stretta di mano, alla maniera dei cavallanti(leggi
qui)
Sondaggio:
parteciperai
alle primarie del Partito democratico?
Rutelli
chiede alleanze di "Nuovo Conio".....
 |
Prodi
dice:
"Una bella giornata per la democrazia
italiana"
e lo dice con lo stesso entusiasmo che anima un agnello
sacrificale
Andrea Fabozzi (IL MANIFESTO). |
«La
Lega ha detto non paghiamo le tasse? E arrivata seconda. In Italia gia
non le pagava nessuno. Propongo un nuovo segretario per la Lega:
Valentino Rossi che ormai si vede in televisione come Bin Laden».
Roberto Benigni, durante lo spettacolo “TuttoDante”, Viareggio, 21
agosto (da
L’Unità: leggi)
FIOM,
ci hanno sempre sognato così: a martellarci le palle
|
Veltroneide: SREBRENICA NON È NEI BALCANI
La
sconfinata e colpevole ignoranza di Walter Veltroni sulle
questioni internazionali si è palesata una volta di più
nel corso di un intervento pubblico tenuto pochi giorni
orsono. “Tra
il 1991 e il 1992 - ha spiegato Veltroni - le speranze nate
con la caduta del muro di Berlino si sgretolarono: nel 1994
con il genocidio in Ruanda, poi con i settemila musulmani
massacrati a Srebrenica e piu’ tardi i Balcani.”
Parlando
di fronte alla lobby di Diplomatia, club esclusivo che
riunisce esponenti del mondo dell’imprenditoria e del ceto
politico attorno alle tematiche dei rapporti internazionali,
Veltroni ha nuovamente rivendicato la aggressione armata
contro i popoli jugoslavi:
“In
Kosovo abbiamo fatto nostro il principio che se uno stato
viola i diritti umani cio’ non puo avvenire
nell’indifferenza della comunita’ internazionale”.
Se
potesse, Veltroni tornerebbe a lanciare un “adeguato”
bombardamento “umanitario” anche in Myanmar: “un paese
nel quale anni ininterrotti di dittatura militare e la
repressione delle mobilitazioni di questi giorni hanno
trovato una posizione della comunita’ internazionale
assolutamente e totalmente inadeguata”.
Se solo ci fossero grandi petrolchimici anche nei
pressi di Rangoon, ah! Che goduria che sarebbe, per Walter
Veltroni!
(a
cura di Italo Slavo. Fonte: AGI, 8 ottobre 2007)
fonte dalla: lista
JUGOINFO
.
|




imprenditore
e politico populista, che ha un solo interesse: il SUO!

|
Le leggi che ha fatto Silvio Berlusconi ed il suo governo
per
il bene del Paese? forse per il bene suo.....
-
Berlusconi
ha alzato le pensioni a tutti
E infatti una simpatica pensionata gli fa causa perchè non è vero...
Vedi anche Pensionata
cita Berlusconi in giudizio: mai visti i 516 euro
-
Berlusconi
non ha mai fatto affari con la politica
e infatti come si legge su questo articolo: citiamo in ordine sparso LA
LEGGE MAMMI' con cui gli sono state concesse 3 televisioni, i
condoni di Tremonti con cui le aziende del premier hanno risparimatio
centinaia di milioni di euro di tasse, e poi c'è
- l'abolizione della tassa di successione anche per le eredità
superiori ai 350 milioni di lire.
- C'è l'accordo che consente a Mediolanum di usare la rete di
sportelli delle Poste Italiane in tutta la penisola.
- C'è l'accordo fra la ministra Moratti e le Poste per
prenotazioni, acquisti e consegne dei libri scolastici, forniti in
esclusiva da Mondolibri (Mondadori, cioè¨ Berlusconi).
- C'è il decreto che incentiva con fondi pubblici l'acquisto dei
decoder, prodotti da Paolo Berlusconi.
- C'è il rinvio al 2008 della riforma del Tfr, così non si
disturba Mediolanum.
- C'è il condono edilizio che sana gran parte delle opere abusive
a Villa La Certosa
-
Processo
All Iberian Berlusconi
Berlusconi è stato assolto .... perchè si è fatto una legge per
togliere di mezzo questi reati...
-
La
Legge ex-cirielli
verrà usata da Berlusconi ....
-
Le
Leggi di Berlusconi per Berlusconi
La strana politica di Berlusconi, tra contratti monofirmati, promesse
non mantenute, dichiarazioni contraddittorie e provvedimenti "salvapremier".Tutti
record da "Guinness dei Primati" di un governo-azienda.
-
La
legge Gasparri ed esclusivo uso di Berlusconi
.
-
Le
Leggi Vergogna del Governo Berlusconi
Rassegna stampa e Video delle vergogne degli italiani.
-
La
legge PECORELLA per salvare gli "Innocenti"
Se dura ancora qualche mese questo governo abolirè il codice penale.
-
Grazie
al condono FIscale Berlusconi paga 1.800 euro per sanare decine di
milioni di euro di tasse
Il presidente del Consiglio ha utilizzato la norma varata nel 2002 E'
quanto emerge dalle indagini sulle irregolarità di Mediaset
-
Con
una legge fatta appositamente, Berlusconi eviterà il processo per il
caso Sme
peccato che si siano tanti effetti collaterali
-
Il
contratto con gli italiani ?
Non è stato rispettato, nonostante tutti i parlamentari della
maggioranza si sgolino per urlarlo ai 4 venti... Ma il 60% degli
italiani pensa che NON sia stato rispettato...
-
Ecco
l'Italia che ci ha lasciato Berlusconi
Il Rapporto Eurispes 2006 denuncia l'immobilismo dell'economia e il
conseguente arretramento del Paese, in attesa di 'soluzioni' che NON
sono venute dal Governo Berlusconi. Il Paese che si mostra incapace di
esprimere tutte le sue risorse e si indebita: prestiti per mantenere
il livello di vita precedente.
Questo governo cosa ha fatto per aumentare il benessere dei cittadini
e dell'economia? Niente... Vantano tante riforme, ma evidentemente
sono state inutili... oppure servivano solo a Poche persone...
la cosa grave evidenzata dal rapporto è che è aumentato il divario
tra ricchi e poveri. Alle 2.674.000 famiglie (l'11,7 %) povere
rilevate dall'Istat secondo l'Eurispes ne vanno aggiunge due milioni e
mezzo a rischio povertà. Si ottengono così 5.200.000 nuclei
familiari, il 23% del totale, in situazioni di indigenza.
Rapporto
Integrale I
Rapposto
Integrale II
-
Finanziaria
2006, tagli per oltre un miliardo alle scuole pubblice e regali alle
private
Ecco i "tagli nascosti" sulle risorse dell'istruzione: le
scuole pubbliche vengono private di fondi (fino al 40%) e dovranno
risparmiare su supplenti e registri, mentre le scuole private avranno
di più (+2%, più bonus per famiglie ...)
Per segnalare altre leggi di Berlusconi per Berlusconi scrivetemi
Raccolta
di siti Internet che parlano di Silvio Berlusconi:
-
Le Tasse
dell'Unione: ecco come mente la CdL
Ecco come mentono i catastrofisti del centrodestra che non hanno
più argomenti
-
STOP al
Berlusca
Sito satirico e di informazione che cerca di spiegare agli
Italiani chi è Berlusconi, come ha fatto i soldi e perchè
è li. Cerca di valutare giorno per giorno le presunte
promesse realizzate.
-
Mailing
List di Resistenza a Berlusconi
Gruppo dedicato alla causa di quei poveri diseredati che hanno
deciso di opporsi al lavaggio del cervello che viene imposto in
Italia da Silvio Berlusconi.
-
Berlusconi-
Mi consenta
Vari documenti sulla storia del leader di Forza Italia.
-
Le
Leggi di Berlusconi per Berlusconi
La strana politica di Berlusconi, tra contratti monofirmati,
promesse non mantenute, dichiarazioni contraddittorie e
provvedimenti "salvapremier". Tutti record da "Guinness
dei Primati" di un governo-azienda.
-
Sito
di resistenza a Berlusconi
Ben fatto e ricchissimo di materiale, tra cui i manifesti
taroccati...
-
Le
domande scabrose dell'ECONOMIST al Cavaliere
a cui Berlusconi non ha mai risposto. (Dossier de "La
Repubblica").
-
Area
Berlusconi di Bengodi
la sezione di Bengodi dedicata a Berlusconi con Satira, dossier,
frasi celebri, gaffes, interventi da parte di autorevoli
giornalisti.
-
Berlusconi
come Putin
L'osservatorio sulla legalit� e sui diritti riporta delle
affermazioni di Graham Allison, ex ministro della difesa USA ed
oggi direttore del centro di scienze ed affari internazionali
della scuola di governo Kennedy secondo cui BErlusconi �
come Putin: Ha annullato le leggi che hanno permesso i processi
anticorruzione, il che ha condotto ad un aumento del crimine
organizzato, � la spina del fianco del G8, ha fatto leggi
scandalo e cita anche il fatto che sotto il governo Berlusconi
siamo diventati un paese MENO libero secondo la Freedom House.
-
"Berlusconi"
di Marco Travaglio e Peter Gomez (PDF)
La vita e la carriera dell'imprenditore Silvio Berlusconi,
nonostante le biografie autorizzate che il protagonista ha fatto
pubblicare o propiziato nel corso degli anni con fini
auto-agiografici, rimane costellata di buchi neri e di domande
senza risposta. Piccolo riepilogo degli omissis pi�
inquietanti.
Questo Dossier con la storia di Silvio Berlusconi � stato
distribuito dall'on.Gianni Vattimo(DS) ai colleghi parlamentari
europei.
-
CRONACHE
DA BERLUSCONIA
il sito di chi non "si contenga!" Documenti, Frasi
famose del berlusconi, bibliografia, le tante disavventure
giudiziarie, vignette e satira.
-
100
bugie per 100 giorni. Manuale per difendersi da Berlusconi
Presenta il libro di Gianfranco Mascia e Filippo Lucarelli edito
da Ed. Nuovi Equilibri nella "Collana MILLLELIRE". Sul
sito si può scaricare liberamente una copia in formato .rdf
(compatibile con Word). Riporto testualmente dal sito: Le
bugie hanno le gambe corte. quelle del cavalier Berlusconi sono
talmente corte che son bastati meno dei fatidici cento giorni
per smascherarle.
Tutto spiegato e documentato: dal la promessa "meno tasse
per tutti" alla realtà "meno tasse per i ricchi e più
tasse per i poveri"; e così via.
Questo libro è un vero e proprio "Manuale di autodifesa da
Berlusconi". perchè nessuna seria contestazione nei suoi
confronti sarà efficace senza entrare nel meccanismo concreto
che porta dalle promesse alle bugie. e perchè fornisce le prime
serie indicazioni per contrapporre all'arbitrio la forza del
diritto e della legalità .
-
un
blog "deberlusconizzato"
ci sono documenti reali, registrazioni e foto ridicole di
berlusconi
Freedom
House 2005: L'italia � al 77 posto per quanto riguarda la
libert� di stampa!! Tra la mongolia e la Bulgaria
grazie soprattutto a Berlusconi.
Freedom House � una organizzazione non-profit, non di
parte, � una voce chiara oer la democrazi e la libert�
nel mondo. Attraverso una vasta gamma di programmi e
pubblicazioni internazionali, Freedom House lavora per
migliorare la libert� politica ed economica a livello
mondiale. Vedi anche http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/spettacoliecultura/rockpolitic/4.html
e http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/allscore2005.pdf.
-
Resistere
a Berlusconi
RESISTERE fino alla liberazione da questo regime
istituzionalmente negatore di intelligenza, cultura e buon gusto
� un dovere, prima ancora che politico, estetico.
-
Berlusconi
ed il Berlusconismo
Alcuni scritti sul fenomeno Berlusconi.
-
Vota
Berlusconi
Altro sito satirico dedicato al Cavaliere Silvio Berlusconi.
Presenta la biografia, varie foto, barzellette...
-
Berlusconeide
Un bel sito, ricco di informazioni, articoli e commenti sempre
aggiornati che riguardano il Cavaliere, tratti dai pi�
svariati mezzi d'informazione online e cartacei.
-
Berlusconi
Silvio
barzellette, vignette, articoli sul Cav. Banana.
-
VerbaVolant
Raccoglie tante dichiarazioni fatte da Berlusconi e dai suoi
alleati nei vari anni passati. Alcune dichiarazioni oggi
sembrano davvero inquietanti. Un gran bel lavoro di raccolta.
-
Berluska?
Non votarlo
Tante ragioni (per chi non ne avesse gi� abbastanza...) per
non votare il cavaliere.
-
Osservatorio
contro le malefatte in Italia ed all'estero
-
L'impero
finanziario di Silvio Berlusconi : tutte le
"mere" propriet� del cavaliere (aggiornato al
2002).
-
DMOZ:Opinioni
contrarie su Forza Italia ed il suo Leader
Yahoo:Critiche
su Forza Italia e Silvio Berlusconi
-
Berlusconi
for dummies : Sito satirico che offre vignette e testi
su Silvio Berlusconi.
-
Le
opere del governo di Berlusconi : Vergognoso accordo tra
la Banca Mediolanum e le Poste Italiane. La banca di Berlusconi
può ora contare sulla maggiore copertura territoriale.
-
Barzellette
su Berlusconi
Altre
barzellette su Berlusconi
-
L'Italia
è al 53-simo posto per quanto riguarda la libert&1grave; di
informazione
secondo l'associazione mondiale "Reporter senza
Frontiere" (sito internazionale: http://www.rsf.org/,
sito italiano: http://www.rsfitalia.org/
)
-
CHI
E' SILVIO BERLUSCONI ?
analisi dei media di informazione locali e esteri sul passato e
le strategie, spunti sui cambiamenti radicali nel gestire la
politica moderna. Presenta diversi filmati con interviste.
-
Blogcon
le frasi famose
Ecco un blog costantemente aggiornato con tutte le frasi pi�
"significative" del cavalier banana...
-
io
odio Berlusconi
Come nasce una dittatura...
-
La presa in giro della riduzione delle Tasse
Aumento
delle Tasse e Le
famiglie dopo la riforma fiscale a cura de LaVoce.info, Altro
che Riduzione delle Tasse (Liberali per l'ITALIA)
-
SocialPress:
Berlusconi
-
Berlusconite
di Aldo Vincent
-
Speciale
Berlusconi .... un uomo ... un santo ... una truffa
Sito Satirico
-
Biografia
di Berlusconi
Dall'adesione alla P2 e nel rapporto con Craxi, ma anche
nell'avventura sportiva come presidente del Milan.
-
http://www.ilpalo.com/berlusconi/
un volume organizzato in tre parti:
Berlusconi rivelato dalle barzellette;
Berlusconi rivelato dal suo alleato;
Berlusconi rivelato da Berlusconi.
-
Berlusconi
"socialista" e la Nuova Destra in Italia di Valerio
Evangelisti
Interessante editoriale che parla di Berlusconi e pi� in
gnerale della Nuova destra
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I siti sono stati
raccolti su Internet e sono esterni a questo sito. Si declina ogni
responsabilità in merito ai loro contenuti. |



| DA LEGGERE, MEDITARE E FAR
CONOSCERE ALLA GENTE |
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IL
PUPAZZO CARICATURA DEL BERLUSCA
Questo pupazzo è fatto in
cartapesta da persone che realizzano queste caricature per i
carri di Carnevale.
Il pupazzo è alto 120 cm, può servire da mettere in salotto,
nelle reception delle aziende, in bagno....

Noi non siamo collegati a chi li costruisce, ci limitiamo a
ospitare il suo annuncio sulle nostre pagine.
Se siete interessati potete contattare direttamente gli artisti
a: maz@iol.it



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| 22 Mag, 2007 at 09:53 AM |
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Bagnasco: la
Chiesa non è omofoba . E chi lo dice è un frocio di merda!
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STOP al Berlusca - Libero Community - Blog
concorso: "dove faranno la prossima guerra gli USA?"
Inviato
da pierangelo il Mer, 25/04/2007 - 19:21.
"Kossovo e Balcani, Afghanistan,
Iraq, ora inizia la Somalia..."
Dove faranno la prossima guerra gli
amerikani per incrementare le loro industrie di armi, per depradare il
petrolio e le materie prime e per imporre il loro "asse del bene"?
Scegliere una delle 6 nazioni:
- Niger dove pare ci sia l'uranio.
- Venezuela, dove Chavez gli ha chiuso la porta
- Bolivia dove Morales sta portando la giustizia sociale e ha privatizzato i
giacimenti
- Iran dove stanno lavorando sull'energia nucleare
- Korea del Nord dove: "meglio poveri e dignitosi che servi degli yankees"
- San Marino: "vinceremo in 6 anni" dice il pentagono, "non
hanno ne l'atomica ne il petrolio! ma qui almeno possiamo farcela, anche perché
siamo vicini all'Italia, nostro fedele alleato"
A chi ci azzecca un poster di
condoleza rice e dalema sul bagnasciuga del salento.
Cannes: applausi per "Sicko", la
nuova denuncia di Michael Moore
Il regista, già Palma d'Oro con il suo
"Fahrenheit 9/11", si ripresenta al festival con un grande
atto d'accusa al sistema sanitario americano e alla lobby farmaceutica.
Era uno dei più attesi sulla croisette.
L'anteprima del suo film, come sempre succede, ha fatto discutere, ma alla
fine è stato un altro successo. Applausi al Festival di Cannes, per il
nuovo atteso film-documentario di Michael Moore, "Sicko", grande
atto d'accusa al sistema sanitario americano e alla lobby farmaceutica. Tra
poco lo stesso regista americano, che per questo film all' inizio del mese
si è già procurato una prima azione legale da parte dell' amministrazione
Bush, presenterà ai giornalisti la sua opera, tornando al Festival che lo
fece vincere a sorpresa la Palma d'Oro per 'Fahrenheit 9/11'. Applausi a
scena aperta durante il film, quando il documentario diventa una commedia
tragicomica con Michael Moore a spasso per i viali di Parigi a guardare con
invidia cittadini felici, fidanzati che si baciano e malati che possono
andare all' ospedale senza pagare un soldo, perchè sono pubblici e
gratuiti. Il film tocca il tabù Cuba ed è questo il motivo per il quale
l'amministrazione Bush ha intentato la causa a Michael Moore. Il regista ha
portato spettacolarmente con una barca da Miami a Guantanamo, la base
americana a Cuba, alcuni reduci volontari che hanno lavorato alle macerie di
Ground Zero, e che non possono permettersi le cure a pagamento. Moore li
voleva portare a curarsi nell' ospedale di eccellenza che cura i terroristi
di Guantanamo. L'operazione non è riuscita ma in compenso il regista ha
potuto far curare gli ex pompieri statunitensi nell' ospedale pubblico di
Cuba, ottenendo le migliori cure.
fonte: L'Unione Sarda



Commandos Ratzinger

-

Uccidete la democrazia! - Berlusconi confessa(video
da non perdere)
il foglio degli appunti di
Berlusconi

Vignette di Ellekappa
La notte di lunedì
10 aprile 2006 è ormai sfumata nel martedì e l'Italia è in
sospeso, il flusso dei dati elettorali s'è bloccato, «non si
riesce a capire che sta succedendo» dice Romano Prodi,
l'esito delle elezioni è più che mai in bilico e intanto a
Palazzo Grazioli, quartier generale di Berlusconi, è arrivato
Beppe Pisanu.
Mai successo che un
ministro dell'Interno lasciasse il suo posto in un momento così.
C'era già stato verso le 19,20.
Per convocarlo, alle 23,14 gli telefonano al Viminale, «l'hanno
costretto, letteralmente costretto ad andare».
Berlusconi è furibondo, «gli grida in faccia, dice che lui
non è disposto a perdere per una manciata di voti».
Pisanu torna al
Viminale e là ci sono quelli dell'Unione. Marco Minniti, Ds,
è piombato in sala stampa agitatissimo, ha cercato i
funzionari, ha fatto una telefonata. Poi si è rasserenato.
Testimonianze. Immagini dei tg.
E Gola Profonda che racconta: più tardi, a Palazzo Grazioli,
ci sono quattro uomini chiusi in una stanza. Berlusconi, Bondi,
Cicchitto e, ancora, Pisanu. Il Cavaliere non ci sta. E il
clima si fa pesante, per il ministro. Volano insulti, «vigliacco»,
«traditore».
Sono le 2.44 quando
Piero Fassino annuncia alle telecamere: abbiamo vinto.
A quanto pare dal film, il grande imbroglio informatico è
sfumato in extremis, il programma che nel sistema di
trasmissione dati del Viminale trasformava le schede bianche
in voti per Forza Italia è stato fermato a ventiquattromila
voti dal traguardo, l'esiguo vantaggio dell'Unione. E a questo
punto le immagini rallentano, scrutano il volto segnato del
segretario Ds, le occhiaie scure, lo sguardo cupo, mai vista
una proclamazione così. In via del Plebiscito Berlusconi fa
chiamare l'onorevole Ghedini, vuole preparare un decreto che
dice farà approvare dal Consiglio dei ministri per sospendere
il risultato elettorale fino a un nuovo conteggio e assicura
che lo farà firmare a Ciampi.
Ma dal Colle fanno
sapere che il Presidente «non vuole neanche sentirla», una
richiesta simile. Abbiamo evitato un golpe?
«Non s'innamori dei paroloni: guardi i numeri», sorride Gola
Profonda, alias uno strepitoso Elio De Capitani, l'ex «Caimano»
di Moretti che nel film incarna tutte le fonti riservate
dell'inchiesta. Il personaggio che racconta quella notte delle
Politiche 2006 è fittizio, «ma i numeri sono veri», spiega
Deaglio, «aspettiamo che intervengano i magistrati, che il
ministro chiarisca, che il presidente Napolitano ci rassicuri
».
Gli autori sono
partiti da un libro, Il broglio, firmato da un anonimo «Agente
Italiano» e uscito a maggio.
Il dvd contiene i dati provincia per provincia. Numeri che il
Viminale pubblica di solito «dopo 40 giorni» e fino ad oggi
sono rimasti riservati. Perché? «Perché sono
impresentabili, ecco perché». Al centro del «docu-thriller»,
il mistero delle schede bianche. Dalle Politiche 2001 a quelle
2006, per la prima volta nella storia della Repubblica, sono
crollate: da 1.692.048 ad appena 445.497, 1.246.551 in meno.
Maggiore partecipazione? Ma gli elettori, al netto dei votanti
all'estero, sono stati di meno: 39.424.967 contro i 40.190.274
di cinque anni fa. E soprattutto ci sono le «anomalie»
statistiche.
L'Italia è varia, la percentuale di «bianche» nel 2001
cambiava ad ogni regione, 2,6 in Toscana, 9,9 in Calabria, 5,5
in Sardegna... L'animazione del film fa ruotare lo Stivale
come in una centrifuga, nel 2006 i dati sono omologati, «tutto
dall'1 al 2%, isole comprese!». Tutto più o meno uguale, e
non un posto dove le bianche non siano calate. In Campania,
per dire, si è passati da 294.291 bianche a 50.145, meno
duecentocinquantamila, dall'8 all'1,4%.
E poi c'è la
successione degli eventi. Alle 15 il primo exit-poll dà
all'Unione cinque punti di scarto, come tutti i sondaggi. Ma
alle 15,45 Denis Verdini, responsabile dell'ufficio elettorale
di Forza Italia, dice che «alla Camera è testa a testa, lo
si vedrà dopo diverse proiezioni».
E infatti: un'animazione mostra la «forbice» tra gli
schieramenti che diminuisce «regolare come un diesel», ogni
ora la Cdl guadagna mezzo punto e l'Unione lo perde. I primi
dati del Viminale arrivano alle 20,19 e proseguono col
contagocce.
Alle 21,38 l'Ulivo
invita a «presidiare i seggi», quando si bloccano i dati
manda il segretario provinciale a Caserta. Inizia la lunga
notte. Resta da scoprire l'arma del delitto.
E Deaglio, nel film,
vola in Florida a intervistare Clinton Curtis, programmatore
informatico che nel 2001, inconsapevole, preparò un software
per truccare le elezioni e poi ha denunciato tutto e ne ha
fatto una battaglia. «Qualsiasi broglio le venga in mente,
con la matematica si può fare».
E al direttore di Diario, in mezz'ora, prepara un programma
che distribuisce in automatico le bianche a uno schieramento
lasciandone una percentuale tra l'1 il 2, «si può inserire
nel computer centrale o a metà della rete, bastano quattro o
cinque persone». Deaglio dice che le bianche mancanti e i
voti in più di Forza Italia corrispondono: «Sono gli unici
risultati sbagliati dagli exit-poll». Problema: se è vero,
perché Berlusconi ha perso?
La tesi del film è
nella domanda che Deaglio fa a Curtis: è possibile
interrompere il processo? «In ogni momento».
Si torna alla notte
di Palazzo Grazioli. Le pressioni su Pisanu. Il «colpo di
teatro», l'arresto di Provenzano l'indomani. E l'«antropologia»
dei democristiani, il loro fiuto infallibile.
Gola Profonda
conclude: «Quella sera il ministro ha fiutato. Ha capito
subito che Berlusconi era un gatto che si agitava, ma era un
gatto morto. E ha agito di conseguenza».
Le elezioni
Politiche di quest' anno sarebbero state truccate: un
programma informatico, inserito nella rete di trasmissione
dati del Viminale, avrebbe in automatico trasferito una quota
delle schede bianche nei voti di Forza Italia. Il processo si
sarebbe interrotto in extremis nella notte, lasciando all'
Unione il margine di 24 mila voti alla Camera. Schede bianche:
1.246.551 meno del 2001.
Gian Guido Vecchi
13 novembre 2006

INTERVISTA
ESCLUSIVA A ENRICO DEAGLIO
''Brogli.
Il centro sinistra ora avrebbe 15-20 senatori in piu’''
di Stefano Corradino
Un "grande broglio" per danneggiare il centrosinistra. A tutto
vantaggio di Forza Italia. È la tesi formulata dal dvd che uscira' nelle
edicole il 24 novembre accluso al settimanale Diario, diretto da Enrico
Deaglio. Un memorandum sulle elezioni di aprile firmata dallo stesso Deaglio e
Beppe Cremagnani, con la regia di Ruben H. Oliva. Se il voto fosse stato
regolare, e cosi’ non e’ stato afferma Deaglio – la maggioranza di
centro sinistra avrebbe adesso 15-20 senatori in piu’'". “A sette
mesi di distanza dalle elezioni del 9 e 10 aprile - afferma Deaglio - non sono
ancora disponibili i dati del ministero dell’Interno sulle schede bianche. E
noi invece li abbiamo trovati, e sono dati che fanno "saltare sulla
sedia" perche’ sono assolutamente uguali in tutta Italia; e mentre
crollano vertiginosamente le schede bianche, circa un milione e duecentomila
rispetto alle elezioni di cinque anni fa, l’unico dato difforme riguarda
Forza Italia che, rispetto agli exit pool cresceva molto oltre le previsioni,
diciamo piu’ o meno con la stessa percentuale”.
“Uccidete la democrazia”.
Hai dato un titolo piuttosto forte al dvd che sta per uscire. Parli di brogli
alle elezioni del 9 e 10 aprile scorso. Come si sarebbero determinati?
Il film racconta cio’ che e’ avvenuto nella notte di lunedi’ 10 aprile
scorso. Durante il conteggio dei voti, che avvenne per via telematica, il dato
fu subito chiaro e cioe’ quello del crollo, - una cosa mai avvenuta nelle
elezioni degli ultimi 50 anni - delle schede bianche e delle schede
nulle. Un crollo verticale.
Quante?
Piu’ o meno un milione e duecentomila.
Ma non e’ un dato
verificabile?
Dovrebbe esserlo. Ma a sette mesi di distanza dalle elezioni questi dati non
sono mai stati rivelati dal ministero dell’Interno e noi, pertanto, i
cittadini italiani, non sappiamo ancora definitivamente il risultato delle
elezioni.
Piu’ di un milione di
schede bianche. Si sono volatilizzate?
Dal ministero dell’Interno non abbiamo saputo niente. Qualcuno
probabilmente lo sa ma se lo tiene per se. Ma noi quei dati li abbiamo
trovati, e sono dati che fanno "saltare sulla sedia" perche’ sono
assolutamente uguali in tutta Italia: le schede bianche stanno in una forbice
tra l’1 e il 2 per cento. E questo dal punto vista statistico, logico,
matematico, e politico, e da qualunque punto di vista lo si guardi e’ una
cosa non solo bizzarra, ma praticamente impossibile. E mentre si verificava
quella notte il crollo delle schede bianche scoprivamo un altro particolare
curioso.
Quale?
Che Forza Italia, cresceva molto di piu’ rispetto alle previsioni degli exit
pool. Una crescita di circa un milione di voti…
Queste sono gia’
dichiarazioni esplosive. C’e’ dell’altro? Questa mattina, alla
lettura della pagina sul Corriere in cui si parla del tuo dvd si sono
levate gia’ numerose polemiche. E il dvd ancora non e’ uscito…
E’ tutto l’andamento del voto ad essere sospetto e noi lo abbiamo
raccontato minuto per minuto. E cio’ comprende anche il comportamento
dell’allora ministro dell’Interno: quella notte, per ben tre volte, invece
di restare al Viminale, il ministro e’ uscito, piu’ o meno furtivamente,
lasciando tutta l’organizzazione del conteggio dei voti ai suoi funzionari,
per andare nella residenza privata del premier Berlusconi. E noi, sulla base
delle informazioni in nostro possesso, raccontiamo con scrupolo cos’e’
successo in quella notte nel corso di quegli incontri così agitati”.
Qui si parla di brogli, ma
alterare le schede non e’ una cosa cosi’ facile…
In realta lo e’. Siamo andati negli Usa a farci spiegare come si fa da un
programmatore informatico che e’ stato il primo a denunciare i brogli
elettorali in Florida; e lo ha fatto perche’ lui stesso ha costruito un
meccanismo per alterare i dati. E ci siamo fatti anche spiegare come sarebbe
stato possibile farlo anche in Italia. Lui ci ha mostrato come, in trenta
minuti, si puo’ creare un software per manipolare i dati e bastano 4-5
persone per gestirlo…
Allora, cosa si evince dal
tuo docu-thriller? Chi e’ l’assassino della democrazia?
L’assassino e’ questo metodo. E’ questa legge elettorale che si presta a
tantissime nefandezze e il sistema di trasmissione dei dati completamente
avulso da qualsiasi tipo di controllo. Noi votiamo e poi c’e’ qualcuno che
ci dice chi ha vinto le elezioni. Ma i cittadini non hanno alcuna
possibilita’ di controllo.
La tua conclusione personale
(e politica)
Se il voto fosse stato regolare a quest’ora la maggioranza di centro
sinistra al Senato avrebbe dai 15 ai 20 senatori in piu’.
13/11/2006
INTERROGAZIONE ORALE A RISPOSTA IMMEDIATA AL PRESIDENTE DEL
CONSIGLIO DEI MINISTRI AL MINISTRO DELL’INTERNO
Premesso che:
-
nella notte tra il 10 e l’11 aprile 2006, nel corso dello
scrutinio dei voti delle ultime elezioni politiche, l’aggiornamento dei dati
che affluivano al Ministero dell’Interno si arrestava intorno alle ore 24,
senza che ad oggi ne siano state rese note le ragioni;
-
i dati che il Ministero diramava erano comunque diffusi con
notevole, inspiegabile e ancora non chiarito ritardo rispetto a qualunque altro
precedente elettorale, a fronte di una scheda di più facile lettura rispetto a
quella di qualunque altra consultazione elettorale;
-
il Ministero dell’Interno adduceva problemi di natura
tecnica, anch’essi ancor oggi non resi noti ai tecnici e all’opinione
pubblica;
-
in un comunicato stampa dell’11/04/2006, presente sul sito
internet del Viminale fino al 13/4/2006, si comunicava che tra i dati provvisori
pervenuti al Ministero si registrava per la Camera dei Deputati il dato di
43.028 schede contestate.
-
e già il 12 aprile l’allora presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi lanciava un’aggressiva campagna politica e mediatica contro
la legittimità del risultato elettorale, che vedeva comunque prevalere
l’Unione con uno scarto di 25.224 voti, indicando all’opinione pubblica la
realizzazione di “tanti, tantissimi brogli elettorali” tali che “il
risultato deve cambiare”, e chiedendo persino al Capo dello Stato
l’emanazione di un decreto-legge per il riconteggio delle schede e per il
riesame dei verbali;
-
l’aggressiva campagna mediatica dell’allora Presidente
del Consiglio, dunque, si fondava sul dato del Viminale di 43.028 schede
contestate, che avrebbero dovuto sovvertire il risultato elettorale alla Camera
dei Deputati;
-
soltanto il 14 aprile, a distanza di diversi giorni dallo
scrutinio delle schede, il Viminale diramava un comunicato con cui rendeva noto
che il numero delle schede contestate in realtà si riduceva a 2.131 per la
Camera dei deputati e a 3.135 per il Senato della Repubblica, e che i dati di
43.028 per la Camera dei deputati e di 39.822 per il Senato della Repubblica
erano semplicemente il frutto di un errore materiale che aveva condotto a
sommare le schede contestate vere e proprie con le schede nulle o bianche;
-
l’errore materiale commesso era di una gravità e di una
così palmare evidenza da poter essere rilevato subito da chiunque avesse una
sufficienza dimestichezza con i conteggi elettorali;
-
emergeva così presso il Dipartimento di statistica L. Lenti
dell’Università di Pavia che tali gravissime anomalie diffuse dal Viminale già
il 12 aprile 2006 riguardavano soltanto pochissime province, e in particolare
quelle di Catania, Como, Udine e Pisa;
-
segnatamente il Viminale comunicava che nella provincia di
Catania i voti non validi erano 9.993, le schede bianche erano di identico
numero (9993) e i voti contestati erano 19.142; i voti contestati erano 6.912
nella provincia di Como, 6790 nella provincia di Udine, e 4281 nella provincia
di Pisa;
-
dunque la metà delle presunte schede contestate
dell’intero territorio nazionale erano concentrate solo nella provincia di
Catania (19.142); nel complesso le schede contestate in queste quattro province
ammontava a 37.125, cioè l’86 per cento del totale;
-
la città di Catania era stata già caratterizzata da
irregolarità gravi e manifeste già sin dalla fase di presentazione delle liste
durante le ultime elezioni amministrative del maggio 2005, tanto che ad oggi è
in corso, su sentenza del TAR Sicilia, sez. di Catania, dietro ricorso delle
forze politiche di centrosinistra, il riconteggio dei voti;
-
il Ministero non si è accorto immediatamente e
autonomamente del gravissimo e macroscopico errore;
-
ciò è avvenuto attraverso il rilievo indipendente di un
docente universitario di Statistica sociale dell’Università degli studi di
Catania, che già il 12 aprile segnalava alla Prefettura di Catania la sola
evidente anomalia della relativa provincia;
-
la Prefettura manifestava conseguentemente sorpresa e
sconcerto per la diffusione di dati che non corrispondevano a quelli dalla
stessa (unica fonte primaria) trasmessi al Viminale e che già in data 12
aprile, come risulta dai tabulati cartacei e da quelli disponibili in formato
elettronico, vedeva come contestate un dato di 33 schede assolutamente
irrilevante rispetto alla campagna mediatica dell’ex Presidente del Consiglio
e perfettamente in linea con il dato fisiologico del fenomeno nelle restanti
province e in tutte le precedenti tornate elettorali;
-
come è noto, i limiti fisiologici dei voti contestati al più
ammonta a qualche centinaio di schede e non è mai giunto a decine di migliaia
in tutto il territorio nazionale, dato ancora più eclatante e sospetto dacché
concentrato in una sola provincia -;
Si interroga per
sapere:
-
quali iniziative il governo vuole urgentemente intraprendere
per conoscere e rendere noto all’opinione pubblica i passaggi non ancora
chiariti;
-
quali sono stati i problemi tecnici addotti dal Viminale per
spiegare i ritardi nell’aggiornamento dei risultati provvisori;
-
quale ragione nel corso della notte ha prodotto la lunga
interruzione della diffusione dei dati man mano che giungevano al Viminale;
- soprattutto, come si siano potuti commettere errori così
grossolani e altrettanto gravi che, se non corretti in tempo, avrebbero avuto
conseguenze politiche inimmaginabili anche sul piano della stabilità delle
istituzioni;
-
posto che ancora oggi, dinanzi ai dubbi sollevati dal film
inchiesta di Enrico Deaglio, su profili totalmente differenti da quelli che sono
oggetto di questa interrogazione, l’ex ministro dell’Interno Pisanu
chiarisce che “basterebbe una minima conoscenza delle norme che regolano le
operazioni di scrutinio, di trasmissione dei dati e di proclamazione dei
risultati” per verificare l’infondatezza, la falsità e la calunniosità
delle informazione del settimanale “Diario”, come, da chi e presso quale
sede sia stato possibile commettere un simile errore;
-
perché il Viminale ha atteso il 14 aprile per diffondere il
risultato corretto della fortissima riduzione delle schede contestate, rispetto
a quello inizialmente diffuso, quando già le segnalazioni erano giunte dalla
Prefettura di Catania ben due giorni prima, trattandosi peraltro di una verifica
di assoluta immediatezza;
-
perché ancor oggi, a distanza di sette mesi, non sono
disponibili i dati ufficiali delle elezioni politiche 2006 disaggregati per
comune, posto che per tutte le esperienze elettorali precedenti sono stati
sufficienti al massimo tre mesi.
On. Orazio Licandro
On. Oliviero
Diliberto
Fonte: www.comunisti-italiani.it

Parlamento
pulito
beppe grillo lista dei politici condannati
Beppe Grillo all'assemblea della
Telecom
Di fronte al consiglio di amministrazione della
Telecom Beppe Grillo ne ha per tutti. L'intervento si conclude con la
richiesta di dimissioni di tutti i consiglieri
Menzogne
e inganni di regime
Marco Travaglio:" Giulio Andreotti è un mafioso"
Marco Travaglio:" l'autoindulto per Totò Cuffaro mafioso."
Marco Travaglio: Andreotti e la pedofilia nel clero vaticano
Buffoni prestati alla politica: Sergio De Gregorio

DOSSIER: LA
STORIA DI SILVIO BERLUSCONI
dossier distribuito dall'on.Gianni Vattimo(DS) ai colleghi
parlamentari europei
Marco Travaglio, Peter Gomez
2/7/03
|
Lettera di presentazione di
Gianni Vattimo
Caro Collega,
il breve testo che troverà in allegato è una sommaria
presentazione del personaggio che, secondo le regole della
rotazione, occuperà nel prossimo semestre il posto di presidente
del Consiglio Europeo. Questa presentazione è stata preparata da
due giornalisti italiani, Marco Travaglio e Peter Gomez, che da
tempo seguono le vicende politiche e giudiziarie di Silvio
Berlusconi e ne scrivono sulla stampa italiana. Non sempre, però,
queste vicende sono conosciute adeguatamente negli altri Paesi
dell'Unione. So bene che proprio in questi giorni, in occasione
dell'inizio del "semestre italiano", molta stampa
europea ha fornito più informazioni del solito sul discusso
personaggio. Ma siccome si attribuisce agli italiani, anche ai
partiti di opposizione, l'intenzione di contribuire al
"successo" del semestre europeo del nostro premier, io
diffondo questo opuscolo informativo proprio perché non intendo
contribuire in alcun modo a tale successo. Anzi, credo che un vero
successo dell'Italia, e anche dell'Europa, si possa realizzare
solo riducendo al minimo il danno che la democrazia,
l'indipendenza dell'Europa dagli Usa, la libertà di informazione,
la lotta contro la corruzione, possono ricevere dalla presidenza
europea di Silvio Berlusconi. Una conoscenza dettagliata e,
nonostante le apparenze, obiettiva, della sua storia
affaristico-politico-giudiziaria può, spero, servire a questo
scopo.
Un cordiale saluto
Gianni Vattimo
clicca per scaricare il dossier: [.doc]
[.pdf]
STOP al
Berlusca!
In Video Veritas
Manifesti
Berlusca:imperdibili!
Manifesti
taroccati Berlusconi
Manifesti VM18
Berlusconi e l'opposizione
Indro Montanelli:"
Berlusconi mi ricorda Mussolini"
Telefonata di Berlusconi a Dell'Utri intercettata dalla polizia
Le Perle
di Berlusconi
NANO NANO BERLUSCONI
belle_e_sebastien (presa per il culo a silvio e
bush)
Berlusconi le comiche bis
Quando penso a Berlusconi....
Chi è Silvio Berlusconi
Indro Montanelli [censura] RAI su Berlusconi
Vignette di Vauro su Berlusconi
Pubblicità regresso di berlusconi
Ciò che pensa Berlusconi
9 aprile Berlusconi fa mandare SMS e mail elettorali
Berlusconi fall down
Enzo Biagi - Il Fatto, ultima puntata, lettera a Berlusconi
Imbrogli Sul Ponte di Messina Del Governo
Berlusconi.
Silvio Berlusconi e il letame davanti la sua residenza
Berlusconi fischiato alle Olimpiadi di Torino
Borsellino parla su Berlusconi prima di morire
berlusconi parlamento europeo (figura di merda)
Marco Travaglio: Berlusconi e la tomba di Montanelli
Marco Travaglio: la vera storia di Berlusconi e Dell'Utri
Radio Travaglio Dell'Utri + pericoloso di Bin Laden
Dell'Utri - Riina
"
chiù pilu pi tutti" (rap siciliano per Berlusconi!)
 
 
L'ex ministro della Salute
dell'ex Governo Berlusconi, Girolamo Sirchia, è
indagato per corruzione. Una storia di tangenti risalente all'epoca in cui
il professore era primario del Policlinico milanese, oltre ad una presunta
(si può dire anche supposta, ma lasciamo perdere) sottrazione di fondi (si
dice anche furto, ma non sottilizziamo) ai danni di una fondazione di cui
era tesoriere.
Non che ci meravigli, ma ci impone una domanda: ma i tecnici non dovevano
essere quelli da investire di responsabilità politica perché univano la
competenza all'immunità (sempre presunta, o supposta che dir si voglia)
verso la corruttibilità tipica invece dei politici biechi e torvi?
Tana per i tecnici, allora! Non che questo ci induca a sprofondare
nell'errore speculare, portandoci a ipotizzare ingenuamente che invece i
politici sarebbero tutti angioletti immacolati, perché abbiamo il senso del
ridicolo. Tuttavia, ci aiuta a riportare il ragionamento fuori dalle
ideologiche divisioni dell'umanità in funzione dell'appartenenza ad una
categoria (oggi si dice "squadra", ma noi, come Moggi, di calcio non
ci
occupiamo) piuttosto che ad un'altra. I parassiti purtroppo si annidano
anche nei luoghi più impensati, purché ci sia da rosicchiare.
Allora rinunciamo alla battaglia? No. Semplicemente pigliamo a calci nel
luogo della supposta indecenza (intendiamo le sedi istituzionali, non
equivocate!) chi continua a sostenere che il mercato si autoregolamenterebbe
da solo e che le regole sono solo delle ignobili costrizioni alla libertà.
E' esattamente il mercato, ossia la spinta al profitto, che determina
comportamenti antisociali da parte degli individui che ricoprono cariche di
potere.
In questo ed anche in altri sensi il termine democrazia rappresenta una vera
e propria mistificazione.
Berlusconi ha festeggiato il
Ferragosto con un megaparty blindato
nella sua
casetta in Sardegna, e tanto per non
esagerare in questi tempi di magra si è
limitato a farsi costruire un vulcano
artificiale con tanto di fuoco,
lapilli e lava incandescente. E Marcello
Veneziani scrive che il Presidente
Soru commette una specie di delitto
imponendo a questi rozzi scialacquatori
una tassa aggiuntiva sul lusso che
ostentano nelle loro amene attività
ricreative (panfili, ville/quartieri,
feste con il cui spreco si
ricostruirebbe il Libano, ecc.).
Pamela Prati si è fatto un bel bagnetto
in un'altra festa a casa di un
pasticciere campano. Solo che anche lì,
tanto per rimanere sobri, la vasca
era piena di due quintali di Nutella.
Non c'è proprio più niente di sacro, a
questo mondo! (Non parliamo di Pamela
Prati, né della Nutella, che ognuno
spalma dove può. Parliamo della fame,
per la quale non vi è più rispetto).
Forse sarebbe bene riflettere un poco
sulle presunte e vantate superiorità
di certe culture, o quanto meno,
dell'appartenenza di tali manifestazioni
alla cultura dei nostri popoli.
Ignoranti di tutto il mondo, unitevi!
E buone vacanze.
***********************************

LE INTERCETTAZIONI. Nelle
telefonate tra il consulente della Mitrokhin
e Guzzanti le manovre per far apparire il premier un uomo del Kgb
"Così incastreremo
Prodi"
il piano Scaramella-Guzzanti
Le trappole emergono dal lavoro dei pm di Napoli

Mario Scaramella
Nella lingua
inglese, c'è un'efficace formula per definire il piano preparato
nei segreti della "Commissione Mitrokhin" contro Romano
Prodi. La formula è character assassination, la distruzione della
reputazione, l'annientamento della sua credibilità, l'assassinio
di una persona non nel suo corpo, ma nella sua identità morale,
professionale, sociale. Il senatore Paolo Guzzanti è
determinatissimo a trovare elementi che possano diventare, una
volta pubblici, la tomba politica dell'antagonista di Silvio
Berlusconi. Li chiede, li invoca, li pretende, dal suo consulente
privilegiato Mario Scaramella e il "professore" non
lesina al presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta
occasioni, opportunità posticce, piani di aggressione
privilegiati e subordinati. Prodi deve diventare l'uomo di fiducia
del Kgb in Italia. Potrebbe non bastare e, allora, il
"professore" consiglia al senatore di autorizzare altre
manovre. Nella Repubblica di San Marino si possono creare le
condizioni per accusare Prodi di essere finanziato da Mosca
attraverso la Cassa di Risparmio e, da qui, a Nomisma. La
confezione di questi falsi documenti sarebbe dovuta finire sul
tavolo del procuratore di Bologna. Se le testimonianze, raccolte
dai transfughi del Kgb in Europa, non dovessero essere
sufficienti, il "professore" si dichiara disponibile a
raccogliere direttamente a Mosca altri dossier del Kgb
compromettenti.
Forte di una lettera del ministro degli Esteri Gianfranco Fini,
dovrebbe però avere il placet del "Capo" per evitare
problemi con Vladimir Putin. Infine, le Coop. Si potrebbe
organizzare un'evidenza del loro legame con la criminalità
organizzata. Una convergenza d'interessi che si consuma
nell'indifferenza, tutta politica, delle "toghe rosse"
della procura di Napoli. Un bel piano, no, alla vigilia delle
elezioni
Paolo Guzzanti
mostra sempre grande entusiasmo per le fantasiose trovate del suo
collaboratore. Che appare molto interessato a capire, anche per il
suo futuro professionale, qual è la parte in commedia di Silvio
Berlusconi. Guzzanti, come leggeremo, lo rassicura: "...
Annuiva gravemente... Ha voglia di giocare all'attacco".
La storia delle trappole preparate dentro il Parlamento con i
poteri speciali attribuiti a una commissione di inchiesta contro
Romano Prodi, allora candidato premier, a soli tre mesi dalle
elezioni, si può, in fondo, raccontare con due sole telefonate
tra quelle intercettate per ordine della Procura di Napoli, oggi
nel fascicolo trasmesso al pubblico ministero di Roma.
La prima telefonata ci racconta come potessero apparire buffi,
grotteschi, ridicoli, i tentativi di Mario Scaramella agli occhi
di chi, tra gli altri, avrebbe dovuto accreditare le sue frottole.
Come l'ucraino Aleksander Talik.
Il 5 gennaio 2006, conversando con la moglie, le dice: "Tu
capisci? Mario sembra un bambino. È tutta una cosa che non
quadra. Io non capisco niente, sembra un gioco. Tutte queste
storie sul Kgb, sugli attentati. Mi fa schifo tutto questo. Io non
capisco tutte queste combinazioni stupide. Non capisco proprio la
ragione di queste cose. Mario mi porta questo che ha scritto
Andreij (Andreij Ganchev, interprete ufficiale della commissione
Mitrokhin). Ma chi è Andreij? Andreij può scrivere quello che
vuole, dico io. Per me ha lo stesso valore che scrivere su un muro
che Aleksander è scemo. È la stessa cosa. Che senso ha tutto
questo? Mario ha nominato alcuni personaggi: grandi colonnelli,
eccetera. Dice che Andreij ha dato le informazioni a questo
colonnello del Fsb. Ma dico io: questo colonnello non ha niente da
fare che scrivere queste cose deliranti? Delirio assoluto,
incomprensibile. Mi capisci?". La saggia moglie, Natasha, la
fotografa con concretezza con un paio di parole: "Sasha, loro
hanno semplicemente inventato questa storia".
I fabbricanti della storia inventata li si può vedere all'opera
qualche giorno dopo. E' il 28 gennaio del 2006. Sono le 10 e 59
minuti. Paolo Guzzanti e Mario Scaramella discutono per 21 minuti
e 37 secondi.
Mario Scaramella: "Il segnale che io ho avuto è questo: non
c'è un'informazione Prodi uguale agente Kgb, ma parliamo di
"coltivazione", contatti".
Paolo Guzzanti: "Coltivazione è abbastanza, eh?!".
Scaramella: "Per me, è moltissimo. È quello che mi viene
detto. A questo punto, non pretendete una dichiarazione da
chicchessia che dica "Prodi è un agente"".
Guzzanti: "Perché, "coltivato" invece si?".
Il problema del senatore e del suo collaboratore è chiaro. Non
possono accusare Romano Prodi di essere un agente e dunque
ripiegano su una formula meno assertiva, ma più malignamente
suggestiva. Romano Prodi è stato un uomo "coltivato"
dal Kgb. Il problema dei due signori è di costruire un supporto
di testimonianze che regga in pubblico, perché, come dice
Guzzanti, "non è una lite tra giornali, qui si finisce poi
in tribunale". Tocca a Scaramella trovare il testimone
chiave. Vladimir Bukovskij (intellettuale dissidente riparato a
Londra, scambiato dai sovietici nel 1976 con il comunista cileno
Luis Corvalan) si è chiamato fuori con una considerazione che non
fa una piega "Se attacchiamo politici occidentali, quando non
abbiamo documenti, poi perdiamo credibilità, anche quando invece
abbiamo i documenti". "Comunque - racconta Scaramella a
Guzzanti - non arriviamo a dire che Prodi è un agente del Kgb in
questi termini. Quello che è certo è che i russi consideravano
Prodi amico dell'Unione Sovietica".
Guzzanti si infuria: "Scusa Mario, abbi pazienza! Per me,
agente o "coltivato" va bene. "Amico dell'Unione
Sovietica" non significa un cazzo! Che mi frega a me? Che ti
pare una notizia, "Prodi amico dell'Unione Sovietica"?
Ci aveva pure [rapporti] con l'Istituto Plecanov. Mi stai a
prendere per il culo, scusa? "Coltivato" a me va
benissimo, perché l'espressione "coltivato" significa
quel che significa nel linguaggio di intelligence".
A questo punto, il "professore" propone come testimone
chiave Oleg Gordievskij (ex colonnello del Kgb, riparato a Londra
nel 1985, autore con Cristopher Andrew de "La Storia segreta
del Kgb"). Ma c'è una difficoltà. Oleg non ne vuole sapere
di mettere tra virgolette "Prodi agente del Kgb", perché
"questo non è accaduto", dice. Scaramella però
conviene che si può lavorare sul discorso di
"coltivazione". Guzzanti gli spiega gli essenziali
passaggi che deve documentare per la commissione. "Mario,
scusami, do alle parole l'importanza delle parole. Allora, in
quella cosa lì si dice: "Award man" (la trascrizione
fonetica tradisce verosimilmente un "our man", un
"nostro uomo" con "award man" che
significherebbe "uomo premio"). Tu pronunci la sigla e
quello dice "Yes!"".
Scaramella: "Certo, certo".
Guzzanti: "Punto e basta! Non voglio sapere altro! L'unica
domanda è: queste frasi sono confermate e confermabili?".
Scaramella: "Assolutamente sì".
Guzzanti: "E allora questo è l'unico punto, ma mi serve
certificato e marca da bollo".
Scaramella ha ora capito in che solco si deve muovere e,
volenteroso, non si risparmia. Dice: "Anche più di quello.
Con questo meccanismo si può arrivare a dire: "Sì, io so
che [Prodi] era in contatto con gli ufficiali del V dipartimento
[del Kgb], con i... con un ufficiale del servizio A... Eh, la
notizia viene specificata". Scaramella è ora entusiasta. Un
fuoco d'artificio. Ha capito che cosa può far felice il
"Capo".
Scaramella: "Capo, il discorso è questo: non c'è dubbio
sull'autenticità, la veridicità e la confermabilità delle
dichiarazioni".
Guzzanti: "Io voglio che lui...".
Scaramella: "Quello che ha detto non lo dice, questo è il
punto... Quella mezza parola in più rispetto a quello che ha
detto, lui alla fine dice: "Era sotto coltivazione come
promettente obiettivo di..."".
Guzzanti: "Questa è una cosa di cui non me ne frega niente!
Io voglio sapere se lui non smentirà mai di aver detto quello che
ha detto. Punto! La "coltivazione"... il IV
dipartimento... queste possono essere successive cose. Io devo
poter dire: "Il signor O. G. (Oleg Gordievskij), parlando del
signor R. P. (Romano Prodi) dice così. Punto!".
Scaramella: "Io non sono in grado oggi di dire se lui è in
grado di ripeterlo. Lo ha detto e lo conferma".
Guzzanti: "A me mi basta che lui non smentisca di averlo
detto!".
Scaramella: "Quel che ci abbiamo è acquisito, Capo, senza
possibilità di manipolazioni".
Definiti i passaggi successivi del piano, Scaramella cerca di
capire da Guzzanti, il suo "Capo", qual è l'opinione
del "Capo" di Guzzanti su quel che stanno cucinando. A
chi pensare se non a Silvio Berlusconi? Proprio al presidente del
Consiglio in carica in quel gennaio 2006, sembra far riferimento
il senatore di Forza Italia quando informa il consulente di come
sono andate le cose.
Scaramella: "Tu hai qualche dettaglio in più dell'incontro
con il Capo?".
Guzzanti: "La notizia ha avuto un forte impatto. Io quando
vado da lui gli dico le cose a voce ma, contemporaneamente, gli
metto sotto il naso un appunto scritto in cui ci sono le stesse
cose che gli sto dicendo e nell'appunto scritto - che lui s'è
letto e riletto sottolineando i punti salienti, scrivendo 1, 2, 3,
come fa lui - ci sono le cose di cui abbiamo parlato come
futuro... Annuiva gravemente, come uno che non solo è..., anzi,
quando io ho detto: "Sai, il problema di questa faccenda è
che, se noi andiamo a un processo, poi è una (parola
incomprensibile)... è una cosa in cui dobbiamo dimostrare ciò
che diciamo", e lui, sorprendendomi un po',... però ho
capito che ha voglia di giocare all'attacco. Ha detto: "Beh,
un momento! Intanto però, li costringiamo a difendersi".
Questa l'ho trovata una reazione estremamente positiva. (...) E
contemporaneamente io gli dico: "Guarda, ... ti porto il
risultato e quindi (frase incomprensibile)".
Scaramella ha ben chiaro che il gioco si è fatto grosso e, come
sempre, vuole apparire il più determinato tra i giocatori del
pacchetto di mischia. Gordievskij va bene, ma per andare sul
velluto gli sembra una buona idea organizzare anche manovre
subordinate e di sostegno al piano principale.
Scaramella: "Io lavoro a blindare quel po' che abbiamo. Se
serve di più io ho dei canali (...) Ce ne sono tre possibili: 1)
Stati Uniti, dove c'è stato abbastanza chiaramente detto tutto
quello che era gestito in un modo, poi è diventato friendly
dall'altra parte. Quindi ci sono dei seri limiti, però forzabili.
2) San Marino. San Marino ha una banca puttana che è quella che
fa le cose sporche: è la Cassa di Risparmio. Tu saprai certamente
che Nomisma ha delle sostanziali quote in Cassa di Risparmio, cioè
la Cassa di Risparmio è proprietaria di una buona fetta di
Nomisma".
Guzzanti: "Sì".
Scaramella: "Io so che i collegamenti finanziari che ci sono
stati in passato sono stati anche tramite San Marino. Allora c'è
un canale proprio di indagine da cui possono uscire degli elementi
anche di esposizione. Mò ho, per esempio, lunedì, con la Procura
di Bologna che, indirettamente, potrebbe diventare recipiente di
alcune informazioni, non dirette, ma indirette".
Guzzanti: "Quando ce l'hai l'incontro?".
Scaramella: "Con De Nicola (procuratore di Bologna ndr.) ce
l'ho lunedì a Bologna alle 11. Allora potrebbe essere, non
direttamente, non esplicitamente facendo i nomi, ma dando la
pista: "Guardate i soldi di Mosca. Dalla Cassa di Risparmio
finiscono in primarie società". E si arriva a Nomisma. È un
altro di quei passaggi che poi un domani, al livello
giudiziario...".
Guzzanti: "Certo".
Scaramella: "Il terzo [canale] è frontale. (...) Ho la
possibilità di accesso a questi documenti a Mosca, legalmente
(...) E' una cosa diversa dalla rogatoria".
Guzzanti: "Lì mi pare che Vladimir (Bukovskij) ti ha detto
"vai da questi", no? O te lo ha detto Oleg (Gordievskij)?".
Scaramella: "L'ha detto proprio Oleg. Oleg ha detto:
"Vai e dai 200 dollari a qualcuno..."".
Guzzanti: "Sì, sì, sì".
Scaramella: "Non ti sfugge il livello di esposizione di chi
si va a prendere, non autorizzato, le informazioni in un momento
così delicato con i russi. Cioè, io lo so fare e lo faccio bene
e lo faccio immediatamente".
Scaramella è preoccupato di andarsene a Mosca a contattare agenti
del Kgb, a chiedere loro - in cambio di soldi - documenti
riservati senza un ombrello politico o diplomatico.
Guzzanti: "E convocare un ufficio di presidenza [della
Commissione]?".
Scaramella: "Quello non serve, scusami, perché io ho già la
delega dell'ufficio".
Guzzanti: "E allora?".
Scaramella: "Voi mi avete già contattato... e Fini (allora
ministro degli Esteri, ndr) ha scritto all'ambasciata. Si può
fare questo passaggio. Va bene".
Guzzanti: "Ma i tempi? Tutto deve essere consegnato al più
tardi per venerdì prossimo".
Scaramella: "Per il 10, eh? E allora mi organizzo questa
settimana di andare a Mosca (...) Se puoi fare tu un passaggio,
visto che noi abbiamo la lettera di Fini che dice: "Ho dato
istruzioni...", si potrebbe fare lunedì un passaggio. Io
vado da martedì, mercoledì. Vado a Mosca e torno con un bottino
anche più grasso dell'agenzia ecologica. La missione giustifica
comunque anche l'accesso a tutta una serie di canali che poi sono
anche miei. (...) E quindi, superiamo Oleg. Oleg diventa la fonte
che ha indicato e poi uno ha approfondito. E... se il tuo Capo,
come dire, va poi... che in teoria si potrebbero urtare
suscettibilità del governo russo, questo è il punto. Per me, non
c'è nessun problema. È sostenibile, poi, dopo, questo
passaggio?".
Guzzanti: "È chiaro che se tu stai facendo una cosa e ci...
qualsiasi problema sarebbe risolto per via immediata con un colpo
di telefono a (nome incomprensibile)".
Non si sa come è finita. Non si sa se Scaramella è andato a
Mosca. Non si sa se nella capitale russa ha confezionato qualche
altro dossier farlocco. Non si sa se da Roma - autorevolmente, si
presume - una telefonata abbia lubrificato le sue iniziative. Come
toccherà alla Procura di Roma accertare se Paolo Guzzanti è
consapevole della buffonesca cospirazione di Mario Scaramella o ne
sia, al contrario, soltanto uno sprovveduto, anche se divertito,
allocco giocato con il trucco delle tre carte dal solito
furbissimo napoletano cialtrone. Perlomeno in un caso, gli ingenui
intrappolati nelle grottesche trame di Mario Scaramella sono due:
Paolo Guzzanti e Silvio Berlusconi. Nel variopinto mazzo di carte
offerte da Scaramella, il Senatore e il Presidente "spizzano"
un jolly falso.
Scaramella: "... Questa questione riguarda un personaggio che
è presidente delle Coop rosse. Attualmente ha tutta una serie di
lavori in corso con i Ds, per i Ds, posizioni formali di impegno
politico, è stato giudicato per associazione mafiosa ed è
persona direttamente coinvolta nelle indagini che riguardano il
materiale nucleare a Rimini. Quindi ci sono elementi oggettivi di
appartenenza alle cooperative rosse, di associazione mafiosa,
dichiarata da una sentenza definitiva e di lavori che riguardano
le indagini su tutta questa roba che ci stanno raccontando gli
ufficiali stranieri...". Questo diceva Mario Scaramella il 27
gennaio. Il 2 febbraio, intervistato da "Telecamere",
Berlusconi gridava: "Agli atti di un processo in Campania, il
presidente di una cooperativa ha denunciato che i soldi erano di
provenienza della criminalità organizzata. Di questo, erano al
corrente esponenti del partito. Una certa magistratura ha fatto si
che si arrivasse a una prescrizione".
(1 dicembre 2006)
Sgobio: Mitrokhin. Intervenga ministro Interno
Roma 27 novembre 2006
Con
un’interrogazione parlamentare urgente chiediamo al ministro
degli Interni di adoperarsi al fine di fare piena luce su quanto
pubblicato dal quotidiano “la Repubblica” di ieri, da cui
emerge un quadro di manovre torbide attorno alla Commissione
Mitrokhin, che era presieduta dall’attuale Senatore Paolo
Guzzanti: dall’acquisizione di informazioni, da parte dell'ex
spia del Kgb, Litvinenko, sul PdCI ed in particolar modo sul
segretario nazionale Diliberto e sul sottoscritto, all’appurare
se le strutture segrete denunciate siano ancora operative e
intrecciate con altre centrali spionistiche scoperte di recente,
fino ad accertare il ruolo e l’operato di Mario Scaramella
e per individuare responsabilità dirette ed indirette di apparati
dello Stato.
L’inquietante e gravissima vicenda la dice lunga sui veleni
e sugli attacchi che sono giunti in questi giorni contro il
segretario Diliberto e contro i Comunisti Italiani. Alla luce di
queste rivelazioni prende sempre più forma e sostanza quanto da
noi denunciato nei giorni scorsi: l’esistenza di un disegno
tendente a destabilizzare la normale vita democratica del nostro
Paese e ad intorbidire la regolare attività di alcune forze
politiche di maggioranza. Le
rivelazioni sconcertanti riguardo alla figura, al ruolo e alle
‘mansioni’ dell’ex agente del ‘KGB Litvinenko e
soprattutto quanto emerso sul collaboratore dell’ex presidente
della Commissione parlamentare sul ‘Dossier Mitrokhin’ Mario
Scaramella sono di una gravità inaudita. Avevamo ragione
quando abbiamo segnalato preoccupanti ‘movimenti’ sotterranei,
miranti a destabilizzare il quadro politico attuale: lo abbiamo
fatto denunciando la grave operazione orchestrata dal quotidiano
‘Libero’ e lo ribadiamo ancora oggi. E’ in gioco la
democrazia e l’integrità delle Istituzioni!”.
Pino
Sgobio (capogruppo PdCI alla Camera)
 
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ci hanno detto che l'Iraq era pieno
zeppo di armi di distruzione di massa... ma dove sono? |
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Iraq, cosi muoiono i bravi ragazzi.
Iraq,
una guerra sbagliata
Che
bandiera stringi nel pugno Bush?
Dacci
notizia di quel bambino in Iraq
che
piange stringendosi al seno della madre colpita dal tuo piombo.
Cosa
dirai ai bimbi italiani che oggi piangono il loro papà morto in Iraq;
anch'essi piangono stringendosi al seno
della madre e chiedono: quando ritorna papà?

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Afghanistan - 13.11.2006
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Afghanistan a luci rosse
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Pornografia e prostituzione, i
preoccupanti effetti dello sviluppo in un paese islamico
|
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A cinque anni dall'invasione statunitense, in Afghanistan non c'è
ancora pace né sicurezza. Ma pornografia sì. Così come alcool, droga,
prostituzione. E gli ufficiali governativi lanciano l'allarme: il Paese
rischia di andare alla deriva.
Pornografia e sale da
the. Nei
giorni scorsi il generale Asmatullah Alizai, capo della polizia della
provincia meridionale di Kandahar, ha puntato il dito contro la corruzione
dilagante nella regione, ex roccaforte dei talebani, che proprio a
Kandahar avevano fissato la loro capitale. Nelle città afgane, è
fiorente il commercio di antenne paraboliche: “Ho aperto il negozio un
mese fa, e ho venduto quasi quattrocento antenne”, dichiara soddisfatto
un negoziante di Kandahar. E chi possiede una parabola satellitare può
accedere ai canali stranieri, che offrono, fra le altre cose, film e
programmi pornografici. Non solo: nei bazar, per pochi dollari, si possono
acquistare video hard, che entrano illegalmente nel Paese attraverso il
confine pachistano. E alcuni proprietari di chai khana, le
tradizionali sale da the, si sono organizzati con ricevitori satellitari
nel retrobottega, dove i maschi afgani si riuniscono per guardare canali
dai nomi espliciti: transex, allsex, erotictv. Qualcuno lancia l'allarme:
“La pornografia è un problema – dichiara il generale Alizai –
secondo le nostre regole e credenze islamiche, la gente non può accettare
cose di questo tipo”. E dunque ha fatto bene il presidente Karzai, dice
il generale, a riorganizzare il dipartimento per la Prevenzione del vizio
e la promozione della virtù.
Il vizio e la virtù. Il dipartimento era stato
inizialmente istituito, durante il regime dei talebani, sul modello della
polizia religiosa in Arabia Saudita. I “promotori della virtù” erano
incaricati di far rispettare il rigido codice talebano, e di dispensare
punizioni per chi lo infrangeva: pubbliche lapidazioni per le donne che
mostravano le caviglie, frustate per quelle che camminavano facendo
rumore, bastonate per gli uomini con la barba troppo corta. Il
dipartimento ha terrorizzato gli abitanti delle città, per anni. E aveva
quindi destato scalpore e preoccupazione, lo scorso giugno, la decisione
di Karzai di dare nuova vita a questo ministero. Il portavoce della
presidenza si era affrettato a rassicurare le organizzazioni che si
battono per il rispetto dei diritti umani: “Non sarà come al tempo dei
talebani, l'organizzazione è semplicemente incaricata di promuovere la
moralità nella nostra società, come in qualsiasi altro paese
islamico”. Ma la preoccupazione è rimasta.
Le schiave cinesi di Kabul. Anche la prostituzione ha
conosciuto un vero boom negli ultimi cinque anni. Nelle carceri della
capitale, la maggio parte delle detenute sono rinchiuse con l'accusa di
prostituzione. Costrette dai mariti a vendere il proprio corpo, esercitano
in casa, fino a quando i vicini non le denunciano alla polizia. Ma la
maggior parte del mercato del sesso, oggi, è rivolto agli stranieri che
dal 2002 hanno invaso Kabul. E così nella capitale sono fioriti i
ristoranti cinesi. Ma dietro alle lanterne rosse, spesso in realtà ci
sono bordelli. Le ragazze, attirate in Afghanistan con la promessa di
facili guadagni, siedono fuori dai locali per attirare clienti. Negli
ultimi anni, diversi “ristoranti” sono stati dati alle fiamme, o
bersagliati da lanci di granate. Alcune ragazze cinesi sono state uccise a
colpi di arma da fuoco, da chi riteneva che stessero corrompendo la
moralità della Repubblica Islamica. Molte altre invece sono state
arrestate, durante le periodiche retate della polizia, e poi espulse dal
Paese. Ma altrettante entrano ogni giorno in Afghanistan per rimpiazzarle.
Prostituzione e pornografia sono due effetti collaterali della
“modernizzazione” che ha investito il Paese negli ultimi anni. Mentre
i talebani sono sempre più forti, soprattutto nel sud del Paese, dove
decine di scuole femminili sono state date alle fiamme negli ultimi mesi.
E mentre le donne afgane continuano a guardare il mondo da sotto il loro
burqa.
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Cecilia
Strada
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messaggio
di Microsoft Svista:
il
Partito Democratico é stato installato.Ora potete spegnere
definitivamente il PC!
(da Umar)
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