Satira politica e verità nascoste

  Maddalenini famosi su Internet: satira politica

 

 

 

  "L'ODORE DEI SOLDI" DI MARCO TRAVAGLIO .LIBRO CHE PARLA DELLE FORTUNE DI  BERLUSCONI E DI COME ESSE SIANO DOVUTE....clicca qui e scarica
 

          

 

             

      UGO CAPPELLACCI NON E' IL MIO PRESIDENTE: VERGOGNA!

                                                    

 
 

                

 

        

 

              

                  

            

                    

      

           Parla Vauro

                                                                                      qui le vignette di Vauro ad AnnoZero

   John Most:
"Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile!"
                        

Maurizio Gasparri confessa: non capisco le leggi che voto (!!!)
 
Quando la realtà supera la fantasia... non Neri Marcorè, ma Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del PDL, ammette tranquillamente a Porta a Porta (puntata del 10 febbraio 2009) che non capisce le leggi che vota....

senza il minimo pudore
il monopolista delle tv, colui che ha contribuito in modo determinante ad affossare il livello culturale della televisione pubblica,
lo stesso che ha cacciato Biagi, Santoro e Luttazzi, lo stesso che ha in vespa il suo mentore, che ha posto prima rossella e ora belpietro nei punti-cardine dell'informazione ... si scaglia di nuovo contro Santoro, Travaglio e AnnoZero.
Il principio e' sempre lo stesso : qualsiasi forma di critica e dissenso va eliminata

 

 

 

               

 

 

 

                                                   

 

 

 

 

 

 

  Maddalenini famosi su Internet: satira politica

 

        

 

  

Il signor JOSEPH RATZINGER, ora capo del Vaticano, fa il saluto nazista al Terzo Reich di Adolf Hitler!

            

 

       

 

 

 

 

 

 STOP al Berlusca : Fermiamo chi è entrato in politica per non entrare in galera ! 

quando penso a Berlusconi...

 

 

 

                                                         trovato finalmente il rimedio contro i torridi caldi estivi !
                                   

  imprenditore e politico populista, che ha un solo interesse: il SUO!

 STOP al Berlusca : Fermiamo chi è entrato in politica per non entrare in galera ! 

quando penso a Berlusconi...

 

 

 

                                                         trovato finalmente il rimedio contro i torridi caldi estivi !
                                   

  imprenditore e politico populista, che ha un solo interesse: il SUO!

                                       Imperativo: Bloccare i (miei) processi!  

                                      

iscriviti al blog:litaliaodiaberlusconi   Berlusconi:"Faccio politica di sinistra"  aderisci al berlusconi vattene! cliccando qui

 

 

 

 

 

                    PARATA MILITARE? NO GRAZIE!'

                          

       La festa della Repubblica è nata dalla Resistenza

 

 

 

BERLUSCONI HA VINTO !.........  I SUOI SOLDI E LE
SUE TELEVISIONI HANNO FATTO LA DIFFERENZA !  
PREPARIAMOCI A SOFFRIRE.                           
             

ECCO CHI CI GOVERNERA'! GRAZIE ITALIOTI!

  LA GESTUALITA' DI UN GRANDE STATISTA

 

"Bip, Bip... BOOM! "
La Vignetta di Monet Album

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                   Le mie magliette preferite

                            La mia maglietta preferita La mia maglietta preferita La mia maglietta preferita
16 Apr. '08 - NEANCHE IL TEMPO DI FARE IL GOVERNO E
IL NOSTRO SILVIO NAZIONALE FA' GIA' RETROMARCIA
SULLE COSE PROMESSE IN CAMPAGNA ELETTORALE:

CI SARANNO MISURE IMPOPOLARI, HA DICHIARATO OGGI 
VIENI A DIRE LA TUA NEL NOSTRO BLOG - CLICCA QUI
D'ORA IN POI E' MEGLIO PREPARARCI A QUELLO CHE CI ASPETTA...
 
  CONTINUA LA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE
Ora più che mai dobbiamo continuare a spiegare agli Italiani chi è il Berlusca, come ha fatto i soldi e perchè è li. Valuteremo giorno per giorno quanto di quello che ha promesso saprà realizzare, non dobbiamo lasciare che si comporti come se adesso fosse il padrone nostro e dell'Italia.
NON MOLLIAMO, L'INFORMAZIONE CONTINUA....
 
1. IL CONFLITTO DI INTERESSI !
2. TUTTE LE PENSIONI A 1 MILIONE MINIMO
3. 1.500.000 POSTI NUOVI DI LAVORO
4. RIDUZIONE DELLE TASSE PER TUTTI ( non
    solo per i ricchi )
5. ....TUTTO IL RESTO....

Questo losco figuro, nei prossimi cinque anni sarà una delle massime figure della Repubblica Italiana nata e fondata dopo aver incenerito

 il fascismo squadrista. Temiamo che questo sia solo l'inizio di un periodo che devasterà il nostro paese e lo farà tornare indietro di decenni.
A Roma, per festeggiare Alemanno Sindaco della città, degli idioti nostalgici dell'olio di ricino hanno pensato bene di devastare il monumento

 in ricordo delle fosse Ardeatine.

 

Che vi aspettavate?!?
Quando un Partito politico arruola personaggi che inneggiano al fascismo. Quando le parole usate in campagna elettorale erano:
"Li prenderemo a calci nel culo".
Quando mafiosi che siedono in Senato promettono la riscrittura della Resistenza per esaltare chi combatteva in camicia nera.
Quando beceri zerbini del potere scrivono libri per infamare i partigiani che combatterono i nazisti.
Allora, quello che è successo a Verona non è altro che la sua fisiologica conseguenza.

umiliante per le istituzioni la prima uscita di fini presidente della camera :
"la vita di un giovane non vale un vessillo bruciato,"
due bandiere israeliane bruciate sono intolleranza maggiore di un massacro"

(dal pulpito di chi ha passato la propria vita a sdegnarsi per gli orrori del nazismo!)
ECCO CHI CI GOVERNERA'! GRAZIE ITALIOTI!

Governo Berlusconi. Buonanotte Italia!

 

 

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16 aprile 2008

 

 

 Satira resistente        Vignette

Alfonso Pecoraro Scanio: un uomo un perchè(Il sola che ride)

  Sei uno degli INDECISI? Prima di andare a votare,"Leggi qui"e guarda questo bel  filmatino...(Clicca qui)

   slogan elettorali e manifesti ( taroccati ) politiche 2008  

   Iniziativa scientifica per aiutare gli elettori>>>Quale partito è più vicino alle tue idee?

  

  Perché il problema rifiuti in Campania e cosa si dovrebbe fare per risolverloAttenzione! Anche a La Maddalena emergenza "rifiuti"Vai all'immagine a grandezza naturale

                Mercoledì 26 Marzo 2008 alle ore 10.00 previsto l'arrivo di "ecoballe" presso il Salone 

             consiliare di La Maddalena da smaltire urgentemente! Sono  peggio dei rifiuti della Campania,

                più pericolosi delle scorie radioattive, si consiglia alla cittadinanza di rimanere nelle proprie case

                lontani dalla zona indicata,  per evitare  un inquinamento deleterio per la salute e l' igiene pubblica!

               Per questo motivo vi forniamo foto e nomi da evitare, per non essere contaminati irrimediabilmente!! 

                                 La Vignetta di Monet Album

                         (On.le Beppe Pisanu   -   Settimo Nizzi e degni compari di FI              On.le Mauro Pili  -            on. Matteo Sanna -        ecc.ecc. 

                     Ma attenzione l'emergenza rifiuti tossici non è finita! Infatti anche per Sabato 29 Marzo 2008 è prevista 

                una nuova ondata di arrivi indesiderati, sempre presso il "povero"Salone consiliare, da smaltire al più presto 

                negli appositi siti (es. isola ecologica).  Anche in questo caso stessi consigli, come sopra,  alla cittadinanza di

               rimanere ben lontani dalla zona oggetto di sgraditi e deplorevoli incontri privi di alcuna importanza e utilità.

               Anche in questo caso vi forniamo foto, nomi e cognomi per restare immuni dalle solite "Eco-Balle"!!

                         Gian Piero Scanu   Foto Antonello Cabras       Vai all'immagine a grandezza naturale

                          Giampiero Scanu -     Sen. Antonello Cabras -             on. Dario Franceschini                                        ecc.ecc.

 

 

 

 

 

                           Secondo il settimanale zurighese "la Pagina",il capolista del PD in Europa, Franco Narducci,
                    avrebbe stornato fondi di beneficenza destinati a bambini in Iraq.                

                        qui troverete la prima pagina intera del settimanale, qui, invece, l'articolo dettagliato
                                                                              

 

"Le ultime parole famose"
"Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier deve fare i conti con me, che ho pure vent'anni di meno. Mica crederà di essere eterno ... Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più" Gianfranco Fini 18 novembre 2007

                          
                           Non ci assumiamo responsabilità per questa notizia.
                           Oggi "LIBERO" titola: "Il Cavaliere corre da solo!"
                          "IL GIORNALE" titola: "NON corriamo da soli!"
                            Da notare che entrambi i quotidiani appartengono al Caimano.
                            Poveretti, con il "Cavalier Smentita" non sanno più che pesci pigliare e
                            allora decidono di fare a "Testa o Croce" ... uno dei due l'azzeccherà!
                                                              FORSE!
                            "Terzo principio della BERLUSCOdinamica":
                            "Ad ogni affermAZIONE corrisponde un'altra

 

 

   .. signor Clemente La satira del brano di Giorgio Faletti 

Vedo e prevedo ...  (PD e PDL la differenza è solo una elle in più!) 

Siamo in grado di darvi fin da oggi i risultati elettorali del 13 e 14 aprile 2008:
Nessuno avrà la maggioranza assoluta del 51%. Al PDL (Padella senza vocali) andrà la maggioranza relativa e non potrà governare. A questo punto verrà in aiuto il PD che porgerà la borraccia e faranno un "Governo di emergenza per le riforme" ... perchè è l'Italia che lo chiede (diranno). E così i due uniranno i loro seggi superando tranquillamente il 75% dei voti e potranno finalmente coronare i loro sogni:
Creare un sistema con un Premier semi-onnipotente e con un sistema elettorale che distruggerà i partiti minori. Hanno già iniziato a farlo cancellando di fatto la "Par Condicio televisiva". Poi a cose fatte diranno che si potrà tornare a votare.
Nel frattempo il buon Veltroni si sarà scordato di riformare il sistema TV e fare una Legge sul conflitto di interessi e così darà l'Italia in mano a Berlusconi ...
Stavolta per sempre. Grazie Veltroni!

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Illustrazioni di Maurizio Di Bona (The Hand)
 

Calendario 2008

Scarica il calendario 2008 di Beppe GrilloInvia ad un amico il calendario 2008


 

Il calendario 2008 con gli eroi e i martiri d'Italia.
Chiunque può stamparlo liberamente o inviarlo a un amico. Non se ne può fare, ovviamente, uso di lucro. Può essere che tra le tante vittime qualcuna non sia stata citata. Inviate l'informazione e sarà aggiunta. Può essere che il calendario contenga qualche errore. Segnalatelo. Alcune volte le vittime erano più di una nella stessa data, ma solo una è stata citata. Leggendo i nomi dei caduti giorno dopo giorno l'Italia appare un teatro di guerra. Tra onesti e disonesti. Tra servitori dello Stato e criminali, terroristi e politici corrotti. Una guerra aperta a ogni soluzione. Una guerra in corso il cui esito non è scontato. Non è detto che vincano i nostri. Ed è anche difficile capire chi sono i nostri, chi i loro. E se questo Paese può ancora chiamarsi Stato di diritto.

Ps: Segnalaci altre persone o imprecisioni, scrivendoci una email                                             

 

 

 

www.alteredo.org

L'Opinedo


  Il Diavolo e l'acqua Santa(nché)


…dove i fascisti vanno a fare il bagnetto...

( Leggi tutto... http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1140&Itemid=71)


 

4Kb di umorismo
dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

 

 

 

dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

                 Una bella notizia per tutti!

             

Finalmente gli italiani potranno ricominciare a dormire sonni tranquilli.

Da due anni giacevano inermi e terrorizzati sotto la minaccia d’essere aggrediti, rapinati, stuprati, torturati, ammazzati e trasformati in polpette avvelenate da servire agli asili nido dove mangiavano i loro figli.

Ora si vanno sparando le ultime bordate di cannone.
Sono le ultime salve di una campagna di terrorismo senza precedenti nella storia di Bananas.
I tubi catodici dei nostri televisori rischiavano di fondere da tanto avevano sparato ad alzo zero per descrivere una società affetta da un incurabile cancro in metastasi.

Perfino Beppe Grillo, da sempre ostracizzato da tutte le TV, ha trovato spazio nei cinegiornali nazionali.
Le sue bordate, anche se indipendenti, erano dirette contro gli stessi obiettivi cui miravano le artiglierie televisive nemiche.

Coloro che negli ultimi due anni hanno seguito i notiziari di Bananas non avrebbero potuto dormire sonni tranquilli se prima non avessero sostituito il portoncino di casa con una porta blindata degna di Fort Knox.
Purtroppo, la televisione ricordava loro che non potevano nemmeno permettersi una simile spesa giacché erano prossimi allo sfratto e presto avrebbero dovuto trasferirsi sulle panchine del parco infestato da malavitosi extracomunitari, che solo dopo essersi sollazzati con le loro mogli, li avrebbero sgozzati come galline.

Naturalmente questi reietti della società avevano infestato il nostro paese solo dopo l’aprile 2006.

Prima, dal 2001 al marzo 2006, gli unici sbarchi che interessarono le nostre coste riguardavano allegre comitive di biondissime sirene mozzafiato cui, appena toccavano la spiaggia, spuntavano delle lunghissime gambe ben tornite.
Chiaramente le vichinghe erano anche ben disposte verso la fauna locale.

Quelli erano anni d’oro.
L’Italia era diventata la mitica El Dorado.

Erano gli anni dei lunghi serpentoni d’automobili diligentemente in coda verso costosissimi luoghi di villeggiatura.
Gli italiani erano benestanti e si permettevano lussuose vacanze che ora restavano solo un nostalgico ricordo.
Erano gli anni in cui la Salerno-Reggio Calabria era diventata una rettilinea autostrada a quattro corsie, il cui nastro d’asfalto profumava di mughetto ed era liscio come un biliardo.

Poi la Tv ci avvertì che stavano calando le orde barbariche d’Alarico re dei Goti.

Tutto questo “ben di Dio” improvvisamente cessò d’essere.
Era la maledetta primavera del 2006.

La Tv iniziò a parlarci di bambini affetti d’asma ed enfisema polmonare, che essendo figli di poverissimi operai non potevano permettersi di respirare la salubre aria del mare o dei monti per poter guarire.
I comunisti, non potendo più mangiare i bambini, iniziarono ad ucciderli avvelenandoli lentamente con lo smog.

Per due anni abbiamo scoperto che a Natale esistono i barboni che mangiano alla mensa parrocchiale assieme a famiglie di pensionati disperati e senza soldi.

Abbiamo visto vecchi sdentati succhiare duro torrone stantio e passare le mandorle tostate a chi di denti ne aveva ancora qualcuno … cariato.
I “Monti dei Pegni” riaprirono improvvisamente i loro sportelli formando lunghe code di disperati che impegnavano dentiere, vasetti da notte e mutandoni li lana.

  Dopo cinque anni di settimane bianche immersi tra le nevi di Cervinia, gli italiani si trovarono a trascorrere il veglione di san Silvestro a casa dell’odiata suocera.
Il 31 dicembre 2006 e 2007 gli abitanti di Tivulandia stapparono solo bottiglie d’acqua minerale d’infima qualità e il più delle volte allungandola con acqua di rubinetto che, a causa dei tagli alle Regioni, puzzava di merda e causava diarrea.

Ma adesso tutto tornerà come prima.

Alarico il Re dei Goti è stato sepolto sul letto del fiume Busento e non tornerà mai più.
Finalmente finiranno i tempi in cui la casalinga andavava al mercato per scoprire che l’insalata costava come il tartufo nero di Norcia.
Adesso alla TV scopriremo che il tartufo nero di Norcia costa meno d’una patata.

Dalla prossima primavera le televisioni italiane smetteranno di parlare di stupri, omicidi di massa, morti bianche, massacri e crudeli amputazioni d’arti.
La malasanità smetterà di mietere vittime e finalmente gli operai ricominceranno ad avere tre cellulari e lussuosissime macchine ultimo modello.
A Napoli come d’incanto spariranno i rifiuti dalle strade e sui marciapiedi faranno la loro comparsa dei profumati contenitori per la raccolta differenziata.

Assieme alla spazzatura napoletana sparirà dai telegiornali anche Beppe Grillo.

Felici di tanto benessere gli italiani ringrazieranno il Signore di tale copiosa abbondanza e se sentiranno parlare di Leggi Vergogna, giornalisti cacciati, comici purgati o Costituzione devastata, si gireranno dall’altra parte tappandosi le orecchie.
Non vorrai mica tornare a rivivere l’incubo dell’insicurezza vissuta in quei terribili 18 mesi comunisti?!?

Dubitiamo comunque che tali notizie potranno essere trasmesse in Tivulandia.

I comandanti d’artiglieria che comandarono il bombardamento mediatico nei 18 mesi d’invasione barbarica saranno promossi Direttori di Telegiornale.
Tutti ci chiediamo chi sarà il direttore del TG1.
Forse Emilio Fede?
Tornerà Clemente J Mimun?
Sarà Carlo Rossella o Bruno Vespa?
Magdi Allam o Paolo Mieli direttore del Corsera …

A proposito, Il succitato Paolo Mieli dopo 18 mesi di descrizione del deserto Prodiano, ieri ha fatto scrivere sul suo giornale:
”Prodi e Padoa Schioppa hanno avviato il risanamento, riducendo nettamente il deficit annuale e invertendo la dinamica del debito”.
Peccato che l’articolo compariva bassissimo a pagina … 36!
Anche questa è informazione.
Dalla primavera 2008 finalmente diverrà realtà la canzone:
”Mettete dei fiori nei vostri cannoni”.

Nel luglio 2006 sentimmo Romano Prodi dire:
“La riforma del sistema televisivo NON è una nostra priorità”.

Il Signore dell’Etere deve sicuramente aver pensato:
”L’avevo detto io che erano dei coglioni!”.

Aveva ragione.


Questo è quello che ci aspetta nei prossimi cinque anni.
Alessandro Sortino delle Jene si è dimesso dopo che i vertici di Mediaset (Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri) avevano censurato un suo servizio.

Il suo servizio su Mastella, così come altri servizi riguardanti personaggi in qualche modo utili al cavaliere (le Iene, per esempio, si erano viste censurare un'intervista a Tronchetti Provera riguardanti le sorti de La 7), non è stato trasmesso.

Questo è molto preoccupante per i cittadini: il principio che bisogna conoscere per poter deliberare è uno dei principi fondanti di ogni democrazia.
Se le notizie vengono censurate chi guarda una tv o legge un giornale non se ne accorge.
La notizia che non viene data infatti semplicemente non esiste.
Questo è quanto accadrà, quando il padrone tornerà a essere presidente del Consiglio, anche sulle reti RAI.

 

 

4Kb di umorismo
dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

 

 

L'Opinedo
Settimana Enigmatica
…guarda le figure e cerca le differenze...
( Leggi tutto... http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1133&Itemid=71)

 

 

  Nasce la Mastel Card!            La Mastel Story: una storia tutta  italiana

                       ... signor Clemente La satira del brano di Giorgio Faletti 

 

Mastel Story
Una storia tutta italiana
Qui sotto raggruppiamo le vignette per commentare la storia di due anni di governo con Clemente Mastella Ministro della Giustizia.
Il Re Tentenna
Ciondola pendola che cosa amena
ciondola pendola è l'altalena.
Un po' più forte, di meno, di più!
Ciondola pendola su e giù!

Era una filastrocca che durante il Risorgimento fu dedicata a Re Carlo Alberto di Savoia ... molto adatta a Re Clemente di Ceppaloni.
E infine ... COLPO DI SCENA ... 
E non diteci che noi NON vi avevamo avvertiti!
17 gennaio 2008

Governo di Unità Nazionale!
L'emergenza che minaccia il paese ha compiuto il miracolo!
Destra e sinistra, da sempre divise, uniscono le loro forze per sconfiggere il comune nemico che li cinge d'assedio.
I nostri intrepidi e cazzuti condottieri alzano il loro grasso deretano dallo scranno parlamentare e si schierano all'unisono contro tutti coloro che vogliono
"La Legge uguale per tutti"

16 gennaio 2008

Aequam memento servare mentem, tradotto letteralmente, significa ricordati di mantenere la mente serena.
Si tratta di un saggio consiglio che un Giudice o Magistrato deve tenere a cuore per svolgere il proprio lavoro in modo equilibrato e corretto.
I nostri politici conoscono bene l'importanza di una mente serena e tranquilla per emettere una sentenza giudiziaria. Infatti è tutto il santo giorno che lanciano strali e anatemi contro una Giustizia che ha osato addirittura mettere agli arresti domiciliari la moglie di Mastella e ingabbiare un branco di politicanti dell'UDEUR di papa Clemente da Ceppaloni. Strana gente i Magistrati.
Sanno bene le infamie cui vanno incontro eppure continuano a indagare personaggi che li trasferiranno di Procura o gli stroncheranno la carriera.
Saranno mica dei Kamikaze?

 

 

 

quando penso a Berlusconi... 

20|12|2007
ECCO L'AUDIO TRA SILVIO BERLUSCONI E AGOSTINO SACCA'
di L'Espresso


Clicca QUI per sentire L'AUDIO
sentite in che mani siamo!
                                                    

Giuliano Ferrara scende in campo contro la Legge sull'aborto.
Chiede una moratoria sulla Legge 194 ... equiparandola di fatto alla pena di morte. Per dare peso alla sua idea ha deciso di perdere peso lui stesso (e Dio sa quanto ne abbia bisogno) iniziando lo sciopero della fame. Non tutti i mali vengono per nuocere:
"Forza Ferrara RESISTI!"

 

 

 

       Il presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro si dimete. VASAVASA SE NE TORNA A CASA

PierCASINANDO (UDC) e Totò Cuffaro:
Un altro affiliato di un Partito politico che vanta valori cristiani si trova nei guai con la Giustizia.
Salvatore Cuffaro (targato UDC) viene condannato alle patrie galere.
Cinque anni di abbronzatura a scacchi.
Cosa fa l’indefesso difensore dei principi cristiani e democratici PierCASINANDO?
Udite udite:
Lo candida al SENATO DELLA REPUBBLICA.
Verrà eletto e diverrà “intoccabile”, poi il suo reato finirà prescritto e gli italiani vivranno
“felici, cornuti e mazziati”.

Gianfranco Fini e la Legge elettorale:
Prima vota la legge-porcata di Calderoli, poi fa la campagna per i referendum che devono abolire la porcata che lui stesso ha votato, infine -quando i referendum vengono accettati- pretende che si vada a votare con la porcata.
Simpatico NO?

Ci fermiamo qui … siamo stanchi di andare a lavarci le mani ogni volta che scriviamo di certa gente.
Ieri abbiamo letto sull’Unità uno SPLENDIDO ARTICOLO di Roberto Cotroneo.
Titolo: “Come se niente fosse”.
Vale la pena di leggerlo.
Leggi QUI

                     

 


                                  

 

  Clemente Mastella... ..ma va...
imperdibile parodia sull'ex ministro volta gabbana!

 

                          

 

 

                                                            Prodi contestato a Trento dai NoDalMolin

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Bertinotti contestato a Roma dagli studenti NoWar

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Tempi duri per i pacifinti....!

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Fiction e realtà nel "Il capo dei capi"- SOSPETTE OMISSIONI ED EVIDENTI FALSIFICAZIONI
La fiction? Dal punto di vista tecnico un buon prodotto piaciuto a tanti, ma a Michele Placido, che nel settore ha maturato un’esperienza singolare, è sembrata «un film di Rosi fatto da falsari napoletani perché né Rai né Mediaset possono permettere che si vada in profondità». Da un canto, infatti, è mancato qualsiasi riferimento ai referenti politici dei Corleonesi agli albòri della "Seconda Repubblica" e non c’è stata alcuna allusione al "sistema eversivo" che, secondo consistenti ipotesi...

Per leggere la lettera completa clicca qui!

 

 

         La Vignetta di Mauro Biani

dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

Da: Esploratore cosmico Tubalastro
A:   Imperatore Intergalattico

OGGETTO: Relazione sugli indigeni del terzo pianeta della stella nana xxyh456xf

Come sua Signoria ha ordinato mi sono recato presso il pianeta in oggetto ed ho attentamente studiato le caratteristiche dei suoi abitanti.
Lo scopo era di capire i punti deboli degli “umani” per poterli poi asservire al nostro Impero.
Come il MANUALE DELL’ESPLORATORE COSMICO consiglia, mi sono recato nella zona più ricca di cultura, storia e civiltà del pianeta da conquistare.
La lingua di terra che gli umani chiamano ITALIA rispecchia le caratteristiche elencate.
Lì nacque la civiltà e la cultura dei popoli più avanzati degli umani.
In quella terra sperimentarono e perfezionarono le più sofisticate tecniche di governo e di guerra.
L’unico Impero umano che dominò il mondo per più di mille anni nacque e prosperò in quella penisola.
Lì sono nati i maggiori scienziati della storia umana e lì fiorirono l’arte e la cultura del bipede chiamato UOMO.

Decido quindi di atterrare in questa terra chiamata Italia.

Per passare inosservato tra gli umani mi sono impossessato del corpo di un uomo.
I terrestri sono grassi, pesanti e odiosi.
L’umano cui ho rubato la carrozzeria pesava due quintali, aveva una fitta peluria sulla faccia sudaticcia e continuava a parlare di moratoria sull’aborto.
Insomma, un vero rompicoglioni.
Anche se possedevo il suo corpo mi è stato impossibile azzittirlo.
Mi vergognavo come un cane intergalattico quando dalla mia bocca bavosa continuavano a uscire frasi senza senso:
”Voglio la moratoria!”
“E Telecom Serbia??”
L’unica cosa sensata che diceva era:
”Faccio lo sciopero della fame!!”

Ho visto cose che voi alieni non avete mai visto!

Ho visto politici essere condannati alle patrie galere che restavano impunemente al loro posto di Senatori o di Presidenti di Regione.
Ho visto potenti che nominavano Primari ospedalieri i loro amici e non i medici migliori.
Ho visto questi potenti farsi curare non dai loro amici ma in costosissime cliniche private all’estero.
In questi ospedali ho visto bambini morire di tonsillite e ho visto gli stessi politici di prima che denunciavano la “Malasanità”.
Ho visto i padri di questi bambini assassinati pagare lo stipendio a quei politici in modo che questi potessero curarsi in ospedali migliori di quelli che hanno ucciso i figli di chi li paga.
Ho visto medici onesti che lavoravano con passione per salvare vite umane.
Mi sono sentito offeso io per loro.
Ho visto Magistrati che denunciavano questa vergogna finire morti ammazzati o azzannati da tutti la politicaglia del paese.
Ho visto politici divorziati, conviventi e puttanieri pontificare sulla sacralità del matrimonio.
Ho visto industriali piangere per le troppe tasse mentre ne evadevano due terzi.
Ho visto operai morti sul lavoro che venivano accusati di negligenza dai padroni.
Ho visto le corone di fiori di quei padroni portate sfacciatamente ai funerali degli operai negligenti.
Ho visto capi di governo manipolare l’informazione per avere più elettori.
Ho visto questi elettori che se ne sbattevano le palle di essere manipolati.
Ho visto capi dell’opposizione che una volta al governo non hanno fatto nulla perché ciò non si ripetesse.
Ho visto Papi e Cardinali scagliarsi contro gli omosessuali mentre paravano il culo a centinaia di preti pedofili.
Ho sentito Papi annunciare la sacralità della vita e poi li ho visti finanziare di nascosto dittatori fascisti che facevano scorrere fiumi di sangue.
Ho visto montagne di spazzatura per le strade della Campania e tonnellate di rifiuti tossici del nord Italia sepolti sotto di esse.
Ho visto uomini pagati per raccoglierle che non lo facevano e amministratori che si intascavano i soldi da usare per smaltirle.
Ho visto industriali del nord vantarsi della propria efficienza nello smaltir rifiuti che bruciavano scorie tossiche nei forni delle acciaierie facendone respirare i fumi ai loro operai che continuavano a morire di negligenza.
Ho visto questi operai ammalarsi di silicosi, asbestosi e cancro ai polmoni e li ho visti lavorare fino a sessantanni perché gli industriali chiedevano ai loro operai negligenti un piccolo sacrificio per la nazione.
Ho visto un Papa condannare la scienza e poi ho visto che voleva inaugurare l’anno accademico della scienza.
Ho visto uomini aggrapparsi alla Scienza quando sono di fronte alla morte e nello stesso tempo li ho sentiti dare ragione al Papa.
Ho visto operai nelle autostrade a reclamare diritti e salari e i loro rappresentanti li ho visti svendere diritti e  salari nelle stanze di Palazzo.
Ho visto senatori disposti a cambiare sponda politica in cambio di un lavoro in Tv per la loro amante soubrette.
Ho visto amanti soubrette chiedere lavoro in Tv in cambio del loro silenzio.
Ho visto puttane fare i politici e ho visto politici che facevano le puttane.
Ho visto comici fare politica e politici che facevano in comici.
Ho visto la Tv trasformare assassini in martiri e martiri in assassini.
Ho visto giovani studiare fino a trentanni per lavorare in call center e gente che non ha mai studiato dirigere la nazione.
Ho visto fuggire dall’Italia i migliori cervelli laureati e mi sono chiesto:
“Ma allora quelli che restano chi cazzo sono?”
Ho sentito quelli che restano e che non lavorano rispondermi:
”Siamo quelli che non hanno amici a Ceppaloni!”
Ho visto capi della Polizia rimossi dal loro incarico essere promossi in grado e competenze.
Ho visto telegiornali che non parlavano altro che di morti ammazzati mentre le statistiche davano la criminalità in diminuzione.
Ho visto ricchi diventare sempre più ricchi e poveri sempre più miseri.
Ho visto il capo degli industriali lamentarsi che l’assenteismo dal lavoro costa l’un per cento del PIL dimenticando che la loro evasione fiscale costa il venti per cento del PIL.
Ho visto banche truffare milioni di risparmiatori e ho visto il popolo incazzarsi con i lavavetri.
Ho visto investitori Parmalat diventare lavavetri.
Ho visto lavavetri che facendo i “prestanome” compravano mezza Italia.
Ho visto che uno può rubare i risparmi a milioni di poveracci senza fare un giorno di galera.
Ho visto le galere piene di poveracci che non potevano permettersi l’avvocato Taormina.
Ho visto l’avvocato Taormina, ma me avrei fatto volentieri a meno.
Ho visto la Tv dedicare ad un capo mafia uno sceneggiato a puntate e ho visto le sue vittime che venivano dimenticate dallo Stato.

Ma la cosa che più mi ha fatto riflettere è stato vedere folle di disperati attraversare il mare a bordo di carrette per andare a vivere in Italia.
Ho visto molti di questi disperati sfruttati da padroni senza scrupoli che li fanno lavorare in nero e sottopagati.
Ho visto molti di questi cadere dalle impalcature essere trascinati morti fuori dal cantiere.
Ho visto i figli di questi non avere diritto all’asilo e all’istruzione.
Allora mi sono chiesto:
“Ma se in Italia la vita è così, come deve essere da loro se sono disposti a subire tutto ciò?”.
I terrestri sono incredibilmente crudeli.
Per questo, a conclusione del mio viaggio sulla terra, ne sconsiglio vivamente l'invasione.
La razza umana è troppo furba, crudele e vigliacca per essere battuta.
Ci farebbero a pezzettini e ci butterebbero negli scarichi dei loro cessi.
Finiremmo sepolti da montagne di merda e spazzatura.

Prima di tornare nel nostro pianeta, avrei voluto fare un regalo a questi poveri terrestri portandomi via l’umano cui ho preso a prestito il corpo …
Non sono riuscito a farcelo stare nell’astronave.
Porterò via qualche tonnellata di spazzatura.

Esploratore Cosmico
Tubalastro

 

 

 

                    La Vignetta di Monet Album        

 


dalla sezione Vignette di ArcoirisTV                  

                                

 

 

Storia di una pattumiera d'oro
Tangentopoli - Paolo Berlusconi, fratello dell'ex- presidente del Consiglio, patteggia per chiudere il processo per l'ex discarica di Milano 52 milioni di euro per evitare il carcere Fondi neri, corruzione e politici compiacenti Grazie all'immondizia la Simec, già di proprietà del fratello del premier, ha guadagnato 243 miliardi di lire. Pagati dalla Regione, con i soldi dei contribuenti...

Per leggere l'articolo completo clicca qui!

 

 

 

                             

 

 

                          

Preti, Papi, Vescovi e Cardinali continuavano a gridare ai quattro venti che la vita del nascituro era sacra e inviolabile ... un dono di Dio.
Poi leggevi il loro catechismo e scoprivi che se uno di questi nascituri moriva durante la gravidanza ...
FINIVA NEL LIMBO SAECOLA SAECOLORUM
Lontano dalla grazia di DOMINEDDIO

 ... va a capirli sti preti!
6 gennaio 2008
                        
Oggi a Brescia è iniziato il 2008.
E' morto Claudio Ferrazzoli di 23 anni. Lascia la moglie e una figlia di cinque anni. E' morto ammazzato dal lavoro. I lavoratori e l'intero paese si chiedono cosa si possa fare per fermare questa strage infinita.
Oramai i morti ammazzati di Torino sono tutti sotto terra e, passati nel dimenticatoio, non creano più imbarazzo.
E' interessante la reazione degli organi di Confindustria di fronte a tanto dolore: Leggi la loro VERGOGNOSA dichiarazione

 

 

Vignetta martedì 23 ottobre

 

 

                                                                                            

   La Vignetta di Broderie   La Vignetta di Broderie   La Vignetta di Broderie

 

 

   

 

4Kb di umorismo
dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

                           

 

                                     La Vignetta di Monet Album

                                  La Vignetta di Monet Album

 

                                        La Vignetta di Walter Musacchi                               

 

 

 

                              

 

             

                                                               CLICCA QUI PER IL REFERENDUM
                                                                     SU SAN WALTER VELTRONI

                                                                                       siti collegati:
www.dalemolotov.org      

curriculum di san walter

LE PREGHIERE:

San Walter

 

San Walter pensace tu

Alla metro scenno giù

Portafoijo nun c’è più

Il ladrone fa cucù

Tu ce guardi da lassù

Forse vai a Timbuctù

Tanto tu ciai l’aereo blu

Noi schiattamo da quaggiù

Se la pijàmo … indercù !

Walter Nostro

 

Walter Nostro

Che sei all' Ara Coeli

Sia magnificato il tuo totem

Venga il tuo film

Sia fatto il tuo Festiwal

Come in centro così sotto terra

Dacci oggi il nostro caos quotidiano

Rimetti a noi i tuoi debiti

Come noi ci rimettiamo coi tuoi assessori

E non ci indurre alla stazione

Ma liberaci da Metrebus

Ama

 

 

La Vignetta di Mauro Biani
                         
Le Berluscomiche
Gianfarnco Fini dice che oramai con Berlusconi siamo alle comiche.
Domanda: solo ora si accorge che erano ridicoli?
La favola del Re e dei due eredi...Quale sarà l'epilogo di questa baruffa tra padrone e servitori? LEGGI

 

 

                                      Il Trio Lescano

                           trio_lescano.jpg

Il procuratore generale della Cassazione Delli Priscoli ha chiesto il processo disciplinare per Clementina Forleo. E’ il trionfo della omologazione della magistratura alla politica. Delli Priscoli è D’Alema senza i baffi. Clementina ha detto: “Il collega Imposimato, l’8 settembre, mi aveva convocato in un ristorante di Roma e mi aveva preannunciato pressioni su Delli Priscoli. O Imposimato aveva ragione o è un mago”.
Delli Priscoli scrive che Clementina “ha violato gli obblighi di imparzialità, correttezza ed equilibrio” nel chiedere l’autorizzazione all’uso delle telefonate tra Consorte e Ricucci e il Trio Lescano FassinoLatorreD’Alema insieme ai forzaitalioti Cicu e Comincioli. Clementina avrebbe “arbitrariamente coinvolto in un ingiusto danno” il quinquetto delle scalate.
Clementina è anche colpevole di altri misfatti nei confronti della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Non sto a descriverli per non turbarvi, ma posso anticiparvi che ha persino detto a due poliziotti che avevano a suo avviso “sbattuto brutalmente per terra un immigrato” la celebre frase: “E’ora di finirla”.
Delli Priscoli non ha gradito che Clementina abbia chiesto che il suo avvocato venisse in possesso degli atti dell’incidente stradale in cui morirono i suoi genitori. Un “incidente” annunciato giorni prima. Infatti, la Forleo, nel voler capire se i suoi genitori fossero stati assassinati per le inchieste che lei conduceva, ha: “mancato ai suoi doveri di correttezza”. Clementina Forleo ha troppo coraggio, non ce la meritiamo. Si dimetta dalla magistratura. La Giustizia è ormai un non luogo in cui vengono condannati solo i poveri disgraziati e, forse, neppure loro. Non abbiamo bisogno di magistrati eroi, ma di tribunali che funzionano, di leggi efficaci, di politici onesti, di ministri della Giustizia e non di Mastella.
Non abbiamo bisogno di giudici fermati con il tritolo o con i provvedimenti disciplinari. Di giudici che rischiano la loro vita e quella dei loro parenti per noi.
Che popolo siamo diventati? Cosa siamo diventati? Mi guardo allo specchio e mi faccio schifo anch’io.

                              

AUMENTO DELLE SPESE MILITARI, MASSACRO
DEL WELFARE, PERSECUZIONE DEI POVERI E
DEGLI IMMIGRATI, PRECARIETA' DEL LAVORO...

                                         

 

 

 

 

 

Governo PRODI:
Dopo l’attacco alle pensioni tocca ora agli Enti Previdenziali

Diliberto “dopo il welfare liberi tutti”

 

Welfare/ Pagliarini (Pdci): non si puo' calpestare dignita' istituzioni. "Mi dimetto. Con la fiducia azzerato lavoro mia Commissione" >>

L'odio di classe dei padroni

Montezemolo chiama, lui risponde, il Sole 24 ore chiede, lui attua. L'ultimo, in ordine di tempo, servo dei padroni, il senatore Lamberto Dini, vuole che i lavoratori, i pensionati dopo una vita di sofferenza, sputino le ultime lacrime e sangue che gli restano, prima di morire dissanguati dal vampiraggio padronale. Ha annunciato che voterà contro l'abolizione dello scalone, pure previsto dal progamma elettorale dell'Unione da lui firmato. Con probabilità di far cadere il governo. A proposito di pensioni: servo Dini, dica, quante decine di migliaia di euro prende di pensione al mese ?

29 novembre 2007
                          
Chiaro no?
Pensavate davvero che si risolvesse il problema precarietà?
Oggi il Corsera "confessa" che sei precari su dieci sono tali perchè così si risparmiano soldi ... azzzzzz che scoperta!

>> WELFARE: ORA ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI DEL NO

'In una consultazione priva innanzitutto di condizioni paritarie di confronto, e segnata per di più da diffuse e provate irregolarita', l'affermazione del no nella stragrande maggioranza delle grandi fabbriche, bastione della classe operaia italiana, è un fatto straordinario e di grande rilevanza politica. La concertazione dei sacrifici è bocciata dal larga parte degli operai:...(leggi qui)

 

 

 

 

 

4Kb di umorismo
dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

            
                                                
Finalmente, dopo tanti mesi di promesse e profezie è ARRIVATO il giorno della SPALLATA!

 

                     

 

 

                                                    Lezione di Matematica

                                                                           …dal Vangelo secondo Paola Binetti

                              ( Leggi tutto... http://www.alteredo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1062&Itemid=71 )

 

Argomenti, mestieri, obiezioni...         

4Kb di umorismo
dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

 

 

4Kb di umorismo
dalla sezione Vignette di ArcoirisTV

                             
Per gli amanti del gossip casereccio:
Fini, Casini e Montezemolo a pranzo insieme ... alleghiamo la foto scattata da un nostro inviato. Sarà solo un pranzo tra amanti di specialità nostrane (i cattivoni non hanno invitato Mele dell'UDC, specializzato in festini) o si stanno ponendo le basi continuare l'abbuffata in Parlamento? Naturalmente il conto sarà pagato alla romana ... equamente diviso tra tutti ... gli italiani!

 

Lo Spirito Santo dalla parte del Razzismo

…e visto che ci siamo, proponiamo Paola Binetti come Nobel per la Pace…

 

 

 
26 novembre 2007
                               
Per restare nell'ambito televisivo tanto caro a Silvio:
Da "C'eravamo tanto amati"
A "C'eravamo tanto armati" ...
                               

Ma come?!? Quelli, Fini, Casini e Bossi, in cinque anni di "governo" (scusate l'esagerazione) gli hanno firmato di tutto e di più. Hanno siglato Leggi salva-ladri che avrebbero fatto arrossire la banda Bassotti e ... e ... e... LUI li ripaga così?
 "Non c'è più GRATITUDINE"
23 novembre 2007
                                
                       Siamo quello che mangiamo
21 novembre 2007
                       
I Savoia chiedono un risarcimento di 260 milioni di euro all'Italia.
La causale:
"i danni morali subìti durante l'esilio per la violazione dei diritti dell'uomo così come stabilito nella Convenzione Europea del 1948".
Ci si chiede: "E se tutti i parenti dei morti ammazzati in guerra chiedessero il risarcimento danni ai quei PALLONI GONFIATI?".
20 novembre 2007
                        
Quei burloni che ci hanno fatto crepare di sane risate negli ultimi anni stanno litigando sul serio o sarà un altro scherzetto ideato per dare "panem et circensens" al popolo assetato di sangue?
20 novembre 2007
                         
Propongo qualche minuto di solidarietà e comprensione per gli elettori del Cavaliere ... poveretti, non sanno più dove si trovano!
Spenderanno una fortuna in analisti e psicofarmaci.
Ci parlo spesso insieme a loro e i malcapitati si preparano la mattina leggendo "Libero" o "Il Giornale" per darmi risposta la sera.
Il problema è che con Bellachioma, le notizie della mattina, al pomeriggio sono già superate e la rotta politica dell'ammiraglio trapiantato è già stata invertita. L'altro giorno mi hanno detto:
"Non dialogheremo MAI di riforme con la sinistra!"
Peccato che mezz'ora prima da Arcore avevano detto:
"Ci sederemo al tavolo delle riforme".
Poveretti!
Domanda:
Se Berlusconi con "Forza Italia" era un "Forzista"
Adesso, con il "Partito Popolare", è un "Populista"?
A voi l'ardua sentenza.

 

 

  E POI VENGONO A FARCI LA MORALE!!!

                              

L’Unione Democratico Cristiana - al secolo l’Udc - è il partito che nel parlamento rappresenta più di tutti le alte gerarchie vaticane più retrive, in questo senso rincorso, comunque, sempre più freneticamente dai vari democristiani presenti nel Transatlantico: Udeur, Dini ed i suoi (i LiberalDemocratici - LD), Pd, nuova DC e molta parte dei forzitalioti.

Notizia del 7 novembre è che il segretario del Pdci - Oliviero Diliberto, saputo che il presidente russo Wladimir Putin intende togliere il mausoleo del compagno Lenin dalla piazza Rossa, ha proposto che la salma imbalsamata di Vladimir Ulich Uljanov venga data a lui per essere trasportata a Roma.  E’ chiaro che si tratta solamente di una battuta, ma in Italia c’è gente che non sa proprio cosa sia l’umorismo; non ci riferiamo alla simpatica battuta del nazialleato Maurizio Gasparri - «possiamo accettare la proposta di Diliberto a patto che i russi prendano in cambio Diliberto stesso», che ha almeno il pregio di aver compreso lo spirito della dichiarazione dell’ex guardasigilli, ma a quella del deputato dell’Udc Luca Volonté (lo stesso che la settimana precedente aveva sostenuto che avrebbe presentato una proposta di legge per introdurre il reato di “apologia del comunismo”): «l’Italia non può permettersi di diventare un ricettacolo di emuli dei genocidi comunisti in Europa.  Forse quella di Diliberto era solo una battuta, magari dovuta al freddo polare e corroborata con qualche bicchierino di vodka locale».

All’On. Volonté risponde l’On. del Pdci Severino Galante:

«quanto ai vizi, i bicchieri di vodka sono assai più innocenti di quelli che si consumano all’Hotel Flora pagando donne e droga»: si tratta di una dichiarazione che riporta in auge, più che giustamente, la già dimenticata storia dell’On. Cosimo Mele - dell’Udc - ‘beccato’ con due prostitute in occasione di un droga party nel corso del quale una delle due aveva rischiato di morire per overdose.  Il responsabile dell’organizzazione del Pdci, forse per carità cristiana, evita di menzionare i genocidi compiuti dalla chiesa cristiana-cattolica-apostolica-romana: dai Catari agli Ariani, dai frati Dolciniani ai cavalieri Templari, dalle presunte streghe ai popoli indigeni dell’America nel periodo dell’evangelizzazione forzata.  Questa è la storia del potere temporale dei papi; e poi ci vengono a parlare di ‘genocidi comunisti’: dovrebbero semplicemente vergognarsi dei loro comportamenti (vedasi anche gli innumerevoli casi di preti pedofili coperti dai loro superiori per decenni, soprattutto nel paese degli yanqui) e smettere di fare la morale a chicchessia.

Stefano Ghio

Torino, 07 novembre 2007  

                                                      Politici Vignetta.jpg

 

9 novembre 2007
                                

Dopo aver sistemato de Magistris, sistemano anche Bregantini il Vescovo di Locri, un infaticabile nemico delle mafie.
Che la politica parasse il culo ai mafiosi lo si sapeva, ma che lo facesse anche qualcun altro lo sapevano solo quelli che hanno studiato il caso Calvi, Sindona, Ambrosiano ecc. ecc. ecc.
Vuoi leggere la notizia sulla strana promozione di Monsignor Bregantini?
Leggi qui "Il Vescovo che svuotava la mafia"

 

 

14 ottobre 2007 ... il W day

  Veltroni come Massimo D’Azeglio ?
di Luigi Demartis
A suo tempo Massimo D’Azeglio disse: “L’Italia e fatta, facciamo gli Italiani.” Veltroni invece prima si e fatto eleggere segretario e ora costruisce il  partito a sua immagine e somiglianza. (continua…)

                                             Scoppia lo scandalo dei brogli sul voto

  

   

 

 

                              

UDEUR e Italia dei Valori hanno votato insieme alla CDL per bloccare la creazione di una commissione di inchiesta sui fatti di Genova G8. E fu così che...
"Nel 2001 il diavolo fece la pentola, oggi UDEUR e IDV hanno fatto il COPERCHIO ...
Programma dell'UNIONE a pagina 77
[...] l’utilizzo delle forze di polizia per operazioni repressive del tutto ingiustificate; basti pensare ai fatti di Genova, per i quali ancora oggi non sono state chiarite le responsabilità politica e istituzionale (al di là degli aspetti giudiziari) e sui quali l’Unione propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta.[...]

Questi sono i fatti, il resto è chiacchiera!
    MA CHE BEL MINISTRO!

Il 30 ottobre abbiamo avuto l’ennesima riprova, ma non ne avevamo certo bisogno, che Don Clemente Mastella da Ceppaloni - noto democristiano della peggior specie - è un personaggio sul quale nessuno può fare affidamento!

P.S.: vorremmo sapere se esiste un altro Paese al mondo dove il ministro della Giustizia, indagato, non rassegna le proprie dimissioni (in certi posti, segnatamente il Giappone, arriverebbe persino a suicidarsi per la vergogna, ma questo, disgraziatamente, non possiamo certo aspettarcelo da un personaggio simile) e toglie ad un pm - Luigi De Magistris della Procura di Catanzaro, in seguito anche trasferito di ufficio - la titolarità di una importante inchiesta su affari poco chiari (la ormai famosa “Why not?”) perché questa tocca, guarda il caso, un noto esponente del suo stesso partito: infatti, il presidente della Regione Calabria - Agazio Loiero - è affiliato al partito dell’Udeur.

Stefano Ghio

Torino, 31 ottobre 2007

 

                                    

                                      Parecchi anni fa lessi nella "Storia d'Italia" di Indro Montanelli, la filastrocca che il popolo italiano dedicò a re Carlo Alberto di Savoia, colpevole di eccessivi tentennamenti politici.
Leggendo i quotidiani degli ultimi mesi e vedendo l'alternanza ideologica di Papa Clemente da Ceppaloni ho pensato di rispolverarla


                                                            "Il Re Tentenna
                                       Ciondola pendola che cosa amena
                                       ciondola pendola è l'altalena.
                                       Un po' più forte, di meno, di più!
                                       Ciondola pendola su e giù!"

                                     

                                     
   "Se sei capace di tremare d'indignazione ogni qualvolta si commette un'ingiustizia nel mondo, allora siamo compagni."
Ernesto Che Guevara

 

 

Nel tempo delle "cose" che vorrebbero sotterrare simboli e cultura del proletariato una poesia di Brecht  può far riflettere...

Lode del comunismo

È ragionevole, chiunque lo capisce: è facile.
Non sei uno sfruttatore, lo puoi intendere.
Va bene per te, informatene.
Gli idioti lo chiamano idiota e, i sudici, sudicio.
È contro il sudiciume e contro l'idiozia.
Gli sfruttatori lo chiamano delitto.

Ma noi sappiamo:
è la fine dei delitti.
Non è follia ma invece
fine della follia.
Non è il caos ma
l'ordine, invece.
È la semplicità
che è difficile a farsi.

Bertolt Brecht


 

   

 

LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO TRATTATI INTERNAZIONALI, BASI E SERVITU' MILITARI
Comincato della Rete nazionale Disarmiamoli!
Appello nazionale di sostegno alla Legge
IL MANIFESTO

La Vignetta di Mauro Biani

 

                    Lavoriamo uniti perché gli F16 U.S.A. non si alzino più in volo sui cieli di Aviano.  
                                     
Il mondo intero sghignazza dietro a George Sparosututto Bush ...
Così impegnato ad esportare democrazie da non accorgersi che i suoi più fedeli alleati erano sanguinari dittatori.
... ammesso che non se ne fosse accorto ...
ATTENZIONE
Una raccomandazione: chi è facilmente impressionabile non entri nel sito che linko qui sotto. Prima di cliccare volevo solo dire che ciò che vedrete è SOLO la faccia della medaglia che i MEDIA possono mostrare. Quella dei civili iracheni NON può essere mostrata.
Mentre guardate quelle 27 foto RICORDATE che tutto questo è stato fatto sulla base di prove fasulle e deliberatamente taroccate da Bush, Blair, con la collaborazione anche dei nostri servizi segreti. Berlusconi applaudì a questa iniziativa e mandò anche dei nostri ragazzi a morire per il petrolio Iracheno. Gli uomini che vedrete sono solo dei poveri cristi come lo siamo noi o i nostri figli o i figli dei poveri iracheni.

Adesso ENTRA

    

Dove vanno i soldi del TFR?- 

                      COME TI SPIEGO I FONDI PENSIONE E IL TFR IN TREDICI VIDEO

16 novembre 2007
                   
Rimediamo al silenzio che le TV hanno riservato ai 200000 metalmeccanici scesi in piazza per il rinnovo del contratto di lavoro.
Cliccando qui sotto potrete vedere le foto della manifestazione di Milano scattate da me medesimo ... Tubal.
CLICCA

 

                                 Nazi-comunismo, l'affondo di Walter: quelli che non ci stanno

                                     
                                                                 foto dalla prima pagina de "il manifesto" dell'11-11-2007
             il buonismo di Veltroni si chiama razzismo
                                       
(pensa se non fosse stato affetto sa buonismo ....)
Leggi qui tutto l'articolo del quotidiano IL  MANIFESTO: M.Bongi - V.Parlato - M.Revel
li >>>

 

 

 

 Addio al Grande Enzo Biagi... l'ipocrisia di Berlusconi!! .. LEGGI qui  

     
Per NON dimenticare chi imbavagliò Enzo Biagi.

 

8 novembre 2007         Medaglia d'oro per la faccia di bronzo
                                    
22 novembre 2007
                                
Ieri "La Repubblica" di Ezio Mauro ha gridato al mondo intero:
"Il RE E' NUDO!"
Tutti si sono messi in fila per lanciare i propri strali contro lo scandalo denunciato da "Repubblica".
Ci si chiede: "Ma tutti questi ALLIBITI individui che OGGI cascano dalle nuvole, dal 2001 al 2006 che telegiornali guardavano??? La CNN???
Noi, non avendo il satellite ci beccavamo i TG RAI e vi allego una serie di vignette che ci avevano ispirato ...
CLICCA

 

                      
Italia paese di poeti, navigatori, santi e FACCE DI BRONZO.
Di oggi l'ultima uscita di Montezemolo:
"L'assenteismo dei dipendenti pubblici costa al paese l'1% del PIL".
Sarà anche vero, ma detto da uno che è il presidente degli industriali che sono i responsabili del 95 % dell'evasione fiscale del paese ... puzza un po' di presa per il culo.
Dicono (non giornali comunisti ... ma il corriere della sera, di Confindustria per inciso,) che le tasse evase sono pari al 20 % del PIL italiota. Naturalmente loro chi danno in pasto all'incazzata opinione pubblica? Sempre il solito noto e MAI i veri responsabili del declino italiano ... LADRI!
2 dicembre 2007
                      
"Stante, dunque, ciò, mi par che nelle dispute di problemi naturali non si dovrebbe cominciare dalle autorità di luoghi delle Scritture, ma dalle sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie."
Galileo Galilei
P.S. La Penicellina fu scoperta da uno scienziato e non da un Papa.

 

                    La Vignetta di Mauro Biani

          www.nuovasinistra.splinder.com www.nuovasinistra.splinder.com www.nuovasinistra.splinder.com www.nuovasinistra.splinder.com

dalla sezione Vignette di ArcoirisTV    

     La Vignetta di Mauro Biani

 

 

 

Cari amici,
La vignetta è particolarmente attuale ...  TRISTEMENTE attuale.
Decine di militari italiani tornati dalle missioni all'estero sono morti e stanno morendo a causa dell'uranio impoverito contenuto nei proiettili utilizzati in Bosnia dalle forze della NATO alla fine degli anni novanta.
In Iraq decine di migliaia sono le vittime di quella che Robert Fisk chiama "la peste".
Fisk dedica un intero capitolo del suo libro "Cronache mediorientali" alla "peste" dell'uranio impoverito che ha imperversato tra i civili iracheni dopo la prima guerra del Golfo.
Chi di voi ama leggere e conoscere ciò che succede nel mondo e che stampa e TV servilmente NASCONDONO, dovrebbe leggere quel libro.
In questa pagina abbiamo inserito due suoi commenti:
http://www.controcorrentesatirica.com/popup/uranio.html
Se desiderate avere ulteriori informazioni su questa piaga deliberatamente creata e diffusa dall'uomo vi consiglio di vistare il blog di Franca Rame che ha preso molto a cuore il problema, la trovate qui:
http://www.francarame.it/

 

 

 

    “Schifoso pervertito!”     
Scritto da Alteredo   
domenica 11 novembre 2007
…scoperta tresca sessuale tra il cardinale Franc Rodé e la madre di tutte le stupidità: ora è accusato di incesto...

Il Cardinale Franc Rodé, prefetto della Congregazione vaticana per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, ritiene che i religiosi, con la loro scelta della castità, diano oggi al mondo uno straordinario esempio di libertà.
“La vita consacrata è una scelta di libertà… Perché san Francesco ha scelto questa strada?”, si chiede il porporato sloveno, e risponde: “Per essere libero. Non ha fatto una scelta nichilista, ma una scelta di libertà”.
Secondo il Cardinale, chiamato a questa carica da Giovanni Paolo II nel 2004, “in una società dove la castità nel celibato è un ideale possibile, anche il matrimonio e la sessualità vengono liberati”.
“Sono convinto – confessa – che la castità liberi la sessualità, anche quella delle persone sposate”.

(tratto da un’intervista a Franc Rodé pubblicata su L’Osservatore Romano di giovedì 8 novembre 2007)

Friedrich Nietzsche scriveva che non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.
Ecco: per quanto riguarda Franc Rodé e le sue affermazioni, credetemi sulla parola: non è stato difficile.

 

 

                                            

Cari amici, non abbiamo resistito dall’inviarvi questa vignetta.
Quando ieri abbiamo letto sui giornali l’ultima battutaccia di Bellachioma sulle donne, abbiamo deciso di commentarla insieme a voi inviandovi questa mail.
La dice lunga su come le donne siano considerate dal losco figuro Arcoregno, dai suoi fidi scudieri e da chi gli scrive discorsi e battute.
Immaginiamo i milioni di donne italiane che fanno fatica ad arrivare a fine mese come avrebbero risposto a questa battutaccia.
Se non avete sentito la notizia e pensate che sia solo la nostra fisima Berluskafobica, la potrete leggere cliccando qui

Approfittiamo di questa circostanza per comunicarvi che abbiamo creato una nuova sezione all’interno del sito.
Si tratta di uno spazio accessibile a tutti e nel quale, se vorrete, potrete inserire i vostri articoli, pensieri, commenti, trasmettere appelli, segnalazioni e mille altre cose.
Potrebbe diventare un punto d’aggregazione e lancio per chi possiede uno spazio web e desidera dargli maggiore visibilità.
Vi è la possibilità di segnalare i link dei vostri siti o di quelli che ritenete interessanti, potrete scrivere recensioni di libri o addirittura, se c’è qualche volenteroso, contribuire alla stesura di una piccola enciclopedia.
Chi di voi ha particolarmente a cuore un determinato problema e desidera pubblicizzarlo anche oltre le pagine del proprio sito, può avvalersi di questa sezione.

Lasceremo la possibilità anche ai non iscritti di inviare articoli, ma riteniamo che la cosa più comoda sia quella di registrarsi.
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Abbiamo predisposto vari contenitori per gli articoli pubblicati e se ne potranno aggiungere degli altri in base alle vostre esigenze e richieste.
Se per esempio qualcuno di voi desidera scrivere in merito a letteratura o poesia, aggiungeremo un contenitore per quel soggetto.
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Ospiteremo chiunque, indipendentemente da appartenenza e idee politiche.
Le uniche regole saranno quelle dettate dalla buona educazione.
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Vignette di Controcorrentesatirica 

L'Italia è un cesso?

            

Il manifesto di "Farsesco Rutelli"  

   voodoo      

In Anteprima il Simbolo del Partito Democratico. Eccezionali Rivelazioni sui Candidati alla Segreteria

                               1)Don Walter Veltroni, arciprete in Roma 

2)Sorella Rosy delle Suore Oblate Benedettine di S.Scolastica

3)S.E. Enrico Letta del Pontificio Collegio Urbano de Propaganda Fide

4)A causa dell’età si è registrata la defezione di S.E. Furio Colombo al quale si pensa di attribuire la delega al dialogo interconfessionale

Per coloro che fossero interessati a leggere lo scoop, si trova su : Mente critica

donwalter1.jpg  sorellarosy.jpg

Per coloro che fossero interessati a leggere lo scoop Clicca qui

  Mastella, Casini e Buttiglione, i tre dell'Ave Maria

    Veltroni e Berlusconi sono la "Casta" che non vuole cedere  

  Una stretta di mano, alla maniera dei cavallanti(leggi qui)

  

 Sondaggio: parteciperai alle primarie del Partito democratico?

Rutelli chiede alleanze di "Nuovo Conio".....
         
Prodi dice:
"Una bella giornata per la democrazia italiana"
e lo dice con lo stesso entusiasmo che anima un agnello sacrificale

Andrea Fabozzi (IL MANIFESTO).

«La Lega ha detto non paghiamo le tasse? E arrivata seconda. In Italia gia non le pagava nessuno. Propongo un nuovo segretario per la Lega: Valentino Rossi che ormai si vede in televisione come Bin Laden».
Roberto Benigni, durante lo spettacolo “TuttoDante”, Viareggio, 21 agosto
(da L’Unità: leggi)   

FIOM, ci hanno sempre sognato così: a martellarci le palle


 

       

                                      Veltroni Santo subito
 
                   

           Veltroneide: SREBRENICA NON È NEI BALCANI                       

La sconfinata e colpevole ignoranza di Walter Veltroni sulle questioni internazionali si è palesata una volta di più nel corso di un intervento pubblico tenuto pochi giorni orsono.  “Tra il 1991 e il 1992 - ha spiegato Veltroni - le speranze nate con la caduta del muro di Berlino si sgretolarono: nel 1994 con il genocidio in Ruanda, poi con i settemila musulmani massacrati a Srebrenica e piu’ tardi i Balcani.”

Parlando di fronte alla lobby di Diplomatia, club esclusivo che riunisce esponenti del mondo dell’imprenditoria e del ceto politico attorno alle tematiche dei rapporti internazionali, Veltroni ha nuovamente rivendicato la aggressione armata contro i popoli jugoslavi:

“In Kosovo abbiamo fatto nostro il principio che se uno stato viola i diritti umani cio’ non puo avvenire nell’indifferenza della comunita’ internazionale”.

Se potesse, Veltroni tornerebbe a lanciare un “adeguato” bombardamento “umanitario” anche in Myanmar: “un paese nel quale anni ininterrotti di dittatura militare e la repressione delle mobilitazioni di questi giorni hanno trovato una posizione della comunita’ internazionale assolutamente e totalmente inadeguata”.  Se solo ci fossero grandi petrolchimici anche nei pressi di Rangoon, ah! Che goduria che sarebbe, per Walter Veltroni!

(a cura di Italo Slavo. Fonte: AGI, 8 ottobre 2007)  fonte dalla: lista JUGOINFO

 


                                                                                                   Berluscounter!

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                       quando penso a Berlusconi...  

imprenditore e politico populista, che ha un solo interesse: il SUO!

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     Le leggi che ha fatto Silvio Berlusconi ed il suo governo
        per il bene del Paese? forse per il bene suo..... 

Per segnalare altre leggi di Berlusconi per Berlusconi scrivetemi

 

Raccolta di siti Internet che parlano di Silvio Berlusconi:


I siti sono stati raccolti su Internet e sono esterni a questo sito. Si declina ogni responsabilità in merito ai loro contenuti.

 

 

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DA LEGGERE, MEDITARE E FAR CONOSCERE ALLA GENTE
La "liberazione" degli ostaggi Le condanne di Berlusconi
I filmati censurati di RAIOT La vera storia di Berlusconi
La vicenda di Europa 7 Meno tasse ai ricchi italiani
Sandro Boh... ? Il Contratto con gli Italiani
I Candidati incandidabili Forza Italia - il nostro partito
67 motivi per NON votare... Polo-Lega dal 1994 al 2000

 

IL PUPAZZO CARICATURA DEL BERLUSCA
 
Questo pupazzo è fatto in cartapesta da persone che realizzano queste caricature per i carri di Carnevale.
 
Il pupazzo è alto 120 cm, può servire da mettere in salotto, nelle reception delle aziende, in bagno....
 

 
Noi non siamo collegati a chi li costruisce, ci limitiamo a ospitare il suo annuncio sulle nostre pagine.
 
Se siete interessati potete contattare direttamente gli artisti a: maz@iol.it
 

 

 

 
 
Chiesa e omofobia
22 Mag, 2007 at 09:53 AM

  

Bagnasco: la Chiesa non è omofoba . E chi lo dice è un frocio di merda! 

 

STOP al Berlusca - Libero Community - Blog

 

concorso: "dove faranno la prossima guerra gli USA?" 

Inviato da pierangelo il Mer, 25/04/2007 - 19:21.

"Kossovo e Balcani, Afghanistan, Iraq, ora inizia la Somalia..."

Dove faranno la prossima guerra gli amerikani per incrementare le loro industrie di armi, per depradare il petrolio e le materie prime e per imporre il loro "asse del bene"?

Scegliere una delle 6 nazioni:
- Niger dove pare ci sia l'uranio.
- Venezuela, dove Chavez gli ha chiuso la porta
- Bolivia dove Morales sta portando la giustizia sociale e ha privatizzato i giacimenti
- Iran dove stanno lavorando sull'energia nucleare
- Korea del Nord dove: "meglio poveri e dignitosi che servi degli yankees"
- San Marino: "vinceremo in 6 anni" dice il pentagono, "non hanno ne l'atomica ne il petrolio! ma qui almeno possiamo farcela, anche perché siamo vicini all'Italia, nostro fedele alleato"

A chi ci azzecca un poster di condoleza rice e dalema sul bagnasciuga del salento.

 

Cannes: applausi per "Sicko", la nuova denuncia di Michael Moore

Il regista, già Palma d'Oro con il suo "Fahrenheit  9/11", si ripresenta al festival con un grande atto d'accusa al sistema sanitario americano e alla lobby farmaceutica.

                                  Le vignette di emmeppi

 

Era uno dei più attesi sulla croisette. L'anteprima del suo film, come sempre succede, ha fatto discutere, ma alla fine è stato un altro successo. Applausi al Festival di Cannes, per il nuovo atteso film-documentario di Michael Moore, "Sicko", grande atto d'accusa al sistema sanitario americano e alla lobby farmaceutica. Tra poco lo stesso regista americano, che per questo film all' inizio del mese si è già procurato una prima azione legale da parte dell' amministrazione Bush, presenterà ai giornalisti la sua opera, tornando al Festival che lo fece vincere a sorpresa la Palma d'Oro per 'Fahrenheit 9/11'. Applausi a scena aperta durante il film, quando il documentario diventa una commedia tragicomica con Michael Moore a spasso per i viali di Parigi a guardare con invidia cittadini felici, fidanzati che si baciano e malati che possono andare all' ospedale senza pagare un soldo, perchè sono pubblici e gratuiti. Il film tocca il tabù Cuba ed è questo il motivo per il quale l'amministrazione Bush ha intentato la causa a Michael Moore. Il regista ha portato spettacolarmente con una barca da Miami a Guantanamo, la base americana a Cuba, alcuni reduci volontari che hanno lavorato alle macerie di Ground Zero, e che non possono permettersi le cure a pagamento. Moore li voleva portare a curarsi nell' ospedale di eccellenza che cura i terroristi di Guantanamo. L'operazione non è riuscita ma in compenso il regista ha potuto far curare gli ex pompieri statunitensi nell' ospedale pubblico di Cuba, ottenendo le migliori cure.
 

fonte: L'Unione Sarda

     

  

 

Commandos Ratzinger           

-

 Uccidete la democrazia! - Berlusconi confessa(video da non perdere)

                                                                                                il foglio degli appunti di Berlusconi

 

              Vignette di Ellekappa

 

La notte di lunedì 10 aprile 2006 è ormai sfumata nel martedì e l'Italia è in sospeso, il flusso dei dati elettorali s'è bloccato, «non si riesce a capire che sta succedendo» dice Romano Prodi, l'esito delle elezioni è più che mai in bilico e intanto a Palazzo Grazioli, quartier generale di Berlusconi, è arrivato Beppe Pisanu.

Mai successo che un ministro dell'Interno lasciasse il suo posto in un momento così. C'era già stato verso le 19,20.
Per convocarlo, alle 23,14 gli telefonano al Viminale, «l'hanno costretto, letteralmente costretto ad andare».
Berlusconi è furibondo, «gli grida in faccia, dice che lui non è disposto a perdere per una manciata di voti».

Pisanu torna al Viminale e là ci sono quelli dell'Unione. Marco Minniti, Ds, è piombato in sala stampa agitatissimo, ha cercato i funzionari, ha fatto una telefonata. Poi si è rasserenato. Testimonianze. Immagini dei tg.
E Gola Profonda che racconta: più tardi, a Palazzo Grazioli, ci sono quattro uomini chiusi in una stanza. Berlusconi, Bondi, Cicchitto e, ancora, Pisanu. Il Cavaliere non ci sta. E il clima si fa pesante, per il ministro. Volano insulti, «vigliacco», «traditore».

 

Sono le 2.44 quando Piero Fassino annuncia alle telecamere: abbiamo vinto.
A quanto pare dal film, il grande imbroglio informatico è sfumato in extremis, il programma che nel sistema di trasmissione dati del Viminale trasformava le schede bianche in voti per Forza Italia è stato fermato a ventiquattromila voti dal traguardo, l'esiguo vantaggio dell'Unione. E a questo punto le immagini rallentano, scrutano il volto segnato del segretario Ds, le occhiaie scure, lo sguardo cupo, mai vista una proclamazione così. In via del Plebiscito Berlusconi fa chiamare l'onorevole Ghedini, vuole preparare un decreto che dice farà approvare dal Consiglio dei ministri per sospendere il risultato elettorale fino a un nuovo conteggio e assicura che lo farà firmare a Ciampi.

Ma dal Colle fanno sapere che il Presidente «non vuole neanche sentirla», una richiesta simile. Abbiamo evitato un golpe?
«Non s'innamori dei paroloni: guardi i numeri», sorride Gola Profonda, alias uno strepitoso Elio De Capitani, l'ex «Caimano» di Moretti che nel film incarna tutte le fonti riservate dell'inchiesta. Il personaggio che racconta quella notte delle Politiche 2006 è fittizio, «ma i numeri sono veri», spiega Deaglio, «aspettiamo che intervengano i magistrati, che il ministro chiarisca, che il presidente Napolitano ci rassicuri ».

Gli autori sono partiti da un libro, Il broglio, firmato da un anonimo «Agente Italiano» e uscito a maggio.
Il dvd contiene i dati provincia per provincia. Numeri che il Viminale pubblica di solito «dopo 40 giorni» e fino ad oggi sono rimasti riservati. Perché? «Perché sono impresentabili, ecco perché». Al centro del «docu-thriller», il mistero delle schede bianche. Dalle Politiche 2001 a quelle 2006, per la prima volta nella storia della Repubblica, sono crollate: da 1.692.048 ad appena 445.497, 1.246.551 in meno. Maggiore partecipazione? Ma gli elettori, al netto dei votanti all'estero, sono stati di meno: 39.424.967 contro i 40.190.274 di cinque anni fa. E soprattutto ci sono le «anomalie» statistiche.
L'Italia è varia, la percentuale di «bianche» nel 2001 cambiava ad ogni regione, 2,6 in Toscana, 9,9 in Calabria, 5,5 in Sardegna... L'animazione del film fa ruotare lo Stivale come in una centrifuga, nel 2006 i dati sono omologati, «tutto dall'1 al 2%, isole comprese!». Tutto più o meno uguale, e non un posto dove le bianche non siano calate. In Campania, per dire, si è passati da 294.291 bianche a 50.145, meno duecentocinquantamila, dall'8 all'1,4%.

E poi c'è la successione degli eventi. Alle 15 il primo exit-poll dà all'Unione cinque punti di scarto, come tutti i sondaggi. Ma alle 15,45 Denis Verdini, responsabile dell'ufficio elettorale di Forza Italia, dice che «alla Camera è testa a testa, lo si vedrà dopo diverse proiezioni».
E infatti: un'animazione mostra la «forbice» tra gli schieramenti che diminuisce «regolare come un diesel», ogni ora la Cdl guadagna mezzo punto e l'Unione lo perde. I primi dati del Viminale arrivano alle 20,19 e proseguono col contagocce.

Alle 21,38 l'Ulivo invita a «presidiare i seggi», quando si bloccano i dati manda il segretario provinciale a Caserta. Inizia la lunga notte. Resta da scoprire l'arma del delitto.

E Deaglio, nel film, vola in Florida a intervistare Clinton Curtis, programmatore informatico che nel 2001, inconsapevole, preparò un software per truccare le elezioni e poi ha denunciato tutto e ne ha fatto una battaglia. «Qualsiasi broglio le venga in mente, con la matematica si può fare».
E al direttore di Diario, in mezz'ora, prepara un programma che distribuisce in automatico le bianche a uno schieramento lasciandone una percentuale tra l'1 il 2, «si può inserire nel computer centrale o a metà della rete, bastano quattro o cinque persone». Deaglio dice che le bianche mancanti e i voti in più di Forza Italia corrispondono: «Sono gli unici risultati sbagliati dagli exit-poll». Problema: se è vero, perché Berlusconi ha perso?

La tesi del film è nella domanda che Deaglio fa a Curtis: è possibile interrompere il processo? «In ogni momento».

Si torna alla notte di Palazzo Grazioli. Le pressioni su Pisanu. Il «colpo di teatro», l'arresto di Provenzano l'indomani. E l'«antropologia» dei democristiani, il loro fiuto infallibile.

Gola Profonda conclude: «Quella sera il ministro ha fiutato. Ha capito subito che Berlusconi era un gatto che si agitava, ma era un gatto morto. E ha agito di conseguenza».

Le elezioni Politiche di quest' anno sarebbero state truccate: un programma informatico, inserito nella rete di trasmissione dati del Viminale, avrebbe in automatico trasferito una quota delle schede bianche nei voti di Forza Italia. Il processo si sarebbe interrotto in extremis nella notte, lasciando all' Unione il margine di 24 mila voti alla Camera. Schede bianche: 1.246.551 meno del 2001.

Gian Guido Vecchi
13 novembre 2006

 

    

INTERVISTA ESCLUSIVA A ENRICO DEAGLIO


''Brogli. Il centro sinistra ora avrebbe 15-20 senatori in piu’''


di Stefano Corradino

Un "grande broglio" per danneggiare il centrosinistra. A tutto vantaggio di Forza Italia. È la tesi formulata dal dvd che uscira' nelle edicole il 24 novembre accluso al settimanale Diario, diretto da Enrico Deaglio. Un memorandum sulle elezioni di aprile firmata dallo stesso Deaglio e Beppe Cremagnani, con la regia di Ruben H. Oliva. Se il voto fosse stato regolare, e cosi’ non e’ stato afferma Deaglio – la maggioranza di centro sinistra avrebbe adesso 15-20 senatori in piu’'". “A sette mesi di distanza dalle elezioni del 9 e 10 aprile - afferma Deaglio - non sono ancora disponibili i dati del ministero dell’Interno sulle schede bianche. E noi invece li abbiamo trovati, e sono dati che fanno "saltare sulla sedia" perche’ sono assolutamente uguali in tutta Italia; e mentre crollano vertiginosamente le schede bianche, circa un milione e duecentomila rispetto alle elezioni di cinque anni fa, l’unico dato difforme riguarda Forza Italia che, rispetto agli exit pool cresceva molto oltre le previsioni, diciamo piu’ o meno con la stessa percentuale”.

“Uccidete la democrazia”. Hai dato un titolo piuttosto forte al dvd che sta per uscire. Parli di brogli alle elezioni del 9 e 10 aprile scorso. Come si sarebbero determinati?
Il film racconta cio’ che e’ avvenuto nella notte di lunedi’ 10 aprile scorso. Durante il conteggio dei voti, che avvenne per via telematica, il dato fu subito chiaro e cioe’ quello del crollo, - una cosa mai avvenuta nelle elezioni degli ultimi  50 anni - delle schede bianche e delle schede nulle. Un crollo verticale.

Quante?
Piu’ o meno un milione e duecentomila.

Ma non e’ un dato verificabile?
Dovrebbe esserlo. Ma a sette mesi di distanza dalle elezioni questi dati non sono mai stati rivelati dal ministero dell’Interno e noi, pertanto, i cittadini italiani, non sappiamo ancora definitivamente il risultato delle elezioni.

Piu’ di un milione di schede bianche. Si sono volatilizzate?
Dal ministero dell’Interno non abbiamo saputo niente. Qualcuno probabilmente lo sa ma se lo tiene per se. Ma noi quei dati li abbiamo trovati, e sono dati che fanno "saltare sulla sedia" perche’ sono assolutamente uguali in tutta Italia: le schede bianche stanno in una forbice tra l’1 e il 2 per cento. E questo dal punto vista statistico, logico, matematico, e politico, e da qualunque punto di vista lo si guardi e’ una cosa non solo bizzarra, ma praticamente impossibile. E mentre si verificava quella notte il crollo delle schede bianche scoprivamo un altro particolare curioso.

Quale?
Che Forza Italia, cresceva molto di piu’ rispetto alle previsioni degli exit pool. Una crescita di circa un milione di voti…

Queste sono gia’ dichiarazioni esplosive. C’e’ dell’altro? Questa mattina, alla lettura della pagina sul Corriere in cui si parla del tuo dvd si sono levate gia’ numerose polemiche. E il dvd ancora non e’ uscito…
E’ tutto l’andamento del voto ad essere sospetto e noi lo abbiamo raccontato minuto per minuto. E cio’ comprende anche il comportamento dell’allora ministro dell’Interno: quella notte, per ben tre volte, invece di restare al Viminale, il ministro e’ uscito, piu’ o meno furtivamente, lasciando tutta l’organizzazione del conteggio dei voti ai suoi funzionari, per andare nella residenza privata del premier Berlusconi. E noi, sulla base delle informazioni in nostro possesso, raccontiamo con scrupolo cos’e’ successo in quella notte nel corso di quegli incontri così agitati”.

Qui si parla di brogli, ma alterare le schede non e’ una cosa cosi’ facile…
In realta lo e’. Siamo andati negli Usa a farci spiegare come si fa da un programmatore informatico che e’ stato il primo a denunciare i brogli elettorali in Florida; e lo ha fatto perche’ lui stesso ha costruito un meccanismo per alterare i dati. E ci siamo fatti anche spiegare come sarebbe stato possibile farlo anche in Italia. Lui ci ha mostrato come, in trenta minuti, si puo’ creare un software per manipolare i dati e bastano 4-5 persone per gestirlo…

Allora, cosa si evince dal tuo docu-thriller? Chi e’ l’assassino della democrazia?
L’assassino e’ questo metodo. E’ questa legge elettorale che si presta a tantissime nefandezze e il sistema di trasmissione dei dati completamente avulso da qualsiasi tipo di controllo. Noi votiamo e poi c’e’ qualcuno che ci dice chi ha vinto le elezioni. Ma i cittadini non hanno alcuna possibilita’ di controllo.

La tua conclusione personale (e politica)
Se il voto fosse stato regolare a quest’ora la maggioranza di centro sinistra al Senato avrebbe dai 15 ai 20 senatori in piu’.


13/11/2006

 

INTERROGAZIONE ORALE A RISPOSTA IMMEDIATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL MINISTRO DELL’INTERNO

 

Premesso che:

-         nella notte tra il 10 e l’11 aprile 2006, nel corso dello scrutinio dei voti delle ultime elezioni politiche, l’aggiornamento dei dati che affluivano al Ministero dell’Interno si arrestava intorno alle ore 24, senza che ad oggi ne siano state rese note le ragioni;

-         i dati che il Ministero diramava erano comunque diffusi con notevole, inspiegabile e ancora non chiarito ritardo rispetto a qualunque altro precedente elettorale, a fronte di una scheda di più facile lettura rispetto a quella di qualunque altra consultazione elettorale;

-         il Ministero dell’Interno adduceva problemi di natura tecnica, anch’essi ancor oggi non resi noti ai tecnici e all’opinione pubblica;

-         in un comunicato stampa dell’11/04/2006, presente sul sito internet del Viminale fino al 13/4/2006, si comunicava che tra i dati provvisori pervenuti al Ministero si registrava per la Camera dei Deputati il dato di 43.028 schede contestate.

-         e già il 12 aprile l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi lanciava un’aggressiva campagna politica e mediatica contro la legittimità del risultato elettorale, che vedeva comunque prevalere l’Unione con uno scarto di 25.224 voti, indicando all’opinione pubblica la realizzazione di “tanti, tantissimi brogli elettorali” tali che “il risultato deve cambiare”, e chiedendo persino al Capo dello Stato l’emanazione di un decreto-legge per il riconteggio delle schede e per il riesame dei verbali;

-         l’aggressiva campagna mediatica dell’allora Presidente del Consiglio, dunque, si fondava sul dato del Viminale di 43.028 schede contestate, che avrebbero dovuto sovvertire il risultato elettorale alla Camera dei Deputati;

-         soltanto il 14 aprile, a distanza di diversi giorni dallo scrutinio delle schede, il Viminale diramava un comunicato con cui rendeva noto che il numero delle schede contestate in realtà si riduceva a 2.131 per la Camera dei deputati e a 3.135 per il Senato della Repubblica, e che i dati di 43.028 per la Camera dei deputati e di 39.822 per il Senato della Repubblica erano semplicemente il frutto di un errore materiale che aveva condotto a sommare le schede contestate vere e proprie con le schede nulle o bianche;

-         l’errore materiale commesso era di una gravità e di una così palmare evidenza da poter essere rilevato subito da chiunque avesse una sufficienza dimestichezza con i conteggi elettorali;

-         emergeva così presso il Dipartimento di statistica L. Lenti dell’Università di Pavia che tali gravissime anomalie diffuse dal Viminale già il 12 aprile 2006 riguardavano soltanto pochissime province, e in particolare quelle di Catania, Como, Udine e Pisa;

-         segnatamente il Viminale comunicava che nella provincia di Catania i voti non validi erano 9.993, le schede bianche erano di identico numero (9993) e i voti contestati erano 19.142; i voti contestati erano 6.912 nella provincia di Como, 6790 nella provincia di Udine, e 4281 nella provincia di Pisa;

-         dunque la metà delle presunte schede contestate dell’intero territorio nazionale erano concentrate solo nella provincia di Catania (19.142); nel complesso le schede contestate in queste quattro province ammontava a 37.125, cioè l’86 per cento del totale;

-         la città di Catania era stata già caratterizzata da irregolarità gravi e manifeste già sin dalla fase di presentazione delle liste durante le ultime elezioni amministrative del maggio 2005, tanto che ad oggi è in corso, su sentenza del TAR Sicilia, sez. di Catania, dietro ricorso delle forze politiche di centrosinistra, il riconteggio dei voti;

-         il Ministero non si è accorto immediatamente e autonomamente del gravissimo e macroscopico errore;

-         ciò è avvenuto attraverso il rilievo indipendente di un docente universitario di Statistica sociale dell’Università degli studi di Catania, che già il 12 aprile segnalava alla Prefettura di Catania la sola evidente anomalia della relativa provincia;

-         la Prefettura manifestava conseguentemente sorpresa e sconcerto per la diffusione di dati che non corrispondevano a quelli dalla stessa (unica fonte primaria) trasmessi al Viminale e che già in data 12 aprile, come risulta dai tabulati cartacei e da quelli disponibili in formato elettronico, vedeva come contestate un dato di 33 schede assolutamente irrilevante rispetto alla campagna mediatica dell’ex Presidente del Consiglio e perfettamente in linea con il dato fisiologico del fenomeno nelle restanti province e in tutte le precedenti tornate elettorali;

-         come è noto, i limiti fisiologici dei voti contestati al più ammonta a qualche centinaio di schede e non è mai giunto a decine di migliaia in tutto il territorio nazionale, dato ancora più eclatante e sospetto dacché concentrato in una sola provincia -;

 

Si interroga per sapere:

 

-         quali iniziative il governo vuole urgentemente intraprendere per conoscere e rendere noto all’opinione pubblica i passaggi non ancora chiariti;

-         quali sono stati i problemi tecnici addotti dal Viminale per spiegare i ritardi nell’aggiornamento dei risultati provvisori;

-         quale ragione nel corso della notte ha prodotto la lunga interruzione della diffusione dei dati man mano che giungevano al Viminale;

-        soprattutto, come si siano potuti commettere errori così grossolani e altrettanto gravi che, se non corretti in tempo, avrebbero avuto conseguenze politiche inimmaginabili anche sul piano della stabilità delle istituzioni;

-         posto che ancora oggi, dinanzi ai dubbi sollevati dal film inchiesta di Enrico Deaglio, su profili totalmente differenti da quelli che sono oggetto di questa interrogazione, l’ex ministro dell’Interno Pisanu chiarisce che “basterebbe una minima conoscenza delle norme che regolano le operazioni di scrutinio, di trasmissione dei dati e di proclamazione dei risultati” per verificare l’infondatezza, la falsità e la calunniosità delle informazione del settimanale “Diario”, come, da chi e presso quale sede sia stato possibile commettere un simile errore;

-         perché il Viminale ha atteso il 14 aprile per diffondere il risultato corretto della fortissima riduzione delle schede contestate, rispetto a quello inizialmente diffuso, quando già le segnalazioni erano giunte dalla Prefettura di Catania ben due giorni prima, trattandosi peraltro di una verifica di assoluta immediatezza;

-         perché ancor oggi, a distanza di sette mesi, non sono disponibili i dati ufficiali delle elezioni politiche 2006 disaggregati per comune, posto che per tutte le esperienze elettorali precedenti sono stati sufficienti al massimo tre mesi.

On. Orazio Licandro

On. Oliviero Diliberto

Fonte: www.comunisti-italiani.it

 

 

Parlamento pulito           beppe grillo lista dei politici condannati 

Di fronte al consiglio di amministrazione della Telecom Beppe Grillo ne ha per tutti. L'intervento si conclude con la richiesta di dimissioni di tutti i consiglieri
Guarda il video ›››   
 
 

   Menzogne e inganni di regime

   Marco Travaglio:" Giulio Andreotti è un mafioso"

   Marco Travaglio:" l'autoindulto per Totò Cuffaro mafioso."

 Marco Travaglio: Andreotti e la pedofilia nel clero vaticano

  Buffoni prestati alla politica: Sergio De Gregorio

 

 

                                       bertinotte.jpg

 

DOSSIER: LA STORIA DI SILVIO BERLUSCONI
dossier distribuito dall'on.Gianni Vattimo(DS) ai colleghi parlamentari europei
Marco Travaglio, Peter Gomez
  2/7/03   

Lettera di presentazione di Gianni Vattimo

Caro Collega,

il breve testo che troverà in allegato è una sommaria presentazione del personaggio che, secondo le regole della rotazione, occuperà nel prossimo semestre il posto di presidente del Consiglio Europeo. Questa presentazione è stata preparata da due giornalisti italiani, Marco Travaglio e Peter Gomez, che da tempo seguono le vicende politiche e giudiziarie di Silvio Berlusconi e ne scrivono sulla stampa italiana. Non sempre, però, queste vicende sono conosciute adeguatamente negli altri Paesi dell'Unione. So bene che proprio in questi giorni, in occasione dell'inizio del "semestre italiano", molta stampa europea ha fornito più informazioni del solito sul discusso personaggio. Ma siccome si attribuisce agli italiani, anche ai partiti di opposizione, l'intenzione di contribuire al "successo" del semestre europeo del nostro premier, io diffondo questo opuscolo informativo proprio perché non intendo contribuire in alcun modo a tale successo. Anzi, credo che un vero successo dell'Italia, e anche dell'Europa, si possa realizzare solo riducendo al minimo il danno che la democrazia, l'indipendenza dell'Europa dagli Usa, la libertà di informazione, la lotta contro la corruzione, possono ricevere dalla presidenza europea di Silvio Berlusconi. Una conoscenza dettagliata e, nonostante le apparenze, obiettiva, della sua storia affaristico-politico-giudiziaria può, spero, servire a questo scopo.

Un cordiale saluto
Gianni Vattimo

clicca per scaricare il dossier: [.doc] [.pdf]

STOP al Berlusca!

In Video Veritas

Manifesti  Berlusca:imperdibili!

Manifesti taroccati Berlusconi

Manifesti VM18

Berlusconi e l'opposizione 

Indro Montanelli:" Berlusconi mi ricorda Mussolini"

Telefonata di Berlusconi a Dell'Utri intercettata dalla polizia

Le Perle di Berlusconi

NANO NANO BERLUSCONI

belle_e_sebastien (presa per il culo a silvio e bush)

Berlusconi le comiche bis

Quando penso a Berlusconi....

Chi è Silvio Berlusconi

Indro Montanelli [censura] RAI su Berlusconi

Vignette di Vauro su Berlusconi

Pubblicità regresso di berlusconi

Ciò che pensa Berlusconi

9 aprile Berlusconi fa mandare SMS e mail elettorali

Berlusconi fall down

Enzo Biagi - Il Fatto, ultima puntata, lettera a Berlusconi

Imbrogli Sul Ponte di Messina Del Governo Berlusconi.

Silvio Berlusconi e il letame davanti la sua residenza

Berlusconi fischiato alle Olimpiadi di Torino

Borsellino parla su Berlusconi prima di morire

berlusconi parlamento europeo (figura di merda)

Marco Travaglio: Berlusconi e la tomba di Montanelli

Marco Travaglio: la vera storia di Berlusconi e Dell'Utri

Radio Travaglio Dell'Utri  + pericoloso di Bin Laden

Dell'Utri - Riina

" chiù pilu pi tutti" (rap siciliano per Berlusconi!)

 

L'ex ministro della Salute dell'ex Governo Berlusconi, Girolamo Sirchia, è
indagato per corruzione. Una storia di tangenti risalente all'epoca in cui
il professore era primario del Policlinico milanese, oltre ad una presunta
(si può dire anche supposta, ma lasciamo perdere) sottrazione di fondi (si
dice anche furto, ma non sottilizziamo) ai danni di una fondazione di cui
era tesoriere.
Non che ci meravigli, ma ci impone una domanda: ma i tecnici non dovevano
essere quelli da investire di responsabilità politica perché univano la
competenza all'immunità (sempre presunta, o supposta che dir si voglia)
verso la corruttibilità tipica invece dei politici biechi e torvi?
Tana per i tecnici, allora! Non che questo ci induca a sprofondare
nell'errore speculare, portandoci a ipotizzare ingenuamente che invece i
politici sarebbero tutti angioletti immacolati, perché abbiamo il senso del
ridicolo. Tuttavia, ci aiuta a riportare il ragionamento fuori dalle
ideologiche divisioni dell'umanità in funzione dell'appartenenza ad una
categoria (oggi si dice "squadra", ma noi, come Moggi, di calcio non ci
occupiamo) piuttosto che ad un'altra. I parassiti purtroppo si annidano
anche nei luoghi più impensati, purché ci sia da rosicchiare.
Allora rinunciamo alla battaglia? No. Semplicemente pigliamo a calci nel
luogo della supposta indecenza (intendiamo le sedi istituzionali, non
equivocate!) chi continua a sostenere che il mercato si autoregolamenterebbe
da solo e che le regole sono solo delle ignobili costrizioni alla libertà.
E' esattamente il mercato, ossia la spinta al profitto, che determina
comportamenti antisociali da parte degli individui che ricoprono cariche di
potere.
In questo ed anche in altri sensi il termine democrazia rappresenta una vera
e propria mistificazione.

                                   

Berlusconi ha festeggiato il Ferragosto con un megaparty blindato nella sua
casetta in Sardegna, e tanto per non esagerare in questi tempi di magra si è
limitato a farsi costruire un vulcano artificiale con tanto di fuoco,
lapilli e lava incandescente. E Marcello Veneziani scrive che il Presidente
Soru commette una specie di delitto imponendo a questi rozzi scialacquatori
una tassa aggiuntiva sul lusso che ostentano nelle loro amene attività
ricreative (panfili, ville/quartieri, feste con il cui spreco si
ricostruirebbe il Libano, ecc.).
Pamela Prati si è fatto un bel bagnetto in un'altra festa a casa di un
pasticciere campano. Solo che anche lì, tanto per rimanere sobri, la vasca
era piena di due quintali di Nutella. Non c'è proprio più niente di sacro, a
questo mondo! (Non parliamo di Pamela Prati, né della Nutella, che ognuno
spalma dove può. Parliamo della fame, per la quale non vi è più rispetto).
Forse sarebbe bene riflettere un poco sulle presunte e vantate superiorità
di certe culture, o quanto meno, dell'appartenenza di tali manifestazioni
alla cultura dei nostri popoli.
Ignoranti di tutto il mondo, unitevi!
E buone vacanze.
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LE INTERCETTAZIONI. Nelle telefonate tra il consulente della Mitrokhin
e Guzzanti le manovre per far apparire il premier un uomo del Kgb

"Così incastreremo Prodi"

il piano Scaramella-Guzzanti

Le trappole emergono dal lavoro dei pm di Napoli

 

<B>"Così incastreremo Prodi"<br>il piano Scaramella-Guzzanti</B>

Mario Scaramella

Nella lingua inglese, c'è un'efficace formula per definire il piano preparato nei segreti della "Commissione Mitrokhin" contro Romano Prodi. La formula è character assassination, la distruzione della reputazione, l'annientamento della sua credibilità, l'assassinio di una persona non nel suo corpo, ma nella sua identità morale, professionale, sociale. Il senatore Paolo Guzzanti è determinatissimo a trovare elementi che possano diventare, una volta pubblici, la tomba politica dell'antagonista di Silvio Berlusconi. Li chiede, li invoca, li pretende, dal suo consulente privilegiato Mario Scaramella e il "professore" non lesina al presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta occasioni, opportunità posticce, piani di aggressione privilegiati e subordinati. Prodi deve diventare l'uomo di fiducia del Kgb in Italia. Potrebbe non bastare e, allora, il "professore" consiglia al senatore di autorizzare altre manovre. Nella Repubblica di San Marino si possono creare le condizioni per accusare Prodi di essere finanziato da Mosca attraverso la Cassa di Risparmio e, da qui, a Nomisma. La confezione di questi falsi documenti sarebbe dovuta finire sul tavolo del procuratore di Bologna. Se le testimonianze, raccolte dai transfughi del Kgb in Europa, non dovessero essere sufficienti, il "professore" si dichiara disponibile a raccogliere direttamente a Mosca altri dossier del Kgb compromettenti.

Forte di una lettera del ministro degli Esteri Gianfranco Fini, dovrebbe però avere il placet del "Capo" per evitare problemi con Vladimir Putin. Infine, le Coop. Si potrebbe organizzare un'evidenza del loro legame con la criminalità organizzata. Una convergenza d'interessi che si consuma nell'indifferenza, tutta politica, delle "toghe rosse" della procura di Napoli. Un bel piano, no, alla vigilia delle elezioni

Paolo Guzzanti mostra sempre grande entusiasmo per le fantasiose trovate del suo collaboratore. Che appare molto interessato a capire, anche per il suo futuro professionale, qual è la parte in commedia di Silvio Berlusconi. Guzzanti, come leggeremo, lo rassicura: "... Annuiva gravemente... Ha voglia di giocare all'attacco".

La storia delle trappole preparate dentro il Parlamento con i poteri speciali attribuiti a una commissione di inchiesta contro Romano Prodi, allora candidato premier, a soli tre mesi dalle elezioni, si può, in fondo, raccontare con due sole telefonate tra quelle intercettate per ordine della Procura di Napoli, oggi nel fascicolo trasmesso al pubblico ministero di Roma.
La prima telefonata ci racconta come potessero apparire buffi, grotteschi, ridicoli, i tentativi di Mario Scaramella agli occhi di chi, tra gli altri, avrebbe dovuto accreditare le sue frottole. Come l'ucraino Aleksander Talik.

Il 5 gennaio 2006, conversando con la moglie, le dice: "Tu capisci? Mario sembra un bambino. È tutta una cosa che non quadra. Io non capisco niente, sembra un gioco. Tutte queste storie sul Kgb, sugli attentati. Mi fa schifo tutto questo. Io non capisco tutte queste combinazioni stupide. Non capisco proprio la ragione di queste cose. Mario mi porta questo che ha scritto Andreij (Andreij Ganchev, interprete ufficiale della commissione Mitrokhin). Ma chi è Andreij? Andreij può scrivere quello che vuole, dico io. Per me ha lo stesso valore che scrivere su un muro che Aleksander è scemo. È la stessa cosa. Che senso ha tutto questo? Mario ha nominato alcuni personaggi: grandi colonnelli, eccetera. Dice che Andreij ha dato le informazioni a questo colonnello del Fsb. Ma dico io: questo colonnello non ha niente da fare che scrivere queste cose deliranti? Delirio assoluto, incomprensibile. Mi capisci?". La saggia moglie, Natasha, la fotografa con concretezza con un paio di parole: "Sasha, loro hanno semplicemente inventato questa storia".

I fabbricanti della storia inventata li si può vedere all'opera qualche giorno dopo. E' il 28 gennaio del 2006. Sono le 10 e 59 minuti. Paolo Guzzanti e Mario Scaramella discutono per 21 minuti e 37 secondi.
Mario Scaramella: "Il segnale che io ho avuto è questo: non c'è un'informazione Prodi uguale agente Kgb, ma parliamo di "coltivazione", contatti".
Paolo Guzzanti: "Coltivazione è abbastanza, eh?!".
Scaramella: "Per me, è moltissimo. È quello che mi viene detto. A questo punto, non pretendete una dichiarazione da chicchessia che dica "Prodi è un agente"". Guzzanti: "Perché, "coltivato" invece si?".

Il problema del senatore e del suo collaboratore è chiaro. Non possono accusare Romano Prodi di essere un agente e dunque ripiegano su una formula meno assertiva, ma più malignamente suggestiva. Romano Prodi è stato un uomo "coltivato" dal Kgb. Il problema dei due signori è di costruire un supporto di testimonianze che regga in pubblico, perché, come dice Guzzanti, "non è una lite tra giornali, qui si finisce poi in tribunale". Tocca a Scaramella trovare il testimone chiave. Vladimir Bukovskij (intellettuale dissidente riparato a Londra, scambiato dai sovietici nel 1976 con il comunista cileno Luis Corvalan) si è chiamato fuori con una considerazione che non fa una piega "Se attacchiamo politici occidentali, quando non abbiamo documenti, poi perdiamo credibilità, anche quando invece abbiamo i documenti". "Comunque - racconta Scaramella a Guzzanti - non arriviamo a dire che Prodi è un agente del Kgb in questi termini. Quello che è certo è che i russi consideravano Prodi amico dell'Unione Sovietica".

Guzzanti si infuria: "Scusa Mario, abbi pazienza! Per me, agente o "coltivato" va bene. "Amico dell'Unione Sovietica" non significa un cazzo! Che mi frega a me? Che ti pare una notizia, "Prodi amico dell'Unione Sovietica"? Ci aveva pure [rapporti] con l'Istituto Plecanov. Mi stai a prendere per il culo, scusa? "Coltivato" a me va benissimo, perché l'espressione "coltivato" significa quel che significa nel linguaggio di intelligence".

A questo punto, il "professore" propone come testimone chiave Oleg Gordievskij (ex colonnello del Kgb, riparato a Londra nel 1985, autore con Cristopher Andrew de "La Storia segreta del Kgb"). Ma c'è una difficoltà. Oleg non ne vuole sapere di mettere tra virgolette "Prodi agente del Kgb", perché "questo non è accaduto", dice. Scaramella però conviene che si può lavorare sul discorso di "coltivazione". Guzzanti gli spiega gli essenziali passaggi che deve documentare per la commissione. "Mario, scusami, do alle parole l'importanza delle parole. Allora, in quella cosa lì si dice: "Award man" (la trascrizione fonetica tradisce verosimilmente un "our man", un "nostro uomo" con "award man" che significherebbe "uomo premio"). Tu pronunci la sigla e quello dice "Yes!"".
Scaramella: "Certo, certo".
Guzzanti: "Punto e basta! Non voglio sapere altro! L'unica domanda è: queste frasi sono confermate e confermabili?".
Scaramella: "Assolutamente sì".
Guzzanti: "E allora questo è l'unico punto, ma mi serve certificato e marca da bollo".

Scaramella ha ora capito in che solco si deve muovere e, volenteroso, non si risparmia. Dice: "Anche più di quello. Con questo meccanismo si può arrivare a dire: "Sì, io so che [Prodi] era in contatto con gli ufficiali del V dipartimento [del Kgb], con i... con un ufficiale del servizio A... Eh, la notizia viene specificata". Scaramella è ora entusiasta. Un fuoco d'artificio. Ha capito che cosa può far felice il "Capo".
Scaramella: "Capo, il discorso è questo: non c'è dubbio sull'autenticità, la veridicità e la confermabilità delle dichiarazioni".
Guzzanti: "Io voglio che lui...".
Scaramella: "Quello che ha detto non lo dice, questo è il punto... Quella mezza parola in più rispetto a quello che ha detto, lui alla fine dice: "Era sotto coltivazione come promettente obiettivo di..."".
Guzzanti: "Questa è una cosa di cui non me ne frega niente! Io voglio sapere se lui non smentirà mai di aver detto quello che ha detto. Punto! La "coltivazione"... il IV dipartimento... queste possono essere successive cose. Io devo poter dire: "Il signor O. G. (Oleg Gordievskij), parlando del signor R. P. (Romano Prodi) dice così. Punto!".
Scaramella: "Io non sono in grado oggi di dire se lui è in grado di ripeterlo. Lo ha detto e lo conferma".
Guzzanti: "A me mi basta che lui non smentisca di averlo detto!".
Scaramella: "Quel che ci abbiamo è acquisito, Capo, senza possibilità di manipolazioni".

Definiti i passaggi successivi del piano, Scaramella cerca di capire da Guzzanti, il suo "Capo", qual è l'opinione del "Capo" di Guzzanti su quel che stanno cucinando. A chi pensare se non a Silvio Berlusconi? Proprio al presidente del Consiglio in carica in quel gennaio 2006, sembra far riferimento il senatore di Forza Italia quando informa il consulente di come sono andate le cose.

Scaramella: "Tu hai qualche dettaglio in più dell'incontro con il Capo?".
Guzzanti: "La notizia ha avuto un forte impatto. Io quando vado da lui gli dico le cose a voce ma, contemporaneamente, gli metto sotto il naso un appunto scritto in cui ci sono le stesse cose che gli sto dicendo e nell'appunto scritto - che lui s'è letto e riletto sottolineando i punti salienti, scrivendo 1, 2, 3, come fa lui - ci sono le cose di cui abbiamo parlato come futuro... Annuiva gravemente, come uno che non solo è..., anzi, quando io ho detto: "Sai, il problema di questa faccenda è che, se noi andiamo a un processo, poi è una (parola incomprensibile)... è una cosa in cui dobbiamo dimostrare ciò che diciamo", e lui, sorprendendomi un po',... però ho capito che ha voglia di giocare all'attacco. Ha detto: "Beh, un momento! Intanto però, li costringiamo a difendersi". Questa l'ho trovata una reazione estremamente positiva. (...) E contemporaneamente io gli dico: "Guarda, ... ti porto il risultato e quindi (frase incomprensibile)".

Scaramella ha ben chiaro che il gioco si è fatto grosso e, come sempre, vuole apparire il più determinato tra i giocatori del pacchetto di mischia. Gordievskij va bene, ma per andare sul velluto gli sembra una buona idea organizzare anche manovre subordinate e di sostegno al piano principale.
Scaramella: "Io lavoro a blindare quel po' che abbiamo. Se serve di più io ho dei canali (...) Ce ne sono tre possibili: 1) Stati Uniti, dove c'è stato abbastanza chiaramente detto tutto quello che era gestito in un modo, poi è diventato friendly dall'altra parte. Quindi ci sono dei seri limiti, però forzabili. 2) San Marino. San Marino ha una banca puttana che è quella che fa le cose sporche: è la Cassa di Risparmio. Tu saprai certamente che Nomisma ha delle sostanziali quote in Cassa di Risparmio, cioè la Cassa di Risparmio è proprietaria di una buona fetta di Nomisma".
Guzzanti: "Sì".
Scaramella: "Io so che i collegamenti finanziari che ci sono stati in passato sono stati anche tramite San Marino. Allora c'è un canale proprio di indagine da cui possono uscire degli elementi anche di esposizione. Mò ho, per esempio, lunedì, con la Procura di Bologna che, indirettamente, potrebbe diventare recipiente di alcune informazioni, non dirette, ma indirette".
Guzzanti: "Quando ce l'hai l'incontro?".
Scaramella: "Con De Nicola (procuratore di Bologna ndr.) ce l'ho lunedì a Bologna alle 11. Allora potrebbe essere, non direttamente, non esplicitamente facendo i nomi, ma dando la pista: "Guardate i soldi di Mosca. Dalla Cassa di Risparmio finiscono in primarie società". E si arriva a Nomisma. È un altro di quei passaggi che poi un domani, al livello giudiziario...".
Guzzanti: "Certo".
Scaramella: "Il terzo [canale] è frontale. (...) Ho la possibilità di accesso a questi documenti a Mosca, legalmente (...) E' una cosa diversa dalla rogatoria".
Guzzanti: "Lì mi pare che Vladimir (Bukovskij) ti ha detto "vai da questi", no? O te lo ha detto Oleg (Gordievskij)?".
Scaramella: "L'ha detto proprio Oleg. Oleg ha detto: "Vai e dai 200 dollari a qualcuno..."".
Guzzanti: "Sì, sì, sì".
Scaramella: "Non ti sfugge il livello di esposizione di chi si va a prendere, non autorizzato, le informazioni in un momento così delicato con i russi. Cioè, io lo so fare e lo faccio bene e lo faccio immediatamente".
Scaramella è preoccupato di andarsene a Mosca a contattare agenti del Kgb, a chiedere loro - in cambio di soldi - documenti riservati senza un ombrello politico o diplomatico.
Guzzanti: "E convocare un ufficio di presidenza [della Commissione]?".
Scaramella: "Quello non serve, scusami, perché io ho già la delega dell'ufficio".
Guzzanti: "E allora?".
Scaramella: "Voi mi avete già contattato... e Fini (allora ministro degli Esteri, ndr) ha scritto all'ambasciata. Si può fare questo passaggio. Va bene".
Guzzanti: "Ma i tempi? Tutto deve essere consegnato al più tardi per venerdì prossimo".
Scaramella: "Per il 10, eh? E allora mi organizzo questa settimana di andare a Mosca (...) Se puoi fare tu un passaggio, visto che noi abbiamo la lettera di Fini che dice: "Ho dato istruzioni...", si potrebbe fare lunedì un passaggio. Io vado da martedì, mercoledì. Vado a Mosca e torno con un bottino anche più grasso dell'agenzia ecologica. La missione giustifica comunque anche l'accesso a tutta una serie di canali che poi sono anche miei. (...) E quindi, superiamo Oleg. Oleg diventa la fonte che ha indicato e poi uno ha approfondito. E... se il tuo Capo, come dire, va poi... che in teoria si potrebbero urtare suscettibilità del governo russo, questo è il punto. Per me, non c'è nessun problema. È sostenibile, poi, dopo, questo passaggio?".
Guzzanti: "È chiaro che se tu stai facendo una cosa e ci... qualsiasi problema sarebbe risolto per via immediata con un colpo di telefono a (nome incomprensibile)".

Non si sa come è finita. Non si sa se Scaramella è andato a Mosca. Non si sa se nella capitale russa ha confezionato qualche altro dossier farlocco. Non si sa se da Roma - autorevolmente, si presume - una telefonata abbia lubrificato le sue iniziative. Come toccherà alla Procura di Roma accertare se Paolo Guzzanti è consapevole della buffonesca cospirazione di Mario Scaramella o ne sia, al contrario, soltanto uno sprovveduto, anche se divertito, allocco giocato con il trucco delle tre carte dal solito furbissimo napoletano cialtrone. Perlomeno in un caso, gli ingenui intrappolati nelle grottesche trame di Mario Scaramella sono due: Paolo Guzzanti e Silvio Berlusconi. Nel variopinto mazzo di carte offerte da Scaramella, il Senatore e il Presidente "spizzano" un jolly falso.
Scaramella: "... Questa questione riguarda un personaggio che è presidente delle Coop rosse. Attualmente ha tutta una serie di lavori in corso con i Ds, per i Ds, posizioni formali di impegno politico, è stato giudicato per associazione mafiosa ed è persona direttamente coinvolta nelle indagini che riguardano il materiale nucleare a Rimini. Quindi ci sono elementi oggettivi di appartenenza alle cooperative rosse, di associazione mafiosa, dichiarata da una sentenza definitiva e di lavori che riguardano le indagini su tutta questa roba che ci stanno raccontando gli ufficiali stranieri...". Questo diceva Mario Scaramella il 27 gennaio. Il 2 febbraio, intervistato da "Telecamere", Berlusconi gridava: "Agli atti di un processo in Campania, il presidente di una cooperativa ha denunciato che i soldi erano di provenienza della criminalità organizzata. Di questo, erano al corrente esponenti del partito. Una certa magistratura ha fatto si che si arrivasse a una prescrizione".


(1 dicembre 2006)

 

Sgobio: Mitrokhin. Intervenga ministro Interno

 

 

Roma 27 novembre 2006

 

Con un’interrogazione parlamentare urgente chiediamo al ministro degli Interni di adoperarsi al fine di fare piena luce su quanto pubblicato dal quotidiano “la Repubblica” di ieri, da cui emerge un quadro di manovre torbide attorno alla Commissione Mitrokhin, che era presieduta dall’attuale Senatore Paolo Guzzanti: dall’acquisizione di informazioni, da parte dell'ex spia del Kgb, Litvinenko, sul PdCI ed in particolar modo sul segretario nazionale Diliberto e sul sottoscritto, all’appurare se le strutture segrete denunciate siano ancora operative e intrecciate con altre centrali spionistiche scoperte di recente, fino ad accertare il ruolo e l’operato di Mario Scaramella e per individuare responsabilità dirette ed indirette di apparati dello Stato. L’inquietante e gravissima vicenda la dice lunga sui veleni e sugli attacchi che sono giunti in questi giorni contro il segretario Diliberto e contro i Comunisti Italiani. Alla luce di queste rivelazioni prende sempre più forma e sostanza quanto da noi denunciato nei giorni scorsi: l’esistenza di un disegno tendente a destabilizzare la normale vita democratica del nostro Paese e ad intorbidire la regolare attività di alcune forze politiche di maggioranza. Le rivelazioni sconcertanti riguardo alla figura, al ruolo e alle ‘mansioni’ dell’ex agente del ‘KGB Litvinenko e soprattutto quanto emerso sul collaboratore dell’ex presidente della Commissione parlamentare sul ‘Dossier Mitrokhin’ Mario Scaramella sono di una gravità inaudita. Avevamo ragione quando abbiamo segnalato preoccupanti ‘movimenti’ sotterranei, miranti a destabilizzare il quadro politico attuale: lo abbiamo fatto denunciando la grave operazione orchestrata dal quotidiano ‘Libero’ e lo ribadiamo ancora oggi. E’ in gioco la democrazia e l’integrità delle Istituzioni!”.

 

Pino Sgobio (capogruppo PdCI alla Camera)

                                                                                                                                           

 

 

 


ci hanno detto che l'Iraq era pieno zeppo di armi di distruzione di massa... ma dove sono?
 Hanno fatto una guerra, ma non avevano le prove....
   
> L'11 settembre e la guerra infinita

> Bush: "Saddam e Osama sono complici"

> Bush&Bin soci in affari: il caso Carlyle

> La "pistola fumante" (mai trovata)

> La vicenda dei "45 minuti" e le pressioni di Downing Street sugli 007

> I falsi nastri di Bin Laden

> Le "16 parole" di Bush sul caso dell'uranio dal Niger

> Lo zelo di Berlusconi, il primo dei "Willings"

> Il Sismi in Iraq

> Uranio del Niger, L'Italia al centro della scandalo

> Ci scappa il morto: trovato suicida la "talpa" della BBC

> Conclusioni

 

QUESTO DOSSIER è a sostegno della richiesta, avanzata dalle opposizioni, di istituire una commissione parlamentare di inchiesta sulle cause reali che hanno scatenato la guerra contro l'Iraq voluta da George W. Bush e sulle responsabilità del governo italiano nella vicenda.

Ad oltre due mesi di distanza dalla fine del conflitto stanno emergendo sconcertanti rivelazioni.
Pare che il governo inglese abbia obbligato i servizi segreti a "gonfiare" i loro rapporti per dimostrare che Saddam Hussein poteva colpire obiettivi britannici con armi chimiche in soli 45 minuti.
Pare che la CIA abbia detto a Bush che armi di distruzione di massa non erano in possesso del regime irakeno.

Nei mesi precedenti la guerra, le ispezioni dell'ONU non hanno trovato alcuna "arma proibita". Così USA e Gran Bretagna hanno pensato bene di inventarsi le "prove". Colin Powell, segretario di stato USA, ha presentato un rapporto al Consiglio di Sicurezza contestato dagli ispettori dell'ONU.
Tony Blair ha diffuso un rapporto che è poi risultato una tesi di laurea di uno studente irakeno di dieci anni fa.

E il governo italiano ha creduto a tutto ciò!

Adesso vogliamo sapere la verità. Perché è stata fatta una guerra se non c'erano in Iraq armi pericolose per la sicurezza mondiale?

Puoi leggere il dossier cliccando sui link dei capitoli a lato oppure scaricare l'intero dossier

<< torna ad aprileperlasinistra.it
le pistole fumanti
George W. Bush
Tony
Blair
Silvio
Berlusconi
Rumsfeld, Rice, Frattini, ....
   
Il  rapporto Powell
come trasformare un tubo in una bomba atomica
Il rapporto Blair
una tesi di laurea scopiazzata
   
 no weapons,
 Mr.President

Hans Blix, M.El-Baradei quelli che le armi le hanno cercate davvero, ma non le hanno trovate
Scott Ritter
che aveva ispezionato l'Iraq fino al 1998

Iraq, cosi muoiono i bravi ragazzi.

Iraq, una guerra sbagliata

Che bandiera stringi nel pugno Bush?

Dacci notizia di quel bambino in Iraq

che piange stringendosi al seno della madre colpita dal tuo piombo.

Cosa dirai ai bimbi italiani che oggi piangono il loro papà morto in Iraq;

anch'essi piangono stringendosi al seno della madre e chiedono: quando ritorna papà?

Iraq 1991, Kosovo 1999, Afghanistan 2001, Iraq 2003... quale la prossima tappa del massacro?


NO ALLA GUERRA INFINITA!!!!


 

NO ALLA TERZA GUERRA DEL GOLFO                  

Afghanistan - 13.11.2006

Afghanistan a luci rosse

Pornografia e prostituzione, i preoccupanti effetti dello sviluppo in un paese islamico

 

A cinque anni dall'invasione statunitense, in Afghanistan non c'è ancora pace né sicurezza. Ma pornografia sì. Così come alcool, droga, prostituzione. E gli ufficiali governativi lanciano l'allarme: il Paese rischia di andare alla deriva.

 

Pornografia e sale da the. Nei giorni scorsi il generale Asmatullah Alizai, capo della polizia della provincia meridionale di Kandahar, ha puntato il dito contro la corruzione dilagante nella regione, ex roccaforte dei talebani, che proprio a Kandahar avevano fissato la loro capitale. Nelle città afgane, è fiorente il commercio di antenne paraboliche: “Ho aperto il negozio un mese fa, e ho venduto quasi quattrocento antenne”, dichiara soddisfatto un negoziante di Kandahar. E chi possiede una parabola satellitare può accedere ai canali stranieri, che offrono, fra le altre cose, film e programmi pornografici. Non solo: nei bazar, per pochi dollari, si possono acquistare video hard, che entrano illegalmente nel Paese attraverso il confine pachistano. E alcuni proprietari di chai khana, le tradizionali sale da the, si sono organizzati con ricevitori satellitari nel retrobottega, dove i maschi afgani si riuniscono per guardare canali dai nomi espliciti: transex, allsex, erotictv. Qualcuno lancia l'allarme: “La pornografia è un problema – dichiara il generale Alizai – secondo le nostre regole e credenze islamiche, la gente non può accettare cose di questo tipo”. E dunque ha fatto bene il presidente Karzai, dice il generale, a riorganizzare il dipartimento per la Prevenzione del vizio e la promozione della virtù.


Il vizio e la virtù. Il dipartimento era stato inizialmente istituito, durante il regime dei talebani, sul modello della polizia religiosa in Arabia Saudita. I “promotori della virtù” erano incaricati di far rispettare il rigido codice talebano, e di dispensare punizioni per chi lo infrangeva: pubbliche lapidazioni per le donne che mostravano le caviglie, frustate per quelle che camminavano facendo rumore, bastonate per gli uomini con la barba troppo corta. Il dipartimento ha terrorizzato gli abitanti delle città, per anni. E aveva quindi destato scalpore e preoccupazione, lo scorso giugno, la decisione di Karzai di dare nuova vita a questo ministero. Il portavoce della presidenza si era affrettato a rassicurare le organizzazioni che si battono per il rispetto dei diritti umani: “Non sarà come al tempo dei talebani, l'organizzazione è semplicemente incaricata di promuovere la moralità nella nostra società, come in qualsiasi altro paese islamico”. Ma la preoccupazione è rimasta.


Le schiave cinesi di Kabul. Anche la prostituzione ha conosciuto un vero boom negli ultimi cinque anni. Nelle carceri della capitale, la maggio parte delle detenute sono rinchiuse con l'accusa di prostituzione. Costrette dai mariti a vendere il proprio corpo, esercitano in casa, fino a quando i vicini non le denunciano alla polizia. Ma la maggior parte del mercato del sesso, oggi, è rivolto agli stranieri che dal 2002 hanno invaso Kabul. E così nella capitale sono fioriti i ristoranti cinesi. Ma dietro alle lanterne rosse, spesso in realtà ci sono bordelli. Le ragazze, attirate in Afghanistan con la promessa di facili guadagni, siedono fuori dai locali per attirare clienti. Negli ultimi anni, diversi “ristoranti” sono stati dati alle fiamme, o bersagliati da lanci di granate. Alcune ragazze cinesi sono state uccise a colpi di arma da fuoco, da chi riteneva che stessero corrompendo la moralità della Repubblica Islamica. Molte altre invece sono state arrestate, durante le periodiche retate della polizia, e poi espulse dal Paese. Ma altrettante entrano ogni giorno in Afghanistan per rimpiazzarle. Prostituzione e pornografia sono due effetti collaterali della “modernizzazione” che ha investito il Paese negli ultimi anni. Mentre i talebani sono sempre più forti, soprattutto nel sud del Paese, dove decine di scuole femminili sono state date alle fiamme negli ultimi mesi. E mentre le donne afgane continuano a guardare il mondo da sotto il loro burqa.

 

Cecilia Strada

 

 

    

messaggio di Microsoft Svista:

il Partito Democratico é stato installato.Ora potete spegnere definitivamente il PC!
(da Umar)

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