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Partito dei Comunisti Italiani -
sezione Che Guevara -
Occorre fare chiarezza
sulla questione della sanità e della riorganizzazione dell'ospedale
"Paolo Merlo", evitando false crociate e inutili strumentalizzazioni
visto la serietà e l'importanza del problema. Risulta poco serio e riduttivo
trasformare la questione sanità per uso e opportunismo politico come
purtroppo dimostrano i rappresentanti di DS, AN e Forza Italia che vogliono
scaricare tutte le colpe all'attuale amministrazione e giunta regionale sulla
situazione dell'ospedale, come se invece negli anni passati la
stessa struttura non avesse identici problemi. A differenza di chi solo
oggi si è reso conto della realtà del Paolo Merlo, come per esempio, Giacomo
Grondona(AN) e Antonio Satta(FI), noi siamo stati da sempre
attenti a questo problema, indipendentemente dal colore politico di chi amministra il comune o la
regione. Per rispetto della verità, vogliamo solo ricordare agli ex
aministratori dei DS, AN e Forza Italia (complimenti per l'alleanza!), che di fronte alle nostre richieste
negli anni passati, per risolvere la crisi sanitaria di La
Maddalena, gli stessi falsi paladini di oggi, rispondevano "beffardamente"
che :"il problema dell'ospedale riguarda solo la ASL di Olbia e il comune
non può fare niente"(!) Evitando di scendere nelle polemiche, terreno
fertile di incapaci, frustrati e falliti politicamente, il PDCI anche
attualmente continuerà a difendere i diritti dei maddalenini in tutte le
sedi opportune, senza bisogno di costituire inutili associazioni che
mascherano meschini secondi fini e opportunismi personali e politici. Riguardo la sanità non faremo sconti di nessun tipo,
senza bisogno di comitati poco seri e per niente spontanei, ma fortemente politicizzati con
l'unico scopo di creare polemiche e veleni a senso unico. La precedente
gestione ASL di Scarteddu è stata una delle peggiori per la sanità
maddalenina e ha contribuito alla inesorabile agonia di alcuni reparti
dell'ospedale,come ad esempio la chirurgia, ma in quel caso ci fu un
assordante silenzio degli stessi esponenti di AN e Forza Italia che, da buoni
e perfetti servi di partito, non
osavano mai criticare i loro rappresentanti che hanno governato
indegnamente la Sardegna, la provincia, il governo nazionale oltre la stessa La Maddalena,
come il caso dell'ex assessore di AN Grondona: a tal proposito quest'ultimo
invece di sparlare e criticare farebbe meglio a tacere e vergognarsi per come
ha svolto il ruolo di amministratore della città! Purtroppo questo disinteresse esistente
da almeno vent'anni da parte di tutte le amministrazioni precedenti, e
la mancata sostituzione del personale medico e paramedico dell'ospedale e dei
primari responsabili di settore, sono la causa principale dello stato attuale
e in questo siamo stati facili profeti. Quando si parla di iniziative
unitarie o bi-partisan bisogna essere corretti e leali, troppo comodo
cavalcare la protesta con l'unico scopo di trovare nuovi argomenti per criticare e
polemizzare con il Sindaco,quindi diffidiamo di chi vuole trasformarsi da colpevoli
certi a salvatori della patria, come la maggior parte dei componenti
dell'infausta associazione. Per questo motivo noi continueremo nella
nostra azione diretta al rilancio della nostra struttura sanitaria, oggi
ancora più di ieri, visto che abbiamo un governo regionale e nazionale
politicamente vicino, con la massima disponibilità dell'amministrazione
locale che sarà sicuramente al nostro fianco. A tal proposito possiamo
precisare che è assolutamente falso dichiarare che questa amministrazione sia
favorevole alla chiusura o ridimensionamento dell'ospedale, anzi i numerosi
incontri istituzionali(mai svolti dalle amministrazioni precedenti) con i
vertici ASl e l'assessore regionale Dirindin, sono stati sempre organizzati
per l'esatto contrario. Infatti alcuni risultati e miglioramenti
sono stato ottenuti con l'imminente apertura del reparto oncologico e potenziamento
dei poli-ambulatori, risultato da non buttare via e da non snobbare
assolutamente: certamente questo darà fastidio a chi ,invece, quando ha male amministrato ha assistito impassibile
anche alla soppressione di questi servizi e alla crisi sanitaria locale, come
gli ex amministratori Stefano Filigheddu, Giacomo Grondona, Antonio Satta, e
altri "trombati" che fanno parte di questa associazione la quale usa
come "paravento" una persona seria e rispettabile come Giancarlo
Fastame, il quale presto imparerà a conoscere il livello morale e politico
dei componenti del comitato e fuggirà immediatamente! Pertanto sia noi che l'amministrazione comunale siamo
disponibili e aperti a tutti coloro che lealmente vorranno sostenere questa
vertenza a favore della sanità maddalenina perchè abbiamo bisogno anche in
questo caso di essere uniti senza distinzioni, ma non possiamo accettare
paternali e lezioni di nessun tipo da chi in mala fede strumentalizza la
sanità e altre emergenze del paese, per propri e miseri interessi politici
personali, perchè in questo caso non avranno mai il sostegno di
nessuno!
Marco POGGI
(segretario PDCI La Maddalena)
Lettera del segretario
Marco Poggi alle istituzioni per chiedere sostegno alla struttura sanitaria di
La Maddalena:
A:
Sig. Sindaco di La Maddalena
Angelo COMITI
Sig. Assessore alla Sanità di La Maddalena
Dr. Michele SECCI
Presidente della giunta Provincia Gallura
Avv. Pietrina MURRIGHILE
Oggetto:
situazione ospedale civile “Paolo Merlo”
Con
la presente vogliamo porre alla sua attenzione le gravi
condizioni di abbandono in cui versa da diverso tempo la
struttura sanitaria in oggetto, quest’ultima di fondamentale
importanza per la nota insularità del paese e conseguente
isolamento dal resto della regione. Abbiamo precedentemente
evidenziato questa situazione perché La Maddalena non può
assistere supinamente al progressivo degrado dell’ospedale,
il problema della salute non ha colori politici e deve essere
affrontato in modo responsabile in tempi brevi prima che sia
troppo tardi, e deve vedere coinvolti tutte le istituzioni
locali, provinciali e regionali. Descrivere l’attuale stato
in maniera dettagliata è difficile per ovvie ragioni di
spazio, La Maddalena ha bisogno di un ospedale perfettamente
efficiente senza dover subire tagli di nessun tipo per ragioni
di bilancio e senza privilegiare altre strutture sanitarie
vicine (vedi Olbia e Tempio) ai danni dei legittimi diritti
dei maddalenini. Pertanto chiediamo che il Sindaco e
l’assessore competente prendano in esame la questione,
insieme alla Provincia Gallura troppo distratta e assente
riguardo i problemi di La Maddalena. Devono entrambi recarsi
personalmente e visitare la struttura del “Paolo Merlo”
per rendersi conto in quale stato di agonia è ridotto, è un
invito che chiediamo con forza e quanto prima per i seguenti
motivi:
1)
riqualificare
e rilanciare l’0spedale di La Maddalena, verificare e porre
fine ai soliti ed eterni lavori “in corso” che penalizzano
sia i pazienti e sia il personale medico e paramedico
impiegato;
2)
ripristinare
i corsi di formazione professionale per consentire
l’assunzione e la copertura dei posti vacanti e
insufficienti a espletare il loro servizio;
3)
potenziare
i servizi di poli-ambulatorio, dotare gli stessi di locali
idonei e a norma di legge;
4)
fermare
la fuga dei pazienti verso studi e strutture private, con
conseguente aumento di costi che non tutti possono
permettersi, a causa di interminabili liste d’attesa per le
visite specialistiche che nella maggior parte dei casi vanno
dai sei ai sette mesi.
Potremo
continuare, e sicuramente stiamo dimenticando tanti altri
disagi e manchevolezze dell’ospedale in oggetto, ora è
arrivato il momento di intervenire senza indugi, perciò
inoltreremo una interpellanza all’assessore regionale alla
sanità On. Dirindin, tramite il nostro consigliere regionale
Salvatore Serra, dove chiederemo alla stessa di venire in
visita ufficiale a La Maddalena e visitare di persona
l’ospedale civile “Paolo Merlo”, chiederemo un forte
interessamento, lo stesso che finora ha dimostrato di avere
per le strutture di Olbia e Tempio. Sollecitiamo e ribadiamo
l’intervento della giunta comunale e provinciale con
l’appoggio incondizionato di tutte le forze politiche senza
distinzioni, ci appelliamo al senso di responsabilità e
maturità da parte di tutti necessari per poter dimostrare con
fatti concreti la fiducia che il consenso elettorale ha
affidato ai rappresentanti delle istituzioni
Marco
Poggi
(segretario
sezione)
Ds e Pdci denunciano le carenze dell'ospedale





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Partito dei Comunisti Italiani -
sezione Che Guevara -
Occorre fare chiarezza
sulla questione della sanità e della riorganizzazione dell'ospedale
"Paolo Merlo", evitando false crociate e inutili strumentalizzazioni
visto la serietà e l'importanza del problema. Risulta poco serio e riduttivo
trasformare la questione sanità per uso e opportunismo politico come
purtroppo dimostrano i rappresentanti di DS, AN e Forza Italia che vogliono
scaricare tutte le colpe all'attuale amministrazione e giunta regionale sulla
situazione dell'ospedale, come se invece negli anni passati la
stessa struttura non avesse identici problemi. A differenza di chi solo
oggi si è reso conto della realtà del Paolo Merlo, come per esempio, Giacomo
Grondona(AN) e Antonio Satta(FI), noi siamo stati da sempre
attenti a questo problema, indipendentemente dal colore politico di chi amministra il comune o la
regione. Per rispetto della verità, vogliamo solo ricordare agli ex
aministratori dei DS, AN e Forza Italia (complimenti per l'alleanza!), che di fronte alle nostre richieste
negli anni passati, per risolvere la crisi sanitaria di La
Maddalena, gli stessi falsi paladini di oggi, rispondevano "beffardamente"
che :"il problema dell'ospedale riguarda solo la ASL di Olbia e il comune
non può fare niente"(!) Evitando di scendere nelle polemiche, terreno
fertile di incapaci, frustrati e falliti politicamente, il PDCI anche
attualmente continuerà a difendere i diritti dei maddalenini in tutte le
sedi opportune, senza bisogno di costituire inutili associazioni che
mascherano meschini secondi fini e opportunismi personali e politici. Riguardo la sanità non faremo sconti di nessun tipo,
senza bisogno di comitati poco seri e per niente spontanei, ma fortemente politicizzati con
l'unico scopo di creare polemiche e veleni a senso unico. La precedente
gestione ASL di Scarteddu è stata una delle peggiori per la sanità
maddalenina e ha contribuito alla inesorabile agonia di alcuni reparti
dell'ospedale,come ad esempio la chirurgia, ma in quel caso ci fu un
assordante silenzio degli stessi esponenti di AN e Forza Italia che, da buoni
e perfetti servi di partito, non
osavano mai criticare i loro rappresentanti che hanno governato
indegnamente la Sardegna, la provincia, il governo nazionale oltre la stessa La Maddalena,
come il caso dell'ex assessore di AN Grondona: a tal proposito quest'ultimo
invece di sparlare e criticare farebbe meglio a tacere e vergognarsi per come
ha svolto il ruolo di amministratore della città! Purtroppo questo disinteresse esistente
da almeno vent'anni da parte di tutte le amministrazioni precedenti, e
la mancata sostituzione del personale medico e paramedico dell'ospedale e dei
primari responsabili di settore, sono la causa principale dello stato attuale
e in questo siamo stati facili profeti. Quando si parla di iniziative
unitarie o bi-partisan bisogna essere corretti e leali, troppo comodo
cavalcare la protesta con l'unico scopo di trovare nuovi argomenti per criticare e
polemizzare con il Sindaco,quindi diffidiamo di chi vuole trasformarsi da colpevoli
certi a salvatori della patria, come la maggior parte dei componenti
dell'infausta associazione. Per questo motivo noi continueremo nella
nostra azione diretta al rilancio della nostra struttura sanitaria, oggi
ancora più di ieri, visto che abbiamo un governo regionale e nazionale
politicamente vicino, con la massima disponibilità dell'amministrazione
locale che sarà sicuramente al nostro fianco. A tal proposito possiamo
precisare che è assolutamente falso dichiarare che questa amministrazione sia
favorevole alla chiusura o ridimensionamento dell'ospedale, anzi i numerosi
incontri istituzionali(mai svolti dalle amministrazioni precedenti) con i
vertici ASl e l'assessore regionale Dirindin, sono stati sempre organizzati
per l'esatto contrario. Infatti alcuni risultati e miglioramenti
sono stato ottenuti con l'imminente apertura del reparto oncologico e potenziamento
dei poli-ambulatori, risultato da non buttare via e da non snobbare
assolutamente: certamente questo darà fastidio a chi ,invece, quando ha male amministrato ha assistito impassibile
anche alla soppressione di questi servizi e alla crisi sanitaria locale, come
gli ex amministratori Stefano Filigheddu, Giacomo Grondona, Antonio Satta, e
altri "trombati" che fanno parte di questa associazione la quale usa
come "paravento" una persona seria e rispettabile come Giancarlo
Fastame, il quale presto imparerà a conoscere il livello morale e politico
dei componenti del comitato e fuggirà immediatamente! Pertanto sia noi che l'amministrazione comunale siamo
disponibili e aperti a tutti coloro che lealmente vorranno sostenere questa
vertenza a favore della sanità maddalenina perchè abbiamo bisogno anche in
questo caso di essere uniti senza distinzioni, ma non possiamo accettare
paternali e lezioni di nessun tipo da chi in mala fede strumentalizza la
sanità e altre emergenze del paese, per propri e miseri interessi politici
personali, perchè in questo caso non avranno mai il sostegno di
nessuno!
Marco POGGI
(segretario PDCI La Maddalena)
Lettera del segretario
Marco Poggi alle istituzioni per chiedere sostegno alla struttura sanitaria di
La Maddalena:
A:
Sig. Sindaco di La Maddalena
Angelo COMITI
Sig. Assessore alla Sanità di La Maddalena
Dr. Michele SECCI
Presidente della giunta Provincia Gallura
Avv. Pietrina MURRIGHILE
Oggetto:
situazione ospedale civile “Paolo Merlo”
Con
la presente vogliamo porre alla sua attenzione le gravi
condizioni di abbandono in cui versa da diverso tempo la
struttura sanitaria in oggetto, quest’ultima di fondamentale
importanza per la nota insularità del paese e conseguente
isolamento dal resto della regione. Abbiamo precedentemente
evidenziato questa situazione perché La Maddalena non può
assistere supinamente al progressivo degrado dell’ospedale,
il problema della salute non ha colori politici e deve essere
affrontato in modo responsabile in tempi brevi prima che sia
troppo tardi, e deve vedere coinvolti tutte le istituzioni
locali, provinciali e regionali. Descrivere l’attuale stato
in maniera dettagliata è difficile per ovvie ragioni di
spazio, La Maddalena ha bisogno di un ospedale perfettamente
efficiente senza dover subire tagli di nessun tipo per ragioni
di bilancio e senza privilegiare altre strutture sanitarie
vicine (vedi Olbia e Tempio) ai danni dei legittimi diritti
dei maddalenini. Pertanto chiediamo che il Sindaco e
l’assessore competente prendano in esame la questione,
insieme alla Provincia Gallura troppo distratta e assente
riguardo i problemi di La Maddalena. Devono entrambi recarsi
personalmente e visitare la struttura del “Paolo Merlo”
per rendersi conto in quale stato di agonia è ridotto, è un
invito che chiediamo con forza e quanto prima per i seguenti
motivi:
1)
riqualificare
e rilanciare l’0spedale di La Maddalena, verificare e porre
fine ai soliti ed eterni lavori “in corso” che penalizzano
sia i pazienti e sia il personale medico e paramedico
impiegato;
2)
ripristinare
i corsi di formazione professionale per consentire
l’assunzione e la copertura dei posti vacanti e
insufficienti a espletare il loro servizio;
3)
potenziare
i servizi di poli-ambulatorio, dotare gli stessi di locali
idonei e a norma di legge;
4)
fermare
la fuga dei pazienti verso studi e strutture private, con
conseguente aumento di costi che non tutti possono
permettersi, a causa di interminabili liste d’attesa per le
visite specialistiche che nella maggior parte dei casi vanno
dai sei ai sette mesi.
Potremo
continuare, e sicuramente stiamo dimenticando tanti altri
disagi e manchevolezze dell’ospedale in oggetto, ora è
arrivato il momento di intervenire senza indugi, perciò
inoltreremo una interpellanza all’assessore regionale alla
sanità On. Dirindin, tramite il nostro consigliere regionale
Salvatore Serra, dove chiederemo alla stessa di venire in
visita ufficiale a La Maddalena e visitare di persona
l’ospedale civile “Paolo Merlo”, chiederemo un forte
interessamento, lo stesso che finora ha dimostrato di avere
per le strutture di Olbia e Tempio. Sollecitiamo e ribadiamo
l’intervento della giunta comunale e provinciale con
l’appoggio incondizionato di tutte le forze politiche senza
distinzioni, ci appelliamo al senso di responsabilità e
maturità da parte di tutti necessari per poter dimostrare con
fatti concreti la fiducia che il consenso elettorale ha
affidato ai rappresentanti delle istituzioni
Marco
Poggi
(segretario
sezione)

Ds e Pdci denunciano le carenze dell'ospedale





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