PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
       SEZ. GIOVANNI DEMURTAS
 
 
In occasione delle prossime elezioni regionali del 15-16 Febbraio il PDCI è schierato a sostegno del Presidente Renato Soru. In questo clima di trasformismo politico è necessario ribadire la nostra lealtà verso il centrosinistra sardo e il suo presidente, appoggiando e condividendo i programmi e linee della giunta regionale fino ad oggi attuate. In particolare a La Maddalena l'impegno e l'attenzione di Renato Soru non può essere messa in discussione, basterebbero gli oltre venti milioni di euro stanziati per il nostro comune per edilizia popolare, sanità pubblica, arredo urbano, centro storico e portualità. Inoltre ricordiamo le battaglie, condivise dal PDCI, per liberare l'isola dal peso delle servitù militari e dai vincoli dell'inutile ente parco, oltre che l'attuale vertenza con il ministero difesa per "Guardia del Moro" ultimo tassello utile per favorire la riconversione economica a La Maddalena. Un'attenzione costante del governatore e della sua giunta mai avuta in precedenza, quando gli amministratori regionali si degnavano della loro presenza solo per motivi elettorali. Pertanto con coerenza daremo il nostro pieno sostegno a Renato Soru, unico candidato possibile alla guida del nostro schieramento, e per l'occasione la sezione Giovanni Demurtas è lieta di annunciare il nome del nostro candidato locale presente nelle liste del PDCI: il compagno Luca Vitiello, un giovane maddalenino di 25 anni, membro del direttivo di sezione. Questa candidatura è una scelta ponderata e approvata all'unanimità dalla sezione, con il favore del comitato provinciale e regionale. Un premio per tutti i giovani che ogni anno con passione e costanza scelgono di iscriversi e fare politica nel nostro partito, un chiaro segnale di voglia di rinnovamento e cambiamento , per iniziare una nuova stagione politica senza veleni, polemiche e personalismi esasperati che in questi ultimi decenni hanno causato spesso la paralisi politico-amministrativa a La Maddalena. La candidatura di Luca Vitiello vuole essere anche di esempio per rinnovare la classe politica maddalenina oramai obsoleta e inadeguata, per affrontare gli epocali cambiamenti che porteranno ad una necessaria riconversione economica senza nostalgie e ripensamenti, pertanto il PDCI continuerà a dare il suo conributo con orgoglio e lealtà anche al Sindaco Comiti e all'amministrazione comunale che con Renato Soru è in perfetta sintonia riguardo i progetti e le grandi opere che si stanno avviando con successo a La Maddalena.
 
 
 
 
 

 

 

              
   

            Congresso provinciale della Gallura            

Costituente della   Federazione della Gallura

 

 

 

Sabato 31 marzo 2007 si è svolto il  1° Congresso della Federazione Gallura, nel quale sono stati eletti gli organismi dirigenti e il segretario provinciale. Al congresso ha partecipato il deputato Elias Vacca, che si è soffermato sui temi della politica nazionale e sul futuro della sinistra nel paese. Inoltre erano presenti alcuni esponenti provinciali della coalizione di centrosinistra e del Psd'Az. Presenti anche l'ex sindaco di Loiri Porto San Paolo, Giampaolo Biancu e il suo gruppo, con il quale la sezione del partito ha stretto un alleanza per le prossime elezioni comunali di Maggio. Nella sua relazione, il coordinatore Salvatore Trudda ha toccato temi come la scuola, la riconversione economica di La Maddalena  e la crisi di alcuni settori produttivi, compreso la Palmera di Olbia: "saremo presenti in maniera attiva nel territorio,per questo vogliamo essere coinvolti in tutte le decisioni importanti". Ribadendo poi, pur con riserva, "un giudizio positivo sulla giunta regionale di Renato Soru, e il sostegno al governo Prodi. "Anche in gallura guardiamo con preoccupazione alla nascita del partito Democratico, per questo chiediamo ai compagni dei DS, piuttosto che unirsi alla Margherita, di confederarsi con i Comunisti Italiani insieme a Rifondazione e Verdi". Sono intervenuti Stefano Tafelli della federazione gallura dei Verdi, Alberto Melinu assessore provinciale di Rifondazione i quali hanno auspicato che la Gallura possa diventare un laboratorio politico per la nascita di un nuovo soggetto alternativo al PD. Al termine del dibattito e degli interventi dei delegati delle sezioni della gallura, i lavori si sono conclusi con le votazioni a scrutinio segreto del direttivo e del segretario, la direzione provinciale è costituita dai seguenti compagni:

MARCO POGGI, ROBERTO  ZANCHETTA, GAVINO MOLINO, NICA MELONI, PAOLO LEONARDI, VERONICA CUCCA E SALVATORE TRUDDA. In seguito i delegati hanno eletto a maggioranza il primo segretario della federazione Gallura il compagno SALVATORE TRUDDA della sezione di San Teodoro.

 

Auguri ! Cogliamo l'occasione per inviare un caloroso augurio ai compagni della Gallura che si sono costituiti in Organismo provinciale nella Federazione del Pdci della Gallura.
Un momento delicato, a ridosso del IV congresso nazionale che ci vedrà impegnati nella stimolante avventura di creare una grande aggregazione della Sinistra
nelle migliori tradizioni che hanno sempre guidato il nostro partito .

La Redazione  (PDCI  comitato regionale della Sardegna)

 

- Federazione Gallura - Partito dei Comunisti Italiani -
 
La nascita della nuova provincia è stata una conquista del nostro territorio e dei cittadini galluresi dopo tanti anni di speranze e buoni propositi, ma purtroppo dobbiamo constatare che tutto questo fino a oggi è stato reso vano da un consiglio provinciale inefficiente, immaturo e con poco senso di responsabilità. Non è possibile dopo oltre un anno litigare ancora sul nome, sede e uffici della nuova istituzione, provocando un blocco perenne dell'attività di questa nuova provincia tradendo in questo modo la fiducia e le speranze dei cittadini. Sarebbe ora che tutti i componenti del consiglio provinciale iniziassero a ragionare con la testa lasciando da parte inutili divisoni dettate dai "campanili", basta con la solita e sciocca competizione tra Olbia e Tempio! La soluzione è molto più semplice di quanto vogliono far credere, il nome della nuova provincia era già stato stabilito come "provincia di Olbia-Tempio", le sedi degli uffici istituzionali che stanno causando questo deplorevole immobilismo, sono da ripartire in maniera uguale senza prevaricazioni, dato l'esistenza del doppio capoluogo. Evidentemente ci sono forze politiche che non sanno proporre altro che elezioni anticipate per risolvere tutti i problemi, ma questa è una soluzione da non prendere in considerazione e sbagliata, se il consiglio dimostra poca responsabilità l'unica soluzione che proponiamo è il ricorso al referendum popolare. Questo sistema rappresenta il miglior strumento per rendere partecipi e attivamente protagonisti tutti i galluresi che in questo modo sapranno fare quello che la classe politica non vuole riuscire a ottenere, una volta avuto il risultato della consultazione tutti dovranno accettare il verdetto e farla finita con campanilismi, giochi politici, opportunismo e strumentalizzazione dell'argomento, come continua a fare l'opposizione di centrodestra che dimostra di non avere nessuna idea o progetto valido alternativo. La tanto sospirata "città Gallura" deve partire e camminare con le proprie gambe subito senza attendere oltre, noi siamo ancora fiduciosi e crediamo nella realizzazione di questo progetto, come crediamo nelle capacità della giunta e del presidente della provincia eletto con un largo consenso elettorale, non bisogna scoraggiarsi o avere nostalgia del passato come il ritorno a Sassari: BISOGNA ANDARE AVANTI SENZA GUARDARSI INDIETRO, ANCHE IN QUESTO CASO LA STORIA NON SI DEVE FERMARE.
 
 
                                                 Coordinamento Federazione Gallura PDCI