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Auguri ! Cogliamo l'occasione per inviare un
caloroso augurio ai compagni della Gallura che si sono costituiti in Organismo
provinciale nella Federazione del Pdci della Gallura.
- Federazione Gallura - Partito
dei Comunisti Italiani -
La nascita della nuova provincia è stata una
conquista del nostro territorio e dei cittadini galluresi dopo tanti anni di
speranze e buoni propositi, ma purtroppo dobbiamo constatare che tutto questo
fino a oggi è stato reso vano da un consiglio provinciale inefficiente,
immaturo e con poco senso di responsabilità. Non è possibile dopo oltre un
anno litigare ancora sul nome, sede e uffici della nuova istituzione,
provocando un blocco perenne dell'attività di questa nuova provincia tradendo
in questo modo la fiducia e le speranze dei cittadini. Sarebbe ora che tutti i
componenti del consiglio provinciale iniziassero a ragionare con la testa
lasciando da parte inutili divisoni dettate dai "campanili", basta
con la solita e sciocca competizione tra Olbia e Tempio! La soluzione è
molto più semplice di quanto vogliono far credere, il nome della nuova
provincia era già stato stabilito come "provincia di Olbia-Tempio",
le sedi degli uffici istituzionali che stanno causando questo deplorevole
immobilismo, sono da ripartire in maniera uguale senza prevaricazioni, dato
l'esistenza del doppio capoluogo. Evidentemente ci sono forze politiche che
non sanno proporre altro che elezioni anticipate per risolvere tutti i
problemi, ma questa è una soluzione da non prendere in considerazione e
sbagliata, se il consiglio dimostra poca responsabilità l'unica soluzione che
proponiamo è il ricorso al referendum popolare. Questo sistema rappresenta il
miglior strumento per rendere partecipi e attivamente protagonisti tutti i
galluresi che in questo modo sapranno fare quello che la classe politica non
vuole riuscire a ottenere, una volta avuto il risultato della consultazione
tutti dovranno accettare il verdetto e farla finita con campanilismi, giochi
politici, opportunismo e strumentalizzazione dell'argomento, come continua a
fare l'opposizione di centrodestra che dimostra di non avere nessuna idea o
progetto valido alternativo. La tanto sospirata "città Gallura"
deve partire e camminare con le proprie gambe subito senza attendere oltre,
noi siamo ancora fiduciosi e crediamo nella realizzazione di questo progetto,
come crediamo nelle capacità della giunta e del presidente della provincia
eletto con un largo consenso elettorale, non bisogna scoraggiarsi o avere
nostalgia del passato come il ritorno a Sassari: BISOGNA ANDARE AVANTI SENZA
GUARDARSI INDIETRO, ANCHE IN QUESTO CASO LA STORIA NON SI DEVE FERMARE.
Coordinamento Federazione Gallura PDCI
- Federazione Gallura -
Partito dei Comunisti Italiani -
La nascita della nuova provincia è
stata una conquista del nostro territorio e dei cittadini galluresi
dopo tanti anni di speranze e buoni propositi, ma purtroppo dobbiamo
constatare che tutto questo fino a oggi è stato reso vano da un
consiglio provinciale inefficiente, immaturo e con poco senso di
responsabilità. Non è possibile dopo oltre un anno litigare ancora sul
nome, sede e uffici della nuova istituzione, provocando un blocco
perenne dell'attività di questa nuova provincia tradendo in questo
modo la fiducia e le speranze dei cittadini. Sarebbe ora che tutti i
componenti del consiglio provinciale iniziassero a ragionare con la
testa lasciando da parte inutili divisoni dettate dai
"campanili", basta con la solita e sciocca competizione
tra Olbia e Tempio! La soluzione è molto più semplice di quanto
vogliono far credere, il nome della nuova provincia era già stato
stabilito come "provincia di Olbia-Tempio", le sedi degli
uffici istituzionali che stanno causando questo deplorevole
immobilismo, sono da ripartire in maniera uguale senza
prevaricazioni, dato l'esistenza del doppio capoluogo. Evidentemente
ci sono forze politiche che non sanno proporre altro che elezioni
anticipate per risolvere tutti i problemi, ma questa è una
soluzione da non prendere in considerazione e sbagliata, se il
consiglio dimostra poca responsabilità l'unica soluzione che
proponiamo è il ricorso al referendum popolare. Questo sistema
rappresenta il miglior strumento per rendere partecipi e attivamente
protagonisti tutti i galluresi che in questo modo sapranno fare
quello che la classe politica non vuole riuscire a ottenere, una
volta avuto il risultato della consultazione tutti dovranno
accettare il verdetto e farla finita con campanilismi, giochi
politici, opportunismo e strumentalizzazione dell'argomento, come
continua a fare l'opposizione di centrodestra che dimostra di non
avere nessuna idea o progetto valido alternativo. La tanto sospirata
"città Gallura" deve partire e camminare con le proprie
gambe subito senza attendere oltre, noi siamo ancora fiduciosi e
crediamo nella realizzazione di questo progetto, come crediamo nelle
capacità della giunta e del presidente della provincia eletto con
un largo consenso elettorale, non bisogna scoraggiarsi o avere
nostalgia del passato come il ritorno a Sassari: BISOGNA ANDARE
AVANTI SENZA GUARDARSI INDIETRO, ANCHE IN QUESTO CASO LA STORIA NON
SI DEVE FERMARE.
Coordinamento Federazione Gallura PDCI
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