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Comitato Cittadino per la consultazione
Popolare sul Parco Nazionale dell’arcipelago Il PRESIDENTE Al Signor Presidente del Consiglio Comunale – CON
PREGHIERA DI LETTURA ALL’AULA - E, P.C. : - Al Signor Sindaco - Ai Signori Consiglieri Comunali Consiglio Comunale del
21 aprile 2007 Oggetto :
approvazione quesito e fissazione data per la consultazione popolare. Signor Presidente del Consiglio, Signor Sindaco, Signori
Consiglieri Comunali, in questa giornata che oserei definire storica per la
nostra comunità, siete chiamati a dare seguito agli atti che voi stessi avete
prodotto ed approvato all’unanimità contro questo tipo di parco, la cui
storia drammatica in questi lunghi anni ha avuto un unico risultato : quello di
produrre danni economici e d’immagine incalcolabili alla nostra comunità.
Voi, i rappresentanti del popolo, avete avuto il plauso della stragrande
maggioranza dei maddalenini per i vostri gesti coraggiosi dello scorso anno, con
i quali, avete detto basta allo strapotere ed alle prepotenze di certi
lottizzatori romani, di destra e di sinistra, con i quali, ne sono profondamente
convinto, avete agito bene e nell’ interesse della nostra comunità. Per questo il mai disciolto comitato per il referendum,
arricchito di nuove intelligenze e nuove idee, ha appoggiato la vostra battaglia
volta a ridare centralità alla nostra comunità ed ai suoi rappresentanti
istituzionali liberamente scelti ed eletti. Eletti, ripeto, e non imposti con
atto d’imperio da Roma ! A nome dei quasi 2500 maddalenini, che hanno firmato la
nostra petizione in appoggio agli atti consiliari del giugno e luglio 2007, vi chiedo quindi di decidere oggi la
data nella quale la nostra gente potrà, finalmente, aldilà di qualsiasi
contrapposizione ideologica e solo sulla base dell’esperienza e dei fatti,
dire la sua su questo parco normato da norme tanto romanocentriche quanto
anacronistiche che voi stessi avete chiesto siano cambiate. Signor Sindaco, Signori Consiglieri, Signor Presidente del
Consiglio l’esperienza di questi nefasti anni di parco ci ha insegnato che chi
è momentaneamente al potere ha voluto fare solo bella figura con certe lobby
pseudoambientalistico-affaristiche molto radical-chic,
le quali tutto hanno a cuore salvo che il bene dei maddalenini. I Ministri dell’ambiente
succedutisi in questi anni come ringraziamento alla nostra comunità per aver
tutelato un arcipelago tra i più belli del mondo non hanno concesso nulla !
Hanno però tolto molta sovranità al popolo ed ai suoi rappresentanti
istituzionali liberamente eletti e, contemporaneamente, ci hanno sottratto gran
parte del nostro territorio, senza trascurare il nostro mare, lasciandoci in
cambio qualche briciola e, talvolta, neppure quella ! Non è più tempo, vi chiedo scusa anticipatamente per ciò
che sto per dire, oggi per dilungarsi in inutili chiacchiere di sapore
accademico, o di render conto a certi soloni fintambientalisti, oppure a
presidenti di parco lottizzati ed usurpatori della sovranità della nostra
gente, ad estranei yes man ed a
famigli e sensali i quali, al massimo, potrebbero discutere del sesso degli
angeli. Perdere tempo oggi produrrebbe solo altra carta, altre analisi, altri
documenti che servirebbero solo a coloro ai quali il bene di questo paese e dei
suoi abitanti non interessa. Dovete oggi dare un segnale forte ai nemici della
nostra città e mi riferisco soprattutto a coloro che, dietro il paravento di un
associazione ambientalista o presunta tale, vorrebbero continuare a bloccare lo
sviluppo e la rinascita della nostra comunità. Vi ricordo, a titolo di esempio,
Legambiente, che voleva festeggiare l’addio degli americani dimenticando le
centinaia di posti di lavoro persi con la loro partenza ! Signor Sindaco,
Signori Consiglieri, avete oggi, in questo momento, l’occasione per indicare
alla nostra comunità la via maestra per un futuro che dia ai nostri figli la
speranza di un domani migliore affinché essi non siano costretti sulla via dell’
emigrazione forzosa. Anche le elezioni appena concluse ci consegnano un Italia
che ha bocciato certi fighetta della politica e molti parolai fintobuonisti.
Date oggi anche voi un indicazione limpida e coerente ai maddalenini: fateli
esprimere sul futuro del loro territorio e su quello dei figli fissando la data
di quella che potrete chiamare come vorrete purchè decidiate subito !
GRAZIE Francesco Vittiello
Il consiglio comunale Mercoledì 29 Agosto 2007 vota all'unanimità un importante ordine del giorno relativo alla vertenza Saremar
LETTERA DEL SINDACO ANGELO COMITI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PRODI Comune di La Maddalena Provincia
di Olbia -Tempio II
Sindaco
20 Giugno 2006 Illustrissimo Presidente,
con un imponente manifestazione popolare, tenutasi a La
Maddalena il 19 giugno u.s, che ha visto la
partecipazione dei più alti livelli istituzionali, politici, sindacali,
economico-sociali della città e dell'intera provincia Olbia-Tempio, nonché
la significativa presenza di monsignor Sebastiano Sanguinetti, vescovo della
diocesi di Tempio-Ampurias, è stata ribadita la improcrastinabile necessità di un Suo autorevole intervento, vista la "dimensione
nazionale" delle problematiche in
campo. La
comunità di La Maddalena si appresta a vivere un momento di particolare difficoltà
socio-economica. Le
tradizionali fonti di reddito e di occupazione vanno inaridendosi progressivamente. Il disimpegno della Marina Militare,
l'annunciata dismissione della base statunitense, i tagli occupazionali
programmati dalla società di navigazione a partecipazione pubblica costituiscono le premesse di una crisi
futura che è necessario scongiurare, con il
contributo di tutti. Negli
ultimi tempi, alcune iniziative di carattere politico- istituzionale, prima fra tutte
la sottoscrizione del Protocollo d'Intesa fra Comune di La Maddalena, la Provincia
Olbia-Tempio e la Regione Autonoma della Sardegna, il 2 dicembre 2005
, hanno rappresentato una seria presa di coscienza della realtà e un responsabile
tentativo di affrontare la vertenza generale La Maddalena, prospettando
soluzioni alternative al modello economico incentrato storicamente sulla
presenza dello Stato e, soprattutto, rivendicando per la nostra città il ruolo
di protagonista delle scelte e dei
progetti per il proprio avvenire. La mobilitazione cittadina non è
stata un ' iniziativa "contro qualcuno ", ma a favore
di un energica e feconda azione per sostenere il processo di riqualificazione della
nostra economia, per rilanciare l'immagine di un territorio fra i più suggestivi
del mondo e per far emergere nuovi valori e nuove opportunità, che dovranno
essere colte nell ' immediato. E
' necessario e urgente attivare un tavolo di concertazione presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, tavolo a cui dovranno partecipare il Comune di La Maddalena,
la Provincia Olbia-Tempio, la Regione Autonoma della Sardegna, le Rappresentanze
sindacali unitarie e le organizzazioni sindacali territoriali di categoria. Il
fine è quello di avviare ogni procedura idonea a stabilire un confronto negoziale
con lo Stato, di cui è d'obbligo conoscere i progetti futuri riguardanti la nostra
città, Lo
Stato, che in questo territorio è rappresentato, oltre che dal Ministero della Difesa,
dal Ministero dell'Ambiente, dal Ministero delle Infrastnitture e dei Trasporti,
dal Ministero delle Politiche agricole, dal Ministero dei Beni Culturali, dal
Ministero della Salute, eccetera, ha il dovere di intervenire nell'opera essenziale
di riqualificazione e di ampliamento dei servizi, così che possano essere garantite,
anche per il futuro, un'adeguata professionalità e una costante occupazione. In
maniera particolare, è richiesta la verifica degli assetti organizzativi e occupazionali
a lungo termine, per gli Enti della Difesa che rivestono un ruolo e una
funzione specifica nel nostro territorio. Il
tavolo di concertazione è indispensabile per coordinare e per promuovere tutti gli
atti legislativi opportuni, compresi quelli straordinari, finalizzati alla summenzionata
riconversione economica. Chiediamo
al governo italiano e a quello statunitense di decidere,repentinamente, i tempi e i modi
dell'allontanamento della contingente americano da La Maddalena, atto
indispensabile per definire l'area di crisi e per affrontare
in maniera concreta il problema del ricollocamento dei dipendenti civili della
US.Navy e delle aziende italiane "monoappaltatrici". Desideriamo
che si abbia un occhio di
riguardo per la nostra condizione di comunità insulare, a cui deve essere garantita la
continuità territoriale. Reclamiamo la sdemanializzzione di
tutti i litorali del territorio comunale. Pretendiamo
una revisione
di rapporti
con l'Ente
parco nazionale dell
'arcipelago di La Maddalena, attraverso la modifica della legge istitutiva Domandiamo il coinvolgimento del governo
USA, nel processo di riconversione economica e di bonifica ambientale. Ringraziandola
per l'attenzione che Ella vorrà prestare alla nostra, legittima, rivendicazione,
in attesa di un Suo cortese riscontro, colgo l'occasione per porgerle
i più deferenti saluti. Il
Sindaco Angelo
Comiti On. Prof. Romano Prodi Presidente del Consiglio dei Ministri Palazzo Chigi 00100-
Roma
Lettera del Sindaco di La Maddalena Angelo Comiti al Ministro dell'Ambiente e al Presidente della regione Soru
Telegramma del Sindaco Comiti per protestare contro il taglio delle corse Saremar :
Finanziamento della Regione Sardegna per La Maddalena a favore dell'edilizia popolare (I.A.C.P.)
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