PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
       SEZ. GIOVANNI DEMURTAS
 
 
In occasione delle prossime elezioni regionali del 15-16 Febbraio il PDCI è schierato a sostegno del Presidente Renato Soru. In questo clima di trasformismo politico è necessario ribadire la nostra lealtà verso il centrosinistra sardo e il suo presidente, appoggiando e condividendo i programmi e linee della giunta regionale fino ad oggi attuate. In particolare a La Maddalena l'impegno e l'attenzione di Renato Soru non può essere messa in discussione, basterebbero gli oltre venti milioni di euro stanziati per il nostro comune per edilizia popolare, sanità pubblica, arredo urbano, centro storico e portualità. Inoltre ricordiamo le battaglie, condivise dal PDCI, per liberare l'isola dal peso delle servitù militari e dai vincoli dell'inutile ente parco, oltre che l'attuale vertenza con il ministero difesa per "Guardia del Moro" ultimo tassello utile per favorire la riconversione economica a La Maddalena. Un'attenzione costante del governatore e della sua giunta mai avuta in precedenza, quando gli amministratori regionali si degnavano della loro presenza solo per motivi elettorali. Pertanto con coerenza daremo il nostro pieno sostegno a Renato Soru, unico candidato possibile alla guida del nostro schieramento, e per l'occasione la sezione Giovanni Demurtas è lieta di annunciare il nome del nostro candidato locale presente nelle liste del PDCI: il compagno Luca Vitiello, un giovane maddalenino di 25 anni, membro del direttivo di sezione. Questa candidatura è una scelta ponderata e approvata all'unanimità dalla sezione, con il favore del comitato provinciale e regionale. Un premio per tutti i giovani che ogni anno con passione e costanza scelgono di iscriversi e fare politica nel nostro partito, un chiaro segnale di voglia di rinnovamento e cambiamento , per iniziare una nuova stagione politica senza veleni, polemiche e personalismi esasperati che in questi ultimi decenni hanno causato spesso la paralisi politico-amministrativa a La Maddalena. La candidatura di Luca Vitiello vuole essere anche di esempio per rinnovare la classe politica maddalenina oramai obsoleta e inadeguata, per affrontare gli epocali cambiamenti che porteranno ad una necessaria riconversione economica senza nostalgie e ripensamenti, pertanto il PDCI continuerà a dare il suo conributo con orgoglio e lealtà anche al Sindaco Comiti e all'amministrazione comunale che con Renato Soru è in perfetta sintonia riguardo i progetti e le grandi opere che si stanno avviando con successo a La Maddalena.
 
 
 
 
 

 

 


     Eventi - Feste - Manifestazioni -          Congressi - Cinema                                                                                 
              Agenda eventi e manifestazioni 

Eventi - Feste - Manifestazioni -          Congressi - Cinema                 

MUSEI

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Presentando la tessera del P.d.C.I. presso il  nuovo punto vendita di Via Dei Mille 4 (Due Strade) SCONTO del 10%: imperdibile!

 

                                                             
Città di La Maddalena
Assessorato alla Cultura
"Programma delle Celebrazioni Garibaldine 2008

 

 

 

Roma, Sabato 24 Maggio
"Scenari della guerra globale: il ruolo dell'Italia"
Report

Alla CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE-
SALA CONVEGNI
VIA DELLA LUNGARA, 19

IL PATTO PERMANENTE CONTRO LA GUERRA
PROMUOVE UN FORUM DI DIBATTITO SUL TEMA
"SCENARI DELLA GUERRA GLOBALE : IL RUOLO DELL'ITALIA"


Programma provvisorio

ore 10- 11,30
interventi introduttivi di
MANLIO DINUCCI

"Escalation della guerra globale nel contesto attuale: L'ITALIA nelle alleanze di guerra"

ENRICO PIOVESANA
"AFGHANISTAN-ruolo di guerra dell'Italia"

TOMMASO DI FRANCESCO
"Venti di guerra nei BALCANI"

STEFANIA LIMITI
" Lo scenario di guerra in LIBANO e PALESTINA"


11,30-17
Assemblea plenaria, interventi delle soggettività aderenti al Patto contro la guerra, dibattito aperto.

17-18
definizione di una agenda di iniziative contro la guerra.


PER L'OCCASIONE DEL FORUM SARA' ALLESTITA LA MOSTRA "DISARMO" DEL
COORDINAMENTO ARTISTI "ARTE PER" .


Il Patto permanente contro la guerra

 

Dopo la dissoluzione della “sinistra” e l’affermazione dell’egemonia reazionaria

CHE FARE?

Analisi, confronto, proposte

Le realtà della sinistra anticapitalista e i comunisti sono chiamati a formulare domande e risposte concrete sulla loro funzione reale dentro lo scenario politico e i conflitti sociali nel nostro paese.

 

Roma, Sabato 31 maggio, ore 10.00

Centro congressi Cavour

Assemblea –dibattito

Promossa dalla Rete dei Comunisti

 

Il traumatico passaggio dall’anomalia italiana all’Italia come “paese normale”, pone seri problemi di riflessione, strategia e ricostruzione a tutti i soggetti che in questi anni hanno animato le esperienze della sinistra anticapitalista, del sindacalismo di classe e della soggettività comunista.  Un salto di qualità e una rottura culturale nella discussione e nelle indicazioni di lavoro non è più rinviabile.

 

In occasione dell'assemblea del 31 maggio, verrà presentato pubblicamente un documento politico sulla situazione e il ruolo dei comunisti elaborato dai compagni della Rete dei Comunisti. Le compagne e i compagni sono invitati a partecipare e a portare il loro contributo.

 

La Rete dei Comunisti

 

 

 

 

Milano 17 maggio, Teatro Smeraldo

Assemblea nazionale

del sindacalismo di base,  dei delegati, delle RSU  e degli attivisti indetta da

CUB - Confederazione COBAS - SdL intercategoriale

 

CONTINUARE LE LOTTE E LA MOBILITAZIONE

 

PER IL SALARIO, LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, I DIRITTI SINDACALI

PER I LAVORATORI E PARI DIRITTI PER TUTTE LE ORGANIZZAZIONI, LA CONTINUITÀ DEL REDDITO E CONTRO LA PRECARIETA’

 

 

Roma, SABATO 24 MAGGIO

ROMA-CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE-SALA  CONVEGNI

VIA DELLA LUNGARA, 19

 

IL PATTO PERMANENTE CONTRO LA GUERRA

PROMUOVE UN FORUM DI DIBATTITO SUL TEMA

"SCENARI DELLA GUERRA GLOBALE : IL RUOLO DELL'ITALIA"

 

La Rete dei Comunisti convoca per sabato 31 maggio a Roma una assemblea nazionale di confronto per discutere la nuova fase politica e il ruolo che possono svolgervi i comunisti e i militanti della sinistra di classe

 

 

 

 

PRIMOMAGGIO A PIAZZA SAN GIOVANNI

DIRETTA RAI 3

ORE 17

IN CONCERTO

 

ENRICO CAPUANO E  LA

TAMMURRIATAROCK CON LA PARTECIPAZIONE DI DUNIA MOLINA

 +

 BISCA

 

GRANDE CHIUSURA CON BELLA CIAO OSPITE CLAUDIO SANTAMARIA PROTAGONISTA DELFILM SU RINO GAETANO

 

 

 

 

Ancora pochi i giorni disponibili per iscriversi alla seconda Convention Nazionale dei Volontari di "aiutare i bambini", che si terrà il 23-24-25 maggio 2008.
Sarà una festosa occasione per incontrarci e re-incontrarci tutti insieme, per dialogare, per confrontarsi, immersi nella bellissima cornice di Torre Marina, a Marina di Massa.
 
Sono già tante le iscrizioni pervenute da tutta Italia, ma noi vogliamo essere ancora di più!
 
Per partecipare è necessario versare la quota di partecipazione di Euro 50 sul conto corrente postale o bancario della Fondazione "aiutare i bambini", segnalando come causale "iscrizione al laboratorio nazionale" e mandare il fax della ricevuta di pagamento al numero 02-70605244, alla c.a. di Sabina Facchi o via mail: sabina.facchi@aiutareibambini.it

Gli appoggi postale e bancario sono i seguenti:
- c/c postale n. 17252206 intestato a Fondazione "aiutare i bambini" Onlus
- bonifico bancario presso Banca Intesa San Paolo SPA, codice IBAN: IT61 W030 6901 6231 0000 0003 247.
Si accettano iscrizioni tassativamente entro martedì 6 maggio 2008
 
Per maggiori informazioni potete visitare il nostro sito alla pagina http://www.aiutareibambini.it/TemplatesV3/Articolo.asp?IDArticolo=1160
 
 
Lo staff di "aiutare i bambini"
 
 

Fondazione "aiutare i bambini" - ONLUS | Via Ronchi, 17- 20134 Milano | Tel: 02 70603530  - Fax 02 70605244 | www.aiutareibambini.it

 

Questa Newsletter ti e' stata spedita grazie al consenso che hai fornito ad "aiutare i bambini", nel pieno rispetto del D. Lgs 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni. Se non desideri piu' riceverla puoi rispondere a questa e-mail inserendo come oggetto la parola "Cancella": provvederemo a cancellarti dalla nostra mailing list.

 

 

        

  • In preparazione in tutta Italia migliaia di manifestazioni per celebrare il 25 Aprile. Il Manifesto unitario delle forze democratiche antifasciste. A Milano la manifestazione nazionale, con partenza dai Bastioni di Porta Venezia alle 14,45. Il Giornale all'attacco: "Così antifascisti da sembrare fascisti".

  • Speciale 25 aprile: per i nostri lettori due libri online: I miei sette figli, di Alcide Cervi (edizione a cura dell'Istituto Cervi e di Patria Indipendente) e Una memoria affossata, gli internati militari italiani 1943-45. Il caso di Bolzano,  di Lorenzo Baratter, edizione del Circolo culturale ANPI di Bolzano, 2008 (PDF, 3,1 Mb)

  • Dal 20 al 22 giugno 2008 presso il Museo Cervi a  Gattatico (RE) la prima Festa nazionale dell'ANPI.

                                                          

 

Manifestazioni per il 25 aprile

a 63 anni dalla Liberazione dal nazifascismo

 

21 aprile

 

ore 11 Teatro Ferroviario

Spettacolo

Giochi di guerra

Teatro Akroama

 

ore 19 Palzzo Ducale

(Sala Duce, fino al 3 maggio)

Mostra d'arte Contemporanea

XXV aprile 63. anniversario

Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna

 

 

22 aprile

 

ore 20,30 Piazza d'Italia

Spettacolo

Gernika

Théatre en Vol

 

 

23 aprile

 

ore 18 Palazzo Ducale - Sala Consiliare

presentazione del libro di Alberto Cavaglion

La Resistenza spiegata a mia figlia

(L'Ancora del Mediterraneo, 2005)

in collaborazione con ISSRA Sassari

 

ore 21 Teatro Verdi

spettacolo di danza

Frammenti

Associazione Arabesque

 

ore 20,30 Palazzo di Città (già Teatro Civico)

HOMENAJE A ESPAŇA

Conferenza Antifascisti sardi per la Spagna repubblicana. Relatore: Aldo Borghesi

in collaborazione con ISSRA Sassari.

Il Maestro Armando Marrosu interpreterà composizioni per chitarra  con tema I MAESTRI SPAGNOLI

 

 

24 aprile

 

ore 20, 30 Palazzo di Città (già Teatro Civico)

Simposio di poesia

Voliamo alto

in collaborazione con il Liceo Ginnasio D.A.Azuni

 

 

25 aprile

 

ore 10,00 Palazzo Ducale - Cortile

Cerimonia commemorativa

 

Tutte le manifestazioni in calendario sono pubbliche e gratuite

 

 

 

 

 

GLI APPUNTAMENTI

 

SPETTACOLO TEATRALE “Giochi di guerra”

 a cura di Teatro Akroama 

Lo spettacolo teatrale della durata di 50 minuti vuole essere un’autentica riflessione sulle vicende e gli avvenimenti di quei giorni, attraverso la lettura delle lettere dei condannati a morte del regime fascista.

MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA

 “Mostra XXV Aprile.63 esimo anniversario”

 

La mostra d’arte contemporanea presenta le opere sul tema della resistenza di 60 artisti tra i più rappresentativi della nostra isola.

 

SPETTACOLO TEATRALE  “Guernika”

a cura dell’ Ass. Teatre en Vol

Lo spettacolo nasce dall’esperienza di “Nel segno di Guernica  ma il testo viene integralmente riscritto e proposto nel titolo Gernika (nome in basco della cittadina). Attorno alle suggestioni della celebre opera di Picasso ruotano molti altri quadri , quelli della vita quotidiana della città basca che vede stravolta la propria esistenza dalla violenza della guerra.

PRESENTAZIONE LIBRO DI A. CAVIGLION

“La Resistenza spiegata a mia figlia”

Alberto Cavaglion lavora presso l’istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea di Torino. Presenta un libro rivolto alle giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati . Un libro in cui si cerca di cogliere non solo le ragioni della storia  ma della vita.

SPETTACOLO DI DANZA “Frammenti”

a cura della compagnia Arabesque

Spettacolo di danza in cui si associa il teatro alla danza e al canto tradizionale sardo, in cui la voce dei corpi, della musica e dei pensieri viene usata per esprimere forti emozioni, antichi e nuovi dolori. Un messaggio di ribellione a qualsiasi usurpazione della propria e altrui identità.

CONFERENZA E CONCERTO DI CHITARRA

del maestro A. Marrosu

a cura dell’Ass. culturale E. Berlinguer e I.S.S.R.A. di Sassari

Conferenza e Concerto di chitarra del maestro Armando Marrosu promossi dall’Associazione culturale Enrico Berlinguer e dall’ISSRA di Sassari

SIMPOSIO DI POESIA “Voliamo alto”

a cura del Liceo Ginnasio D. A. Azuni

“Voliamo alto. Un simposio alla vigilia del 25 Aprile”. Diversi studiosi, professori , poeti  e studenti si confronteranno sui temi della libertà e del ruolo svolto dalla poesia nel percorso verso la conquista della democrazia.

 

 
Ulteriori materiali sulle iniziative e sulla campagna di comunicazione sociale Figli del 25 aprile in programma nel sito web e nel blog dell'ISSRA di Sassari e nel sito web del Comune www.comune.sassari.it
 
 

 
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia
via A.Piga, 7 - 07100 SASSARI
 
tel. 335 1735220
e-mail: issras@tiscali.it
web: www.italia-liberazione.it/sassari ; http://issra.blogspot.com

 

 

1978 - 2008
RADIO CITTA' APERTA COMPIE TRENTA ANNI!
 
Per scaricare il video-spot dell'iniziativa:
 






IO STO CON VOLONTE'
   
Nella ricorrenza di quello che sarebbe stato il 75° compleanno di Gian Maria Volontè, tre giornate di teatro per ricordare lo spirito artistico di quello che oltre ad essere stato  uno tra i più grandi attori mondiali ha sempre messo la sua arte al servizio del popolo.
Volontè rifiutò numerosi lavori superpagati per dedicarsi al teatro di strada, a documentari autoprodotti dai contenuti "scomodi"(come documentario sull'anarchico Pinelli), per poi tornare al grande cinema solo quando riteneva il film a favore della vita, contro le ingiustizie che il sistema borghese infligge ai più deboli, agli indifesi.
Il suo credo artistico il rispetto che portava a questo mestiere lo ha reso un esempio di coerenza e di lotta anche nell'attività politica.
Volontè creò un manifesto di artisti che lottavano per la dignità sempre più sommersa del valore della figura dell'attore.
Non aveva mai paura di sfidare e provocare tinteggiando di verità assoluta interpretazioni che non smussavano  le mostruosità sociali di un certo tipo di sistema, ma erano vivicate attraverso i suoi personaggi  con un realismo impressionante.
In questo momento  l'Italia è  quasi totalmentane nulla  di  spazi per la creazione di una cultura alternativa,  la possibilità di lavorare è quasi totalmente riservata ad  appartenenti a "caste" esclusive e chiuse a qualsiasi forma di comunicazione , appare indispensabile, aprire un dibattito su questo momento storico, magari prendendo esempio dall'insegnamento che Volontè ha lasciato, e perché non venga perso quel cammino s'invitano: attori,compagnie,produttori indipendenti, artisti di vario genere, e tutti coloro che sentono di voler partecipare al dibattito che si terrà in apertura delle 3 serate di teatro che seguiranno.

             
"Io accetto un film o non lo accetto in funzione della mia concezione del cinema. E non si tratta qui di dare una definizione del cinema politico, cui non credo, perché ogni film, ogni spettacolo, è generalmente politico. Il cinema apolitico è un'invenzione dei cattivi giornalisti. Io cerco di fare film che dicano qualcosa sui meccanismi di una società come la nostra, che rispondano a una certa ricerca di un brandello di verità. Per me c'è la necessità di intendere il cinema come un mezzo di comunicazione di massa, così come il teatro, la televisione. Essere attore è una questione di scelta che si pone innanzitutto a livello esistenziale: o si esprimono le strutture conservatrici della società e ci si accontenta di essere un robot nelle mani del potere, oppure ci si rivolge verso le componenti progressiste di questa società per tentare di stabilire un rapporto rivoluzionario tra l'arte e la vita."
Gian Maria Volonté, 1984
 





9-10-11 Aprile 2008

Rassegna di teatro indipendente   a cura di Alessandra Magrini autrice, attrice e regista.Alias attrice contro;  con la collaborazione di  Francesco Marchese(musicista,videomaker)Massimiliano Coccia (scrittore e ricercatore storico), Stefano Seproni autore,attore compagnia teatrale teatro delle ceneri

         
9 Aprile

" ore 18.00 - Documentari e immagini su Gian Maria Volontè
" ore 19.00 - "Ciro il Piccolo" film-documentario di Wilma Labate
" ore 19.40 -  dibattito "attori, un mestiere che deve riconquistare spazi e dignità"
" ore 21.00 - spettacolo teatrale "se questo è un operaio" di e con AttriceContro

Monologo cineteatrale, ispirato alla condizione degli operai dell'ILVA di Taranto. La performances è incentrata sulla storia di una fabbrica in cui la totale mancanza  di sicurezza sul lavoro, l'inquinamento responsabile di morti precoci; porta gli operai ad una riflessione sul valore della vita umana: purtroppo solo dopo essere stati colpiti in prima persona da questo meccanismo infernale. I contenuti sono frutto di una documentazione avvenuta sulle testimonianze dirette: operai, familiari di lavoratori che hanno perso la vita sul lavoro, abitanti delle zone limitrofe alla fabbrica e sindacalisti; anche  il linguaggio utilizzato  è rimasto fedele  alla voce popolare, senza apportare sovrastrutture stilistiche al testo.


" ore 22.00 - concerto "Canzoniere della memoria"



10 aprile

" ore 18.00 - Gianmaria Volontè un attore del popolo immagini e reperti storici
" ore 19.00 - dibattitola rai,le fiction,i casting,la distribuzione cinematografica,finanziamenti
" ore 21.00 - spettacolo teatrale:

Teatro delle Ceneri
presenta

ballata per una morte bianca

voce parlata stefano seproni, voce cantata ljuba de angelis,
chitarra e voce cantata eros lancianese
oggetti percossi filippo brandimarte
foto e luci luca mennon

testi stefano seproni
arrangiamenti ljuba de angelis e
eros lancianese
voci radio giuseppe esposto,
fernanda desirée piromalli
registrazioni giorgio catalfamo

maestra di scena luisa pietri
regia. stefano seproni,
claudio beghelli

Suona una sveglia, si accende una radio. Cronaca nera, musica inadatta ad un risveglio. Un uomo si alza, di buon mattino, per affrontare una giornata lavorativa. Pensa alla sua famiglia. Al futuro dei suoi figli. Ma al lavoro accade una disgrazia. Si spacca l'asse di un ponteggio. Forse un carico sospeso si sgancia da una gru. O una fuga di gas. Misure di sicurezza scarse e male applicate.
L'uomo muore. Muore al lavoro. Muore di lavoro.

Questo drammatico episodio, uno dei molti che si verificano quotidianamente in Italia -ogni anno nel nostro Paese si contano più di mille incidenti mortali sul lavoro- è narrato come un racconto corale: il dolore e la rabbia dei familiari dell'uomo, dei suoi colleghi, le responsabilità del direttore dell'azienda per cui lavorava e del suo segretario.

Arrangiati per voce, chitarra ed oggetti percossi ed eseguiti dal vivo, accompagnano questo monologo a più voci alcuni dei canti di chi per i diritti dei lavoratori ha lottato in prima persona, perché l'individuo non sacrifichi la propria vita al lavoro, ma lavori per vivere.

Nelle foto proiettate durante lo spettacolo, le storie di lavoro quotidiano prendono vita e forma attraverso i gesti, i volti, gli sguardi dei lavoratori catturati dall'obiettivo per le vie di Napoli, luogo di provenienza dell'autore delle foto, e di Bologna, città in cui si sono incontrate le varie esperienze da cui è nato 'Ballata per una morte bianca'.





11 APRILE

" ore 18.00  - documentario "Tre ipotesi sulla morte dell'anarchico Pinelli"
" ore 19.00 - dibattito: creare un movimento di artisti popolari  impegnati nella costruzione di un tessuto nuovo per conquistare nuova dignità e opportunità:è possibile unendo le forze?
" ore22.00 - spettacolo teatrale tratto dal libro "gli occhi di Piero, storia di Piero Bruno un ragazzo degli anni '70" di M. Coccia e F. Giannini


Mail: cpiano@tiscali.it
Sito :
http://www.contropiano.org

 

 

 

 

                                                

 

Fermiamo il massacro di civili palestinesi!

Un primo appuntamento a Roma: martedi 4 marzo, ore 18.00 Piazza S. Marco

manifestazione convocata dalla comunità palestinese

 

Il numero di morti, stamattina, ha superato i cento.  Un terzo dei morti sono bambini, il più giovane, ucciso ieri, aveva solo due giorni.

Le ambulanze palestinesi non possono raggiungere i feriti, perché prive di benzina, in seguito al blocco israeliano. I soldati israeliani sparano contro le ambulanze per impedire il salvataggio dei sopravvissuti.

Una flotta militare USA si è recata dall'Italia e da Malta verso le coste del Libano, per fare da supporto, mentre una nave da guerra tedesca, abitualmente di stanza nelle acque libanesi in base alla Risoluzione 1701, si è ridispiegata nelle acque della Striscia di Gaza per dare manforte alla marina militare israeliana.

Il governo israeliano ha fatto sapere che, anche se Hamas dichiarasse una tregua unilaterale, non fermerebbe l'offensiva militare contro la popolazione della Striscia di Gaza, anzi, promette che quest'offensiva sarà aggravata. Il Vice ministro della Difesa israeliano ha promesso ai palestinesi un nuovo e più grande Olocausto.

 

E noi, cosa facciamo?

 

Continuiamo ad osservare indifferenti che il massacro continui?

Continuiamo ad accettare le mistificazioni di un Claudio Pagliara, che sui TG nazionali stravolge in modo vergognoso la realtà dei fatti e, dopo aver invertito cause con effetti, conclude che "anche dalla parte palestinese ci sono state delle vittime"?

Continuiamo a leggere giornali che sprecano solo poche parole per commentare l'assassinio di bambini palestinesi fatti a pezzi da bombe israeliane mentre giocano a pallone?

Continuiamo a tacere per paura che le nostre parole vengano accusate di antisemitismo, solo perché denunciano la responsabilità di chi fa strage di innocenti, o perché chiediamo che le istituzioni, i partiti, i governi  non siano ancora una volta conniventi con chi viola continuamente e spudoratamente il diritto internazionale e umanitario?

 

SCENDIAMO IN PIAZZA E FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE CONTRO LA POLITICA GENOCIDA DEL GOVERNO ISRAELIANO, PER LA FINE DELL’ASSEDIO ALLA STRISCIA DI GAZA, CONTRO LE MINACCE DI NUOVE GUERRE AL LIBANO, ALLA SIRIA, ALL’IRAN.

LA FINE DELL’OCCUPAZIONE ISRAELIANA E’ LA SOLA SPERANZA PER UNA PACE GIUSTA E DURATURA IN MEDIO ORIENTE,

 

Un primo appuntamento a Roma: martedi 4 marzo, ore 18.00 Piazza S. Marco

manifestazione convocata dalla comunità palestinese

 

Comunicato Forum Palestina

 

 

 

 

Comitato Italiano Giustizia per i Cinque
 
Riunione
martedi 26 febbraio alle ore 14
 
ex Hotel Bologna
via Di Santa Chiara n. 4a
Roma

 

Si pregano coloro che vogliono partecipare alla Riunione di inviare i proprio nomi,

 

in quanto per entrare in Senato è necessario lasciare la lista dei nominativi.

 

Non è obbligatoria la cravatta.

 

Grazie,

 

Franco Forconi

WEB:
E-mail:
 

 

 

 

Consiglio Regionale della Sardegna
 
BICENTENARIO DELLA MORTE DI
GIOVANNI MARIA ANGIOY
 
 
on. Giacomo Spissu
Presidente del Consiglio regionale
 
on. Pietro Maurandi
Comitato promotore per le celebrazioni angioyane
 
prof.ssa Anna Maria Rao
Universita Federico II - Napoli
"G.M. Angioy e la Sardegna tra la crisi dell'antico regime e l'Europa napoleonica"
 
 
sabato 23 febbraio 2008 - ore 10,30
Aula del Consiglio Regionale
via Roma 25 - CAGLIARI
 
 
 
Il 23 febbraio 1808 Giovanni Maria Angioy si spegneva a Parigi, dopo 12 anni di esilio.
Il Consiglio Regionale della Sardegna ricorda con una cerimonia pubblica la figura di Angioy e la sua lotta contro il feudalismo per una Sardegna moderna.
 
 
In collaborazione con:
- Comitato promotore delle celebrazioni del bicentenario della morte di G.M. Angioy;
- Fondazione Siotto;
- Fondazione Banco di Sardegna;
- Comitato sardo per le celebrazioni del 150. anniversario dell'Unità d'Italia.
 
 
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia
via A.Piga, 7 - 07100 SASSARI

 

 

 

 
PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO SULL’AMBIENTE DELLA ASSOCIAZIONE “POLITICA E CLASSE”
“PIANETA MERCE
Roma - Sabato 23 febbraio 2008 ore 9.30
 Via Napoli 36 - Sala delle Carte Geografiche


"Per attirare società come la vostra
abbiamo spianato montagne, abbattuto giungle,
prosciugato paludi, deviato fiumi, spostato città….
tutto per facilitare la vita a voi ed alla vostra azienda."

Annuncio del governo delle Filippine pubblicato sulla rivista “Fortune”.


L’allarme sul, probabile, infarto ecologico del pianeta è, oramai, un leit motiv presente in tutte le discussioni politiche e culturali che, quotidianamente, prendono corpo nei più diversificati contesti. Questa percezione non è più patrimonio di un ristretto gruppo di “ecologisti” ma trasuda in ogni poro della società soprattutto a seguito dei nefasti effetti antisociali che il capitalismo mondializzato riversa sull’intero pianeta.

Certo, a volte, la comunicazione deviante utilizza questo allarme pro domo sua per alimentare nuove speculazioni, un nuovo circuito affaristico e soglie di valorizzazione più alte anche in previsione di un aumento del business in questo comparto. Ma, nonostante questo dato da tenere comunque presente, non possiamo negare questa emergenza.

Basta leggere e prendere atto delle notizie e degli stessi indicatori statistici ufficiali, compresi quelli afferenti ai grandi organismi sopranazionali come l’FMI, la Banca Mondiale e la stessa ONU, per trovare conferma di questa situazione la quale prospetta proiezioni, anticipazioni e scenari futuri inquietanti.

C’è quindi da essere seriamente preoccupati per il futuro prossimo dell’intera specie umana. Da qui una rinnovata attenzione che vuole contribuire a suonare un campanello d’allarme tra i militanti, gli attivisti tutti ed i movimenti sociali.

Con questo convegno l’Associazione Marxista Politica e Classe – per il Socialismo del XXI Secolo intende iniziare a relazionarsi al dibattito generale esistente su questo tema con l’ambizione di implementare – assieme, naturalmente, ad altri soggetti politici, sindacali e culturali – la ricostruzione di un punto di vista di classe, adeguato alle necessarie interpretazioni critiche, attorno al complesso dei nodi teorici e politici attinenti tali questioni.

Da molti anni studiosi, riviste, centri studi ed attivisti sociali svolgono una appassionata discussione che segnala problemi e rompicapi teorici rilevanti e per taluni aspetti inediti cui occorre prestare attenzione per chi – come i compagni che partecipano all’intrapresa di questa Associazione – vuole, sommessamente, contribuire alla ridefinizione di un punto di vista all’altezza delle moderne sfide che la complessità e la maturità del capitalismo ci impongono quotidianamente.

Per gli scopi politico/culturali e l’orientamento collettivo che il nostro lavoro sceglie di privilegiare, lo sforzo prioritario sarà concentrato su uno sguardo sui movimenti e/o aggregati di lotta, di varia forma e composizione sociale, che, nel corso degli ultimi tempi, stanno impattando, attraverso diverse modalità, il complesso e variegato manifestarsi delle conseguenze che il modo di produzione capitalistico sta provocando sugli uomini, la natura e tutte le forme di vita esistenti sul pianeta.

Questa puntualizzazione non vuole essere un comodo espediente per scansare i difficili problemi teorici ed interpretativi sui quali i marxisti devono nuovamente ritornare, con umiltà e senso critico, anche alla luce di un bilancio del movimento comunista su scala internazionale ancora tutto da definire e sistematizzare.

Siamo convinti, non formalisticamente, che, almeno per la parte che attiene all’inquadramento analitico e scientifico dei temi che sottendono la discussione che vogliamo svolgere, non abbiamo ricette pronte all’uso che potrebbero consentirci una facile, quanto falsamente rassicurante, quadratura del cerchio.

Particolarmente su questo specifico aspetto del dibattito vogliamo usufruire, e mettere in connessione tra loro, di punti di vista e contributi anche dissonanti ma che concorrono – comunque – ad una critica radicale di questa società e dell’attuale modello di sviluppo che caratterizza questo scorcio del corso storico del capitalismo.

La sistematica manomissione del pianeta, il sempre più evidente intreccio tra la valorizzazione del capitale, la distruzione della natura e l’imbarbarimento di tutti i rapporti sociali, la crescente polarizzazione tra Nord e Sud del pianeta sono – secondo noi – argomenti di studio, di ricerca e di approfondimento necessari e sempre più urgenti su cui vogliamo collettivamente confrontarci e, se del caso, anche imparare.
Nel contempo, però, la ricaduta materiale di questi processi determina una materia sociale incandescente – una vera e propria linfa vitale per la vigenza della moderna lotta di classe – a cui continuiamo a guardare con attenzione e con cui cerchiamo di misurarci, nel vivo delle questioni e delle contraddizioni poste, ogni volta che le condizioni oggettive e soggettive lo consentono ai militanti ed ai movimenti sociali.

IL PROGRAMMA DI LAVORO

Con questa premessa di metodo vogliamo promuovere un Convegno che pensiamo di organizzare in due sessioni di discussione:

La prima sessione intendiamo dedicarla al recupero di un dibattito teorico che ricostruisca il nesso tra una lettura marxista della realtà e le battaglie in difesa dell’ambiente. Lettura marxista che va aggiornata in quanto è, per noi, il punto di partenza da sviluppare ed adeguare alle necessità del movimento di classe nelle nuove condizioni materiali ed in questa fase storica. In questo senso alleghiamo alla lettera uno schema di discussione che pensiamo possa essere funzionale alla necessità del recupero e dell’aggiornamento del pensiero marxista. Il titolo del dibattito della prima sessione sarà:

“PIANETA MERCE. L’ultima frontiera del Modo di Produzione Capitalista”.

Nella seconda sessione vogliamo dare vita ad un Forum aperto, dialogante e di confronto tra movimenti di lotta, studiosi ed esperti anche di provenienza teorica e politica differente. Il titolo di questa seconda sessione sarà:

“IL FRONTE DEL RIFIUTO. Come opporsi ad una società che produce scorie materiali e degrado umano”.

La ricerca che proponiamo ed il confronto che auspichiamo vorremmo fossero rivolti ad un diverso governo e pianificazione delle forze produttive, fuori dall’appropriazione privatistica e mercantilistica al servizio del capitale. Poniamo – dunque – il problema teorico e politico di far continuare a vivere nei conflitti sociali che si determinano, in ogni parte del globo, una critica ed una battaglia politica senza complessi di inferiorità o sottomissioni ideologiche.
Vivere meglio, mangiare sano e lavorare sempre meno sono fattori concreti e costituenti da conquistare nel percorso di mobilitazione e di lotta verso l’indispensabile ed auspicabile armonizzazione ed organizzazione cosciente, consapevole e razionale dei rapporti tra gli uomini, lo spazio, il tempo e la natura. Tale orizzonte, di natura strategica, non è il libro dei sogni o una nefasta utopia da cui sottrarsi ma la stringente attualità della funzione internazionale di un movimento che intenda rendere possibile un’altro mondo.

CONVEGNO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE MARXISTA
POLITICA E CLASSE PER IL SOCIALISMO DEL XXI SECOLO
Sabato 23 Febbraio 2008 ore 9.30
Roma, Via Napoli 36 - Sala delle Carte Geografiche

“PIANETA MERCE”
L’ultima frontiera del
Modo di Produzione Capitalista

Introduce Mauro Casadio, Associazione “Politica e classe”

Partecipano
Angelo Baracca ( comitato scienziate/i contro la guerra )
Luigi Cortesi ( Rivista Giano )
Mauro Cristaldi (Università La Sapienza, Scienze matematiche, fisiche, naturali)
Antonio D’Acunto ( Verdi Ambiente e Società - Napoli )
Cinzia Della Porta ( Ricercatrice industria chimica )
Alberto Di Fazio (Astrofisico teorico,Commissione Naz. CNR Global Change,ONU)
Giorgio Gattei (Università di Bologna )
Luciano Vasapollo ( Università La Sapienza, Cestes – Proteo )

TAVOLA ROTONDA ORE 15.30
“IL FRONTE DEL RIFIUTO”
Come opporsi ad una società che produce scorie materiali e degrado umano

Introduce Michele Franco, Associazione “Politica e classe”

Partecipano
Giorgio Nebbia ( professore emerito, università di Bari)
Giovanna Ricoveri ( CNS ecologia politica )
Salvatore Cannavò ( Deputato Sinistra Critica )
Francesco Caruso ( Deputato indipendente PRC )
Luigi Casel – presidio TAV Bruzolo
Salvatore Capasso – Movimento di lotta contro l’inceneritore, Acerra
Luca De Rosa – Osservatorio Aversano sull’emergenza rifiuti

Sede nazionale – Via Palmiro Togliatti 920 A, 00171 Roma; Tel.: 331 4472957
e-mail:
politicaeclasse2007 @libero.it; Sito: www.politicaeclasse .it

 

 

 

 

Nel (triste) anniversario della firma dei Patti Lateranensi, che il fascista Benito Mussolini siglò con il Vaticano, vero e proprio vulnus al principio di laicità dello stato, la FGCI ha deciso di essere presente davanti ai consultori familiari di tutta Italia in difesa della Legge 194/78, che mai come in questo periodo è messa indegnamente in discussione.

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La proposta di moratoria sull’aborto avanzata da Giuliano Ferrara costituisce l’ennesimo attacco contro la libertà delle donne ed è particolarmente ripugnante perché vuole stabilire un vile paragone con la grande conquista rappresentata dalla moratoria sulla pena di morte, ponendo sullo stesso piano donne che responsabilmente decidono della propria vita, con Stati che si arrogano il diritto di uccidere un essere umano.

Gli obiettivi di questo attacco sono di minare la legittimità della 194, una legge che funziona, che da quando è in vigore ha avuto l’effetto di dimezzare o quasi il ricorso all’interruzione di gravidanza e condizionare con dettati religiosi la vita quotidiana di ognuno.
Ora che lo scenario politico italiano è in cambiamento, con il possibile avvento della Destra al Governo, più di prima dobbiamo cercare di porre un freno a questo attacco all’autonomia a alla libertà delle donne e alla laicità del nostro Paese che proviene dalla Chiesa e da soggetti politici e non ad essa vicini. Dobbiamo cercare di impedire ciò che sta accadendo in Lombardia, guidata dalla giunta di centrodestra di Formigoni, che ha annunciato proprie linee di intervento che limitano i tempi dell'aborto terapeutico; linee che non considerano la mancata esistenza di tecniche per evitare che ad un aborto terapeutico si giunga al quinto mese, perché alcune patologie gravissime vengono scoperte solo in questo periodo di gestazione, togliendo alla donna, che alla fine sarà più di chiunque altro quella su cui peserà una situazione terribile, il diritto di decidere cosa fare. Ed è un diritto che non deve e non può essere messo in discussione.

Siamo qui per chiedere nuove politiche di prevenzione, di promozione e diffusione della contraccezione nelle scuole; lo stanziamento di risorse per il potenziamento dei consultori pubblici; la garanzia della presenza di mediatori linguistici in tutte le strutture socio sanitarie pubbliche; l’applicazione della legge 194 in tutte le sue parti, a partire dalla ricerca di soluzioni adeguate e rapide per superare il grave ostacolo costituito dall'alta presenza di medici obiettori di coscienza. Davanti a questo scenario chiediamo che sia abolita la possibilità di assumere personale medico e paramedico nelle strutture pubbliche dove si pratica l’interruzione volontaria di gravidanza e difendiamo energicamente l’operato di chi, a servizio dell’intero paese, opera perché sia garantita la massima assistenza alle donne che scelgono l’aborto.

La libertà delle donne è misura di libertà e di democrazia per l’intera società: oggi lo ribadiamo con forza, convinte e convinti che toccare la 194 significhi attaccare i diritti di tutto il paese.

Le nascite si difendono abrogando la legge 30 e il precariato, che impediscono ai giovani di farsi una famiglia, non criminalizzando chi compie consapevolmente una scelta sempre drammatica.

CON LE DONNE, CON LA LEGGE 194, CONTRO LA PROPOSTA DI MORATORIA SULL’ABORTO DI GIULIANO FERRARA,  PER L’ABOLIZIONE DELL’OBIEZIONE DI COSCIENZA

 

 

 

 

VENERDI' 8 FEBBRAIO A ROMA
ore 17,30 presso la Libreria Anomalia
(via dei Campani, 73 - quartiere San Lorenzo)
 
proiezione di un filmato inedito su Trotsky e la rivoluzione russa
e presentazione del libro (*)
 
A novant'anni dalla rivoluzione d'Ottobre
 
intervengono:
- Ruggero Mantovani (resp. Formazione Quadri PdAC)
- Francesco Ricci (Comitato Centrale PdAC)
- Valerio Arcary (dirigente Pstu, sezione brasiliana della Lit)
- Luca Bonomo (Sezione di Roma del PdAC)
 
 
per informazioni: 347 85 09 212
 
 

 

 

 

Amministrazione Provinciale di Sassari - Assessorato alla Pubblica Istruzione
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia
in collaborazione con
Centro Iniziativa democratica degli Insegnanti (CIDI)
Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Sassari
Istituzioni scolastiche
 
 
Incontri in occasione del Giorno della Memoria:
Le memorie della Shoah
 
 

1 febbraio 2008
 
ore 10.00
Aula Magna Liceo Ginnasio D. A. Azuni, via Rolando 3, Sassari
 
Fabio Levi
incontra gli studenti dell’Azuni, del Liceo Scientifico Spano, dell’ITC Lamarmora- Einaudi, dell’ITC Dessì, dell’ITI  Angioy
 
Ore 17,00
Sala Angioy, Palazzo della Provincia, Sassari
 
Incontro-dibattito pubblico con
Fabio Levi
 
 
2 febbraio 2008
 
ore 10.00
Auditorium Istituto professionale per il commercio Giovanni XXIII, via De Carolis, Sassari
[e non Aula Magna della Facoltà di Lingue, come precedentemente indicato]
 
Fabio Levi
incontra gli studenti degli Istituti Superiori cittadini
 
 
Fabio Levi, docente di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi di Torino, fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Alexander Langer. Ha rivolto il suo interesse alla società italiana nel Novecento, alla storia degli ebrei dall'emancipazione allo sterminio, alle problematiche relative all’insegnamento della Shoah.
 
In occasione del Giorno della memoria 2008 l’Assessorato provinciale alla P.I distribuisce alle Biblioteche scolastiche il DVD 174517, che ripropone il lavoro del Laboratorio teatrale realizzato dal Liceo Classico Canopoleno con il Teatro stabile d’innovazione “La Botte e il cilindro”. Un importante lavoro di ricerca sul tema della Shoah è stato svolto anche dal Laboratorio teatrale dell’Istituto d’Arte “F.Figari” di Sassari: ne è scaturito un reading di testi e musica che può essere rappresentato presso altri Istituti scolastici del territorio.
 
 

 
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia
Libreria Internazionale Koiné
Liceo Ginnasio “D.A.Azuni”
 
Sabato 2 febbraio, ore 17:00
Aula Magna del Liceo Ginnasio “D.A. Azuni”
 
In viaggio con Alex
 
Roberto Morini presenta il volume di Fabio Levi (ed. Feltrinelli).
 
Il libro ripercorre l'esperienza di Alexander Langer - esponente di Lotta Continua e poi della Neue Linke sudtirolese, fondatore dei Verdi e deputato al Parlamento europeo, scomparso prematuramente nel 1995 - tracciando al tempo stesso un quadro articolato e vivace della lotta politica nell’Italia di fine secolo.
 
 
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia
via A.Piga, 7 - 07100 SASSARI

 

 

E’ uscito il numero di febbraio di
Progetto comunista
 
 
Direttore politico: Fabiana Stefanoni.
Direttore responsabile: Riccardo Bocchese.
Redazione e comitato editoriale: Pia Gigli, Giuseppe Guarnaccia, Claudio Mastrogiulio, Sabrina Pattarello, Michele Scarlino, Susanna Sedusi, Leonardo Spinedi, Valerio Torre.
 
Per scrivere alla redazione: redazione@alternativacomunista.org 

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A Novant'anni dalla rivoluzione d'Ottobre
 
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(Specificare nella causale del versamento "abbonamento + libro")
 
I

 

 

Dipartimento di storia dell’Università di Sassari

Dipartimento di studi storici geografici e artistici dell’Università di Cagliari

Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell’Autonomia

in collaborazione con la casa editrice Utet

 

 

Giovani, intellettuali e antifascismo

 

MANLIO BRIGAGLIA

CLAUDIO NATOLI

ALBERTINA VITTORIA

 

presentano il volume di MARIA CECILIA CALABRI

Il costante piacere di vivere. Vita di Giaime Pintor 

Torino, Utet, 2007

   

coordina

ANTONELLO MATTONE

   

sarà presente l’Autrice

 

 

giovedì 24 gennaio 2008, ore 17

Facoltà di Scienze politiche, viale Mancini 5

Aula verde

 

 
Istituto Sardo per la Storia della Resistenza e dell'Autonomia
via A.Piga, 7 - 07100 SASSARI
 
tel. 335 1735220
e-mail: issras@tiscali.it
web: www.italia-liberazione.it/sassari.htm

 

 

 

 

Roma, 12 gennaio

SIGONELLA, CAMP DARBY, VICENZA:
IL TRIANGOLO CHE PORTA LA GUERRA… E LA MORTE!

SABATO 12 GENNAIO 2008 ORE 17,30
ALLA CASA DELLA PACE di ROMA
VIA DI MONTE TESTACCIO,22 (EX MATTATOIO)

 

PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO DI RAINEWS24
“BASE USA DI SIGONELLA: IL PERICOLO ANNUNCIATO”
A cura di Maurizio Torrealta, Angelo Saso e Flaviano Masella.

 

MOSTRA DI FOTO E QUADRI CONTRO LA GUERRA
“SIAMO NOI LA STORIA”
a cura di Melo Franchina

 

Partecipano:
Antonello Mangano – Terre Libere e Campagna per la smilitarizzazione di Sigonella;

Walter Lorenzi – Comitato per lo smantellamento/riconversione di Camp Darby;

Paolo Consolaro – movimento No Dal Molin, Vicenza;

Avv.Claudio Giangiacomo–estensoredella Legge contro le basi, gli accordi segreti e le
servitù militari e promotore della Campagna “FERMA LA GUERRA, FIRMA LA LEGGE”.

 

CASA DELLA PACE
RETE NAZIONALE DISARMIAMOLI

 

 

 

            

                      

 

 

Incontro di studi in memoria

di Diddinu Chironi